Ryszard Kapuściński | Ancora un giorno

Dalla mia finestra vedevo la baia e il porto. Lungo la costa stazionavano i mercantili delle linee oceaniche europee. I loro comandanti, in continuo contatto radio con l'Europa, sapevano quel che accadeva in Angola molto meglio di noi, rinchiusi nella città assediata (...) Ogni volta che la baia si svuotava mi preparavo al peggio. Tendevo … Leggi tutto Ryszard Kapuściński | Ancora un giorno

Libri belli e buoni propositi

E' con notevole ritardo che scrivo (e pubblico) l'articolo che mira a riassumere l'anno trascorso, le migliori letture e i buoni propositi. L'anno 2021 è stato un anno a me favorevole, nell'ordine: sono guarita dal virus che ci tiene in ostaggio da (quasi) due anni; ho potuto terminare l'anno scolastico in presenza; ho soggiornato sulle … Leggi tutto Libri belli e buoni propositi

Usama Al Shahmani | In terra straniera gli alberi parlano arabo

Fu una bella sensazione, sentire l'arabo nel bosco. Dunque la natura non era affatto muta, bastava rivolgerle la parola e stare ad ascoltarla. E gli alberi in terra straniera parlavano addirittura arabo, mi dissi, e aprii le braccia. Inspirai il profumo degli alberi, osservai i rami e le gemme e avvertii che il bosco mi … Leggi tutto Usama Al Shahmani | In terra straniera gli alberi parlano arabo

Rita Charbonnier | Figlia del cuore

Quanto le piaceva questa parola, la usava mille volte al giorno e la pronunciava con diverse fantasiose intonazioni, reeegola, regolah, regolaaa. In tutto ciò mio fratello conduceva più o meno la stessa vita in compagnia di un'altra donna, una tipa lunga e secca e con un paio di occhialoni perfettamente tondi. Nome, Linda. Caratteristiche, vegetariana, … Leggi tutto Rita Charbonnier | Figlia del cuore

Igiaba Scego | Figli dello stesso cielo. Il razzismo e il colonialismo raccontati ai ragazzi

Servono monumenti, targhe, serve che l'Italia si ricordi di quello che ha combinato in Libia, Eritrea, Somalia, Etiopia. Perché dovete sapere che per molti anni l'Italia ha preferito non parlare di colonialismo. L'argomento è stato rimosso per molto tempo. Non ci sono stati libri o film sull'argomento, non era studiato a scuola e non c'è … Leggi tutto Igiaba Scego | Figli dello stesso cielo. Il razzismo e il colonialismo raccontati ai ragazzi

Erika Fatland | La vita in alto. Una stagione sull’Himalaya

Dove iniziano e dove finiscono una montagna, una catena montuosa, un viaggio? Guardando le montagne dell'Asia su una carta topografica muta, la superficie terrestre appare solcata da brusche ondulazioni e corrugamenti che ricordano dei motivi geometrici o dei frattali. Ma non se ne vede l'inizio né la fine, nessuna demarcazione netta. La catena montuosa che … Leggi tutto Erika Fatland | La vita in alto. Una stagione sull’Himalaya

Fiabe lapponi, l’incanto della magia del Nord

"Aprimi!" (Lei non poteva aprire perché sopra la porta c'era una croce con il nome di Gesù).Ma il ragazzo non apriva; lei allora pensò di entrare dalla finestra per ammazzarlo, ma lui con un trapano aveva fatto dei buchi sulla parete da entrambi i lati della finestra. In quei buchi la donna infilò le dita … Leggi tutto Fiabe lapponi, l’incanto della magia del Nord

Gino Strada | Buskashì. Viaggio dentro la guerra

(...) se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi. Come la sofferenza … Leggi tutto Gino Strada | Buskashì. Viaggio dentro la guerra

Golnaz Hashemzadeh Bonde | Un popolo di roccia e vento

E' possibile che una vita vissuta intensamente bruci più in fretta? Mi hanno sempre detto che rido troppo forte. Forse ogni risata troppo fragorosa ha sottratto giorni alla mia vita. Forse abbiamo a disposizione solo un numero prestabilito di respiri che si esauriscono se ridiamo troppo forte o discutiamo animatamente o balliamo fino a sfinirci … Leggi tutto Golnaz Hashemzadeh Bonde | Un popolo di roccia e vento

Mauro Buffa | Destinazione Giappone

Per me questo è un viaggio in un Paese indecifrabile, il più lontano dal mondo che conosco, del quale non riesco a fissare dei punti di riferimento. Quando vado alla scoperta di un Paese nuovo, cerco di interpretarlo attraverso la sua storia, la letteratura, il cinema, l'arte e anche la musica. Meglio ancora se ho … Leggi tutto Mauro Buffa | Destinazione Giappone