Piccola guida turistica di Bologna: 10 cose da vedere in due giorni

Buongiorno lettrici e lettori, come anticipato negli scorsi giorni eccomi a scrivere un articolo su Bologna, la città che ho visitato nell’ultimo fine settimana di maggio. Le motivazioni per cui ho visitato Bologna sono due: la mostra di Edward Hopper ospitata presso Palazzo Fava, a pochi minuti dal centro storico bolognese; e seguendo spesso la serie TV “Il commissario Coliandro“, tratta dai libri di Carlo Lucarelli, ambientata proprio a Bologna ed ero molto curiosa di visitare la città dove viene girata la serie.

Nell’articolo vi elencherò dapprima tre motivi (validissimi!) per andare a Bologna, vi darò un po’ di informazioni generali sul mio viaggio con qualche consiglio e infine vi elencherò dieci cose che non dovete farvi mancare se deciderete di andare a Bologna.

Piccola guida di

Piazza Santo Stefano © Il giro del mondo attraverso i libri

Perché organizzare un viaggio a Bologna?

  1. Perché è comoda da raggiungere. Bologna è uno snodo italiano molto importante: potete raggiungerla in auto, con l’aereo oppure – come ho fatto io – con l’Alta Velocità (la frequenza dei treni è davvero notevole)
  2. Perché è una città a misura d’uomo. Bologna ha tante cose da vedere ma concentrate in un piccolo spazio: semplicemente passeggiando potrete incrociare palazzi, torri, statue e musei, tutto nel raggio di pochi kilometri.
  3. Perché i bolognesi sono gentili. I bolognesi con cui ho avuto a che fare io sono stati molto gentili (e non è così scontato trovare persone gentili, credetemi).

Informazioni sul viaggio: come arrivare, dove dormire, dove e cosa mangiare

Come ho scritto nella prima motivazione, Bologna è facilissima da raggiungere. Io ho scelto il treno perché da Torino a Bologna ci sono solo due orette, con l’Alta Velocità. Se acquistati con largo anticipo i biglietti non sono cari. Un esempio? La tratta Torino – Bologna con l’offerta SuperEconomy di Trenitalia mi è costata solo 19 euro!

Per dormire mi sono affidata a Booking.com, come faccio spesso. Ho selezionato Bologna centro e il mio budget, così è spuntato fuori il B&B Cristina Rossi. L’ho prenotato senza pensarci troppo, scoprendo poi che si trovava a soli centocinquanta metri da Palazzo Fava dove ha sede la mostra di Edward Hopper. Mi sento di consigliare questo B&B per la posizione centrale, la facilità nel raggiungerlo dalla stazione Centrale, la cortesia dei gestori e la pulizia. Ah, e ovviamente i prezzi: ottimi!

Mangiare a Bologna non è assolutamente un problema: ci sono ristoranti per tutte le tasche e ho piacevolmente notato che nella terra dei prosciutti siano spesso presenti alternative vegetariane. Io ho mangiato sempre con meno di 10 euro: sono stata due volte da Ca’ Pelletti e una sera ho mangiato un’ottima pizza da Regina Sofia a due passi da Piazza Maggiore.

10 cose da vedere a Bologna

10 COSE

© Il giro del mondo attraverso i libri

1. La Biblioteca Salaborsa

La biblioteca Salaborsa, inaugurata nel 2001, si trova all’interno del Palazzo d’Accursio, la sede storica del Comune di Bologna. Attraverso i vetri trasparenti della pavimentazione si possono osservare i resti dell’antica Bononia romana. Oggi la Biblioteca è un vero centro di aggregazione sociale e culturale, con spazi riservati alle letterature per tutte le età, dai neonati agli adulti.

DSC_0001

Biblioteca Salaborsa © Il giro del mondo attraverso i libri

2. Piazza Maggiore

E’ la principale piazza della città: misura 115 metri in lunghezza e 60 in larghezza ed è circondata dai più importanti edifici medievali di Bologna. E’ la piazza dei concerti e delle feste, uno spazio pieno di vitalità e gioventù. Racchiudono la piazza il Palazzo del Podestà e la Basilica di San Petronio.

DSC_0083

Piazza Maggiore © Il giro del mondo attraverso i libri

3. La Torre Garisenda e la Torre degli Asinelli

Bologna è ricca di torri ma le più famose sono senza dubbio la Torre Garisenda e la Torre degli Asinelli. La Torre degli Asinelli deve il suo nome alla famiglia che la fece costruire: oggi è il simbolo di Bologna e assieme alla Garisenda si trova all’incrocio tra le vie che portano alle cinque porte dell’antica cerchia di mura dei torresotti. La Torre degli Asinelli è alta 97 metri ed è la torre pendente più alta d’Italia (inclina di 1,3° dalla verticale), è possibile visitarla (biglietto di ingresso 3 euro) e da lassù si gode una vista fantastica sulla città. La Torre Garisenda ha una pendenza decisamente più elevata: addirittura in origine era molto più alta ma a causa dei cedimenti importante che stavano subendo le fondamenta, nel Trecento venne mozzata. Oggi la Torre Garisenda cede ancora di circa 0.4 mm all’anno, non è visitabile per ovvi motivi di sicurezza.

DSC_0019

La Torre Garisenda e la Torre degli Asinelli © Il giro del mondo attraverso i libri

4. Piazza della Mercanzia

La città è famosa per il Quadrilatero, un’area anticamente pregna di tradizioni artigianali, mercantili e commerciali. Proprio ai piedi delle due torri ecco Piazza della Mercanzia, uno spazio dove sembra davvero di fare un salto nel Medioevo.

DSC_0066

Bologna vista dall’alto della Torre degli Asinelli © Il giro del mondo attraverso i libri

5. I Portici

Bologna è famosa per i suoi portici e a grande ragione: all’interno della città ci sono circa 40 kilometri di porticati che diventano più di 50 contando quelli fuoriporta. Non esiste al mondo nessun’altra città che abbia così tanti portici come Bologna, tanto che, data la rilevanza artistica-culturale, i portici bolognesi sono stati candidati a bene del patrimonio mondiale dell’UNESCO. E io spero proprio che vengano iscritti!

DSC_0024

I portici © Il giro del mondo attraverso i libri

6. Piazza Santo Stefano e le sette Chiese

La Basilica di Santo Stefano nella sua originalità è senza dubbio il monumento di Bologna che mi è piaciuto di più. Entrare qui è di nuovo come fare un salto nel tempo; la storia di questa Basilica è davvero lunga ed intricata: composta da più edifici, con diverse età, la Basilica di Santo Stefano diventa un luogo ricco di storia e suggestione. Magnifico il Chiostro Medievale e la vecchia Chiesa dei SS Vitale e Agricola.

DSC_0034

Il Chiostro medievale © Il giro del mondo attraverso i libri

 

DSC_0041

Chiesa dei Santissimi Vitale e Agricola © Il giro del mondo attraverso i libri

7. La Libreria Libri Liberi

In via Petronio Vecchio n.52 c’è una piccola libreria gestita dalla signora Inge. Che cos’ha di speciale, mi chiedete voi? E’ una libreria dove i libri non si comprano né si vendono: gli utenti portano uno o più libri e se vogliono ne possono prendere fino ad un massimo di tre. E’ come un grande bookcrossing al coperto. Io me ne sono innamorata e ne vorrei una così anche a Torino!

DSC_0052

La Libreria Libri Liberi © Il giro del mondo attraverso i libri

8. La Basilica di San Petronio

La basilica di San Petronio è l’edificio di culto principale di Bologna. Domina la Piazza Maggiore ed è la sesta basilica più grande d’Europa. E’ dedicata a San Petronio, il Santo patrono di Bologna e la posa della prima pietra si fa storicamente risalire al 7 giugno 1390.

DSC_0073

La Basilica di San Petronio © Il giro del mondo attraverso i libri

9. I canali di Bologna

I canali artificiali di Bologna sono stati creati per collegare la città con il fiume Po e per rifornire d’acqua ed energia gli opifici della città. La rete idrica artificiale si è sviluppata tra il XII e il XVI secolo, a partire dalle chiuse di San Ruffillo e Casalecchio. Io ho ammirato il canale delle Moline, a pochi minuti a piedi dalla Stazione Centrale.

reno

Il canale delle Moline © Il giro del mondo attraverso i libri

10. La mostra di Edward Hopper (che sarà a Palazzo Fava sino al 24 luglio 2016)

E’ Edward Hopper l’artista che ha fatto sì che io scendessi a Bologna, perché lo confesso: se non fosse stato per i suoi dipinti, probabilmente avrei scelto un’altra città italiana da visitare a maggio. Sono felice di aver visitato la Dotta, la Rossa, la Grassa e son contenta di aver potuto vedere la mostra di Hopper, della quale vi parlerò prossimamente.

Voi siete già stati a Bologna? Come vi siete trovati? Nel caso invece stiate programmando un viaggio nel capoluogo emiliano, spero che i miei consigli vi possano essere utili!

Annunci