Adrián N. Bravi | L’idioma di Casilda Moreira

Su una carta geografica dietro la cattedra aveva indicato la zona dove si parlavano queste lingue, compresa la famiglia a cui appartenevano, e alla fine aveva raccontato un aneddoto che aveva suscitato la curiosità di alcuni studenti. Di una di queste lingue erano rimasti solo due parlanti, un uomo e una donna. - Ma la … Leggi tutto Adrián N. Bravi | L’idioma di Casilda Moreira

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Enrique González Tuñón | Letti da un soldo

Sono stato amico di ladri, biscazzieri, gente miserabile. Ho conosciuto gente spregevole, donne ipocrite, puttane. La vita è amara, pesante, difficile. Adesso penso che avrei dovuto morire quando mi operarono per non so quale malanno, venti e più anni fa. Ero un bambino, e mi avrebbero portato al cimitero in una cassa bianca. Invece di … Leggi tutto Enrique González Tuñón | Letti da un soldo

Eugenio Cambaceres | Sin rumbo

Nulla al mondo lo attirava ormai, nulla gli sorrideva, nulla di nulla lo teneva legato alla vita. Né l'ambizione, né il potere, né la gloria, nulla gli importava, nulla voleva, nulla possedeva, nulla provava. Ne suo ardore, nel suo folle affanno di consumare gioie terrene, tutte le forze segrete del suo essere si era guastate … Leggi tutto Eugenio Cambaceres | Sin rumbo

Ricardo Romero | Storia di Roque Rey

Roque Rey guarda le scarpe e non sa bene che cosa dovrebbe pensare, che cosa potrebbe dire in un momento simile. Perché il problema è che l'uomo che è diventato sa che momenti simili non esistono (...) Le scarpe sono uniche e lo è, anche, l'atto di togliersele. Roque Rey guarda le scarpe e contempla … Leggi tutto Ricardo Romero | Storia di Roque Rey

La nuova poesia dell’America latina | a cura di Loretto Rafanelli

Qualche mese fa su La Lettura, l'inserto del Corriere della Sera, ho letto la segnalazione di un libro di poesie sudamericane. Leggo poco la poesia, forse perché ho sempre un po' il timore di non comprenderla appieno, però l'idea di fare un lungo viaggio dal Messico sino al Cile accompagnata da nuove voci ispanofone, mi … Leggi tutto La nuova poesia dell’America latina | a cura di Loretto Rafanelli

Andrés Neuman | Le cose che non facciamo

“Le cose che non facciamo” di Andrés Neuman (SUR edizioni, 152 pagine, 15 €) è uno di quei libri che necessariamente colpiscono per la copertina: di colore rosa shocking, con un ombrellone e una racchetta da pingpong stilizzati mi hanno immediatamente incuriosita. Scoprire che si trattava di una raccolta di brevi (e brevissimi) racconti, un … Leggi tutto Andrés Neuman | Le cose che non facciamo

Manuel Puig | Scende la notte tropicale

La lettura de "Scende la notte tropicale" di Manuel Puig (Sellerio, 280 pagine, 10 €)  si è rivelato un momento entusiasmante e fortemente coinvolgente della mia 'carriera da lettrice'. Una sfida anche per lo stile e per il modo che usa Puig per raccontare una storia che, all'apparenza, può sembrare molto banale ma che contiene … Leggi tutto Manuel Puig | Scende la notte tropicale

Frida Kahlo e Violeta Parra: le Antiprincipesse sudamericane

Questa sarà una recensione assolutamente fuori dagli schemi, proprio come lo sono state le donne protagoniste dei primi due volumi dedicati alle Antiprincipesse portati in Italia e pubblicati da Rapsodia edizioni, che ringrazio per la collaborazione. Da piccoli ci raccontano favole dove le protagoniste sono spesso principesse bellissime che vivono in suntuosi castelli; quando sono … Leggi tutto Frida Kahlo e Violeta Parra: le Antiprincipesse sudamericane

Luciano Lamberti | Il pappagallo che prevedeva il futuro

Io credo che "Il pappagallo che prevedeva il futuro" di Luciano Lamberti (gran vía edizioni, 96 pagine, 10 €) sia una delle migliori raccolte di racconti lette negli ultimi anni. L'argentino Luciano Lamberti è di sicuro un autore da tenere d'occhio e spero che venga presto tradotto in italiano anche il suo ultimo romanzo. Titolo: … Leggi tutto Luciano Lamberti | Il pappagallo che prevedeva il futuro

Mariana Enriquez | Quando parlavamo con i morti

I tre racconti raccolti nel volume "Quando parlavamo con i morti" della scrittrice e giornalista argentina Mariana Enriquez sono inquietanti e claustrofobici. In una Buenos Aires lugubre si muovono i protagonisti di queste storie che hanno qualcosa di misterioso e soprannaturale. Lontana dal realismo magico degli autori sudamericani più famosi, la Enriquez cerca di spaventare … Leggi tutto Mariana Enriquez | Quando parlavamo con i morti