Witold Szabłowski | L’assassino dalla città delle albicocche. Reportage dalla Turchia

"Anch'io ho uno stretto dentro di me" dice, e getta un grande pezzo di pane verso i gabbiani che seguono il traghetto. "Ogni turco si sposta mille volte al giorno fra la tradizione e la modernità. Fra il cappello e il velo. La moschea e la discoteca. L'Unione Europea e l'ostilità verso l'Unione Europea". Ha … Leggi tutto Witold Szabłowski | L’assassino dalla città delle albicocche. Reportage dalla Turchia

Valérie Perrin | Cambiare l’acqua ai fiori

Abbiamo fatto rotta verso la Borgogna tre settimane dopo la pubblicazione dell'annuncio. Siamo passati dal grigio al verde, dall'asfalto ai prati, dall'odore del catrame della strada ferrata all'odore di campagna. Siamo arrivati al cimitero di Brancion-en-Chalon il 15 agosto 1997. La Francia era in vacanza (...) Faceva troppo caldo perfino per le formiche e le … Leggi tutto Valérie Perrin | Cambiare l’acqua ai fiori

Erika Fatland | La frontiera. Viaggio intorno alla Russia

Un confine è qualcosa di molto concreto e allo stesso tempo di estremamente astratto (...) Sul mappamondo i paesi sono ben distinti gli uni dagli altri, spesso con colori diversi, come le tessere di un puzzle. In realtà i territori sono naturalmente connessi (...); in natura non esistono confini, soltanto paesaggi che scivolano l'uno nell'altro. … Leggi tutto Erika Fatland | La frontiera. Viaggio intorno alla Russia

Claude Mutafian | Metz Yeghérn. Breve storia del genocidio degli armeni

Tutti questi massacri avvenivano sotto il pretesto di una cosiddetta deportazione provvisoria, destinata ad allontanare la popolazione civile dalle zone vicine al fronte. Le strade della deportazione erano accuratamente programmate, e il luogo di riunione doveva essere Aleppo, in Siria. Ma solo una piccola percentuale dei deportati vi arrivava, date le stragi causate dalle malattie, … Leggi tutto Claude Mutafian | Metz Yeghérn. Breve storia del genocidio degli armeni

Long Litt Woon | La via del bosco. Una storia di lutto, funghi e rinascita

Cominciai a sognare di entrare a far parte della cerchia più interna dell'ambiente fungaiolo, quella dei periti a cui sono affidati i controlli micologici di stagione. Ero colpita dalla loro preparazione, e anche dalla loro "vocazione", che li spingeva a dedicare il loro tempo libero ad assistere gente di Oslo desiderosa di cogliere funghi. Per … Leggi tutto Long Litt Woon | La via del bosco. Una storia di lutto, funghi e rinascita

Tamta Melašvili | La conta

Nel buio ci possono scambiare per chissà che. Qualunque cosa succeda, non devono aprire il fuoco. Non bisogna lasciarli sparare. Per sicurezza, se ci beccano, dobbiamo metterci a gridare. Capito? Dobbiamo strillare, farci riconoscere. Non possono sparare a delle bambine, mi segui? E se invece ci sparano lo stesso? Siamo in guerra. Tu che ne … Leggi tutto Tamta Melašvili | La conta

Elizabeth J. Howard | Confusione e Allontanarsi (La saga dei Cazalet vol. 3 e 4)

Terminato "Allontanarsi", quarto volume della Saga dei Cazalet, posso dichiarare che nessun'altra serie di romanzi mi ha mai appassionata così tanto. Tutto merito della penna della straordinaria scrittrice inglese Elizabeth J. Howard, ovvio. Dopo aver apprezzato i primi due volumi, "Gli anni della leggerezza" e "Il tempo dell'attesa", anche leggendo il terzo e il quarto … Leggi tutto Elizabeth J. Howard | Confusione e Allontanarsi (La saga dei Cazalet vol. 3 e 4)

Aldo Simeone | Per chi è la notte

"Si chiama Bosco delle Sorti. È pericoloso. Ci si può entrare sono con la bulletta". "Con cosa?" "Col permesso scritto. È per via degli streghi. Dopo il tramonto, si vedono delle luci. Le ho viste pure io". "Cosa sarebbero questi streghi?" "Anime cattive. Morti, forse. Vanno dopo il tramonto, in processione a lume di candela … Leggi tutto Aldo Simeone | Per chi è la notte

Tiziano Terzani | Buonanotte, signor Lenin

In tutti i miei precedenti viaggi nell'Unione Sovietica ero sempre stato incuriosito dalle decine di statue di Lenin, piccole, grandi, medie, gigantesche, in bronzo, in marmo, in cemento che avevo visto adornare le solite piazze al centro di ogni città e ogni villaggio di questo immenso, ma, in ciò, monotonissimo paese (...) Le sorti di … Leggi tutto Tiziano Terzani | Buonanotte, signor Lenin

Anton Čechov | L’isola di Sachalin

Sachalin è situata nel Mare di Ochotsk e si estende per quasi 1000 verste tra l'oceano, la costa orientale della Siberia e l'imboccatura dell'estuario dell'Amur. La sua forma che si allunga da nord a sud ricorda, a detta di uno scrittore, quella di uno sterletto (...) Oggi i deportati vivono a nord, lungo i fiumi … Leggi tutto Anton Čechov | L’isola di Sachalin