Diario di viaggio a Malta: alla scoperta di un arcipelago mediterraneo

Quest’estate ho potuto visitare l’arcipelago maltese, tre isolette che desideravo vedere da molto tempo. Avevo grandi aspettative e sono tornata con molti ricordi positivi nel cuore. E’ vero che a Malta ho mangiato il peggior gelato e la peggior pizza della mia vita, ma quando viaggio fuori dall’Italia metto già in conto che – spesso! – non mangerò molto bene. Per fortuna il mio è stato un viaggio gastronomico: avevo un ricco programma per cercare di coniugare tutte le anime di Malta.

Nell’articolo vi elencherò dapprima cinque motivi per volare a Malta, vi darò un po’ di informazioni generali sul mio viaggio e qualche consiglio, mentre nell’articolo che pubblicherò domenica prossima vi elencherò dieci cose che non dovete farvi mancare se deciderete di andare nell’arcipelago maltese. Pronti? Via!

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Isola di Comino (foto: Claudia)

Perché organizzare un viaggio a Malta?

  • Perché è facile raggiungerla: con i voli della Air Malta, Alitalia o i low cost Ryanair o EasyJet in un’oretta e mezza (o meno) giungerete all’aeroporto di Luqa.
  • Perché sembra di essere a casa: i maltesi sono molto gentili e disponibili, parlano perfettamente l’inglese e molti anche l’italiano. L’ospitalità maltese è una cosa da provare.
  • Perché a Malta c’è tutto: Malta è piccina, e ancor più piccine sono le isole di Gozo e Comino, ma vi assicuro che ci sono attività per tutti i gusti e il tempo non vi basterà.
  • Perché il clima è ottimo: io sono stata a Malta dal 30 agosto al 6 settembre, ha sempre fatto bel tempo e molto caldo (max. 36° C e min. 26° C). Fa così caldo che dai tubi l’acqua non esce mai fredda!
  • Perché la Valletta è magnifica: tornerei a Malta anche solo per perderemi, ancora una volta, tra i vicoli ad osservare le casette con i balconi chiusi, le salite e discese folli, le chiese incastonate tra i palazzi e la vista sul Grand Harbour.
Com'è facile innamorarsi della Valletta (foto: Claudia)

Com’è facile innamorarsi della Valletta (foto: Claudia)

 Informazioni sul viaggio: come arrivare, dove dormire, come muoversi a Malta

Malta ha un aeroporto moderno ed efficiente che si trova a Luqa a pochi chilometri dalla Valletta, ben collegato con tutta l’isola (la linea X1 collega Luqa con il porto di Cirkewwa, dove partono tutti i traghetti per Gozo e Comino). Moltissimi voli collegano le principali città italiane con Luqa: basterà cercare quello più comodo o economico. Alcune navi arrivano alla Valletta da Pozzallo (Sicilia), non so però quanto sia agevole la traversata.

Come sempre, noi abbiamo affittato un residence, per essere liberi da ogni vincolo di orario. La scelta è caduta su Veduta Hills Complex, nel quartiere residenziale di Bahar ic-Caghaq, una zona ben collegata al nord e al sud dell’isola grazie alla capillare rete di pullman locali. L’appartamento era molto grande, pulito, dotato di cucina attrezzata, bagno privato con vasca e una camera da letto. Il tutto con due condizionatori d’aria funzionanti. Non scordate gli adattatori di corrente: hanno le spine all’inglese.

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Bahar ic-Caghaq è la frazione di Naxxar dove alloggiavamo. Il toponimo significa “mare di sassi” (foto: Claudia)

Per spostarsi a Malta potete affittare un’auto se volete provare la guida all’inglese, oppure per abbattere i costi del viaggio potete muovervi in autobus: l’abbonamento settimanale costa 21 euro e potete prendere tutti i bus sulle isole di Malta e Gozo, anche i notturni. Noi abbiamo girato Malta e Gozo con il trasporto pubblico e ci siamo trovati bene, a dispetto di ciò che si legge ovunque in rete, dove quasi tutti parlano malissimo della Malta Public Transport. Vi dò tre piccoli suggerimenti se volete girare Malta e Gozo in bus:

  • Attenzione agli orari: a volte i bus arrivano in anticipo rispetto all’orario, per non perderlo arrivate una decina di minuti prima della partenza prevista e quando arrivate a destinazione guardate subito gli orari del ritorno in modo da non dover aspettare troppo tempo alla fermata.
  • Se siete alla fermata, segnalate bene al conducente che volete salire: potreste rimanere a piedi come è successo a noi a Marsaxlokk!
  • Scaricate su smarphone o tablet l’app Tallinja per avere sempre sotto controllo l’orario del bus e i percorsi.

Cosa mangiare a Malta

Sul cosa mangiare non vi dico nulla, non ho trovato posti degni di essere menzionati e consigliati. Alla Valletta, nonostante la pizza non molto buona, la cameriera è stata così gentile da regalarmi la ricetta della bigilla uno dei loro antipasti locali: la bigilla è fatta di fave, olio, sale, peperoncino e vi assicuro che spalmata sul pane tiepido è una vera bontà. Vi posso poi consigliare i pastizzi, sfoglie ripiene di carne, formaggi o verdure, da acquistare in pastizzerja per pochissimi euro. Mangiare fuori in ogni caso non è caro come in Italia e anche nei ristoranti non mettono in conto il coperto, però richiedono una piccola mancia; nelle spiagge si trovano dei chioschi dove il cibo costa poco, ma non sempre è buono e spesso sembra industriale.

Guida turistica utilizzata per questo viaggio

Malta Guide Verdi d’Europa e del Mondo (Touring Club Italiano, ed. 2016, 23 €, 172 pagine).

Siti utili e ulteriori informazioni turistiche

http://www.visitmalta.com
http://www.visitgozo.com
http://www.maltairport.com

Vi dò appuntamento alla prossima settimana in cui vi parlerò di 10 cose da vedere durante un viaggio a Malta!

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Panorama delle campagne dell’isola di Gozo (foto: Claudia)

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