Consigli di lettura: 11 libri da regalare a chi ama il Nord Europa

Per un lettore trovare sotto l’Albero di Natale un pacchetto a forma di parallelepipedo è sempre fonte di grande emozione e curiosità. Ma regalare un libro a un amico lettore è sempre una sfida: il libro che ho scelto gli piacerà? Lo ispirerà come ha ispirato me? Lo avrà già letto?

Quest’anno ho deciso di scrivere un articolo con un suggerimento un po’ particolare: non vi parlerò delle ultime uscite o delle storie da regalare ad una precisa tipologia di lettore. Quest’anno ho pensato di dedicarmi esclusivamente alla mia regione geografica d’elezione: il Nord Europa.

In pochi luoghi mi sono sentita a casa come in Nord Europa e, pur avendo ancora molti sogni nei cassetti e tanti viaggi da progettare in futuro, quando sento particolare nostalgia corro in libreria e cerco un libro ambientato in quelle magiche e affascinanti terre.

L’articolo che state leggendo vi condurrà attraverso il Nord Europa: visiteremo con la fantasia isole lontane, terre innevate, città sfavillanti che si affacciano sul Mar Baltico e remoti angoli ghiacciati del nostro pianeta. Se siete pronti a partire, seguitemi in questa bella e intrigante avventura letteraria.

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DANIMARCA: Spesso sono felice di Jens Christian Grøndahl (trad. E. Kampmann, Feltrinelli)

Può una donna decidere di cambiare vita a settant’anni? Secondo Ellinor, sì. Anche se ha sempre lasciato che fossero le circostanze a scegliere per lei, appena rimasta vedova abbandona gli agi dei sobborghi di lusso per tornare nel quartiere operaio del centro di Copenaghen dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza. Il quartiere è cambiato: adesso ci sono le prostitute, i pusher e gli hipster, ma a lei non importa, le importa solo che dalle finestre della sua nuova casa si veda il portone di quella in cui ha vissuto da bambina. In una lunga lettera alla sua migliore amica, morta tanti anni prima, fa il bilancio della propria vita, segnata da inganni e tradimenti, da dolori e lutti, e da un grande, terribile segreto.

Spesso sono felice” è un buon romanzo, che ho apprezzato molto, e che fa riflettere su cosa resterà di noi quando non ci saremo più, su chi si occuperà delle persone che abbiamo lasciato e si interroga sul potrebbe prendere “il nostro posto” nel nostro piccolo mondo.

Copenaghen. Photo by Max Adulyanukosol on Unsplash

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ESTONIA: La congiura di Jaan Kross (trad. G. Pieretto, Iperborea)

È questa ferita che attraversa il Novecento a riaprirsi nei racconti di Jaan Kross. Tre episodi chiave di una storia di formazione che ha per protagonista il suo alter ego Peeter Mirk, giovane scrittore dissidente in perenne fuga, imprigionato dai nazisti e poi dai sovietici nello stesso carcere di Tallinn. Tre confessioni di un intellettuale che porta su di sé tutto il peso della storia di un paese e tutto il prezzo della colpa: di aver mancato, di non aver osato, perché la voce della coscienza arriva sempre troppo tardi per cambiare il corso degli eventi, e forse di altre vite.

I tre racconti contenuti nella raccolta “La congiura“, pur narrando episodi diversi della vita di Peeter Mirk, letti di seguito risultano fluidi e omogenei: sono come tre flash sugli episodi salienti della storia estone. Una storia, quella estone – come quella lituana e lettone – davvero molto complessa: da sempre pizzicate tra Est e Ovest, le tre Repubbliche hanno saputo mantenere con orgoglio la loro dignità, la loro cultura e la loro lingua.

Tallinn. Photo by Beau Swierstra on Unsplash

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ISOLE FAROE – Isola di Siri Ranva Hjelm Jacobsen (trad. M. V. D’Avino, Iperborea)

Dopo la morte della nonna, una giovane ragazza danese decide di tornare a Suduroy – l’isola dell’arcipelago delle Faroe da cui proviene la sua famiglia – a cercare le sue origini in una cultura che ha ereditato ma che non le appartiene e in una lingua estranea in cui «non sa neppure pronunciare il suo nome.» L’unico legame concreto con quel mondo è il rapporto con i nonni Marita e Fritz, emigrati in Danimarca negli anni ’30, la sua immaginazione e tutti gli aneddoti che fin da piccola le hanno raccontato.

Isola” è una storia raccontata con uno stile poetico e delicato, perché parla di una famiglia e dei suoi componenti che spesso hanno dovuto prendere decisioni drammatiche e impegnative. Questo libro pone l’accento sul fatto che il luogo in cui nascono i nonni o i genitori è sempre l’origine di tutto, anche se per i discendenti – magari emigrati – all’apparenza sembrano luoghi di vacanza o di passaggio.

Isole Faroe. Photo by Annie Spratt on Unsplash

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FINLANDIA: Professione angelo custode di Arto Paasilinna (trad. F. Felici, Iperborea)

Quando il finlandese Aaro Korhonen, scapolo quarantenne, decide di aprire un caffè con annessa una libreria antiquaria, sa che ci sarà da lavorare ma avrà anche molte soddisfazioni; invece, Sulo Auvinen, ottantaduenne insegnante di religione appena passato a miglior vita, ha intrapreso un corso per diventare angelo custode e sa che  dovrà lavorare parecchio per vegliare sul suo protetto. Entrambi non sanno che dall’assegnazione di Sulo come angelo custode per Aaro scaturirà una serie di avventure davvero incredibili.

Professione angelo custode” è un romanzo scherzoso, scanzonato e scorrevole, che riesce a trattare con leggerezza temi particolarmente macabri e generalmente ben poco divertenti. In questo romanzo nulla viene dato per scontato e il colpo di scena è sempre dietro l’angolo, veloce come un battito d’ali celesti.

Laghi e parchi naturali finlandesi. Photo by Hannu Keski-Hakuni on Unsplash

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GROENLANDIA: Safari artico di Jørn Riel (trad. S. L. Conventini, Iperborea)

Diciannove anni e un sogno: l’avventura nelle incontaminate distese di ghiaccio del Polo Nord. Diventare un cacciatore artico, capace di confrontarsi con una natura grandiosa, fatta di gigantesche montagne, interminabili fiordi, immensi laghi e ghiacciai, e in quel mettersi alla prova trovare il se stesso sconosciuto che ci si porta dentro.

Safari artico” è ambientato in Groenlandia ed è il libro giusto per viaggiare con la fantasia attraverso paesaggi ghiacciati, nevosi, dove l’orizzonte si perde e cielo e terra si fondono, in un magma bianco. Un libro davvero unico per chi ama l’estremo Nord del mondo, senza rinunciare a buffe situazioni e a qualche risata.

Terra di ghiaccio, la Groenlandia. Photo by Annie Spratt on Unsplash

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ISLANDA: Atlante leggendario delle strade d’Islanda di Jón R. Hjálmarsson (trad. S. Cosimini, Iperborea)

Tra spettri, maghi e mostri marini un viaggio lungo la statale n. 1 in sessanta leggende. A cura dell’esperto in cultura e storia islandese Jón R. Hjálmarsson, un atlante sui generis e una guida di viaggio alternativa per percorrere (di persona o con l’immaginazione) le strade d’Islanda immergendoci nella storia, nel paesaggio e nelle leggende legate a ogni luogo.

È un vero e proprio viaggio, quello proposto dal professor Hjálmarsson nel suo “Atlante leggendario delle strade d’Islanda“; un viaggio per partire o per tornare – almeno con la fantasia – in quelle terre leggendarie e remote che costituiscono una delle isole più affascinanti del continente europeo. Per chi è già stato in Islanda, leggere queste storie sarà un po’ come tornare in luoghi già visti e vissuti; per chi, come me, non ci è ancora stato ma la sogna da tempo, sarà come sentirsi vicino alla millenaria cultura di quest’isola e, perché no, sarà una buona occasione per appuntarsi qualche luogo che si desidera vedere.

Cavallini islandesi. Photo by Charl van Rooy on Unsplash

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LETTONIA: Come tessere di un domino di Zigmunds Skujiņš (trad. M. Carbonaro, Iperborea)

In un antico maniero nei dintorni di Riga vive una famiglia del tutto speciale: il figlio di un’artista circense giramondo e il suo fratellastro giapponese, l’eccentrico nonno che con marsina e cappello a cilindro gestisce un noleggio di carrozze, un misterioso Aviatore e la malinconica Baronessa proprietaria della tenuta, discendente di una casata tedesca del Baltico. È seguendo i destini individuali e fatalmente intrecciati di questa bizzarra comunità che ci ritroviamo immersi nella tumultuosa storia della Lettonia, tra l’alternarsi delle dominazioni nazista e sovietica, la tragica sorte degli ebrei, e il tormentato costruirsi di una nazione che è sempre stata un crocevia di popoli, lingue e culture.

Come tessere di un domino” è un collage di personaggi e vicende storiche che intimamente sono legate tra loro. Le due vicende narrate – la storia della famiglia baltica del Novecento e le avventure della Baronessa von Brügger del Diciottesimo secolo – sembrano due rette parallele, sempre pronte ad inseguirsi pur senza toccarsi mai; raccontate con due stili diversi, più colloquiale e riflessiva la prima e più pomposa e solenne la seconda, in realtà i personaggi di queste storie all’apparenza così diverse hanno un punto in comune: la ricerca della propria identità.

Riga. Photo by Gilly on Unsplash

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LITUANIA: Anime baltiche di Jan Brokken (trad. C. Di Palermo e C. Cozzo, Iperborea)

Mark Rothko, Hannah Arendt, Romain Gary, Gidon Kremer. C’è un legame sotterraneo tra alcuni grandi nomi della cultura mondiale: i paesi baltici dove sono nati e la cui anima li ha accompagnati nella fuga oltre confine. È sulle tracce di quest’anima che Jan Brokken attraversa Lettonia, Lituania ed Estonia ricostruendo le vite straordinarie di personaggi celebri e persone comuni, per riscoprire la vitalità di una terra da sempre invasa e contesa, dove la violenza della Storia è stata combattuta con l’arte, la poesia e la musica. Un romanzo per capire il XX secolo, perché “viaggiare, insieme a leggere e ascoltare, è la via più breve per arrivare a se stessi”.

Anime baltiche” contiene dentro di sé l’universo baltico. Si tratta di un reportage che farà la felicità di appassionati di viaggi, d’arte, di letteratura e per chi desidera scoprire la magia delle Repubbliche baltiche, una regione ancora un poco sconosciuta alla maggioranza delle persone ma che racchiude cultura, natura e molte sorprese.

Il castello di Trakai, Lituania. Photo by Tomas Kor on Unsplash

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NORVEGIA: Il libro del mare o come andare a pesca di uno squalo gigante con un piccolo gommone sul vasto mare di Morten A. Strøksnes (trad. F. Felici, Iperborea)

“Il libro del mare” è la storia vera di due amici, Morten Strøksnes e un eccentrico artista-pescatore, che con un piccolo gommone e quattrocento metri di lenza partono alla caccia di questo temuto abitante dei fiordi norvegesi. Un’avventura sulla scia di Melville e Jules Verne che diventa un caleidoscopico compendio di scienze, storia e poesia dell’universo marino, ambientato nei mari delle suggestive isole Lofoten.

Il libro del mare” di Morten A. Strøksnes è un’opera che sfugge ad ogni definizione, un testo impossibile da inquadrare in un solo genere. C’è la storia di un’amicizia, alla base, e la conseguente caccia allo squalo di Groenlandia che ne fa da collante. Ma il vero protagonista è il mare: Strøksnes scrive di miti, leggende, storie del Nord, curiosità naturalistiche, ecologiche e geologiche, insomma un vero caleidoscopio di informazioni che divertono e coinvolgono profondamente il lettore.

Reine, isole Lofoten. Photo by John O’Nolan on Unsplash

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ISOLE SVALBARD: La leggenda del sesto uomo di Monica Kristensen (trad. M. V. d’Avino, Iperborea)

E’ febbraio alle isole Svalbard, calano le tenebre e le temperature non si alzano mai sopra lo zero: è l’inverno polare, il cielo nerissimo illuminato da piccole stelle e tappezzato da magnifiche aurore boreali. Durante il pomeriggio del 22 febbraio, Ella Olsen scompare misteriosamente: chi può averla portata via dall’asilo che frequenta? Alle Svalbard non succede quasi mai nulla, qualche cacciatore di frodo o qualche contrabbandiere, ma niente di grave. Da qualche tempo, però stanno succedendo delle cose strane: arrivano minacce a pioggia e nel buio delle miniere di carbone, aleggia la leggenda del sesto uomo… che sia lui ad aver rapito la piccola Ella?

La leggenda del sesto uomo” è uno di quei romanzi gialli incalzanti e scorrevoli da leggere mentre fuori nevica, per entrare meglio nella sintonia del romanzo, con una buona tazza di tè tra le mani e la curiosità di scoprire cosa stia succedendo alle pacifiche isole Svalbard. Il colpo di scena è dietro la pagina, e come la neve copre le tracce appena lasciate, donando nuovamente candore al mondo e nasconde tutto, nulla di ciò che sembra è così realmente .

Isole Svalbard. Photo by Patrick Schneider on Unsplash

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SVEZIA: Cucinare un orso di Mikael Niemi (trad. A. Alberari e A. Scali, Iperborea)

Lars Levi Laestadius è un carismatico pastore di origini sami, esperto botanico e fondatore di un movimento religioso revivalista che a metà ’800 si diffonde a macchia d’olio tra la gente del Tornedal, nell’estremo Nord della Svezia e della Finlandia. Jussi è il suo fedele compagno e discepolo, un ragazzo sami che Laestadius ha adottato, salvandolo dalla miseria. Nell’estate del 1852 nel villaggio di Kengis, Jussi e il pastore sono chiamati d’urgenza da una famiglia di contadini della zona perché una ragazza che badava alle mucche è scomparsa nella foresta. Pochi giorni dopo viene ritrovata uccisa e la gente del posto subito sospetta di un orso. Lo sceriffo Brahe è pronto a offrire una ricompensa per catturare l’animale, ma il predicatore trova altre tracce che indicano un assassino assai peggiore ancora in libertà, e insieme a Jussi s’improvvisa detective, ignaro del male che lentamente si sta avvicinando a lui e che minaccia di distruggere la sua azione di rinnovamento spirituale.

Cucinare un orso” non è un semplice giallo, come potrebbe sembrare a prima vista. Si tratta di un bellissimo romanzo, molto corposo ma sempre scorrevole, che mostra uno spaccato della vita quotidiana di una piccola comunità svedese in una regione di confine, nella metà dell’Ottocento. Eccezionale è il personaggio di Læstadius, uomo capace di coniugare scienza e fede, ed è un libro che con le sue descrizioni della natura lappone fa sognare coloro che, come me, sono innamorati del Nord Europa.

Lapponia svedese. Photo by daniel tegeland on Unsplash

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Mi auguro che i miei suggerimenti di lettura legati al Nord Europa vi siano piaciuti. Questo Natale regalerete libri? Vi piace riceverli o preferite acquistarveli da soli? Avete altri romanzi ambientati in Nord Europa da suggerirmi?

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Libri da leggere quest’estate: consigli di lettura

Buongiorno lettrici e lettori! Dopo una breve pausa, torno a scrivere sul blog. Mi è mancato scrivere recensioni, consigli e appunti di viaggio, per cui ecco i miei consigli di lettura per l’estate. Ho diviso i suggerimenti per categoria, così per chi mi legge sarà più facile individuare il libro giusto in funzione dei propri gusti personali.

Buona lettura!

Per chi ama leggere storie di viaggi e viaggiatori…

Arabia Felix” di Thorkild Hansen (trad. Doriana Unfer, Iperborea)

I diari della Kolyma. Viaggio ai confini della Russia profonda” di Jacek Hugo-Bader (trad. M. Vanchetti, Keller editore)

Vicino Oriente. Da Aleppo a Mosul” (tradotto da Cristina Colla e Valentina Pesci, Nuova Editrice Berti)

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Per chi ama leggere le storie di famiglie…

Isola” di Siri Ranva Hjelm Jacobsen (trad. M. V. D’Avino, Iperborea)

Salvare le ossa” di Jesmyn Ward (trad. M. Pareschi, NN Editore)

Patria” di Fernando Aramburu (trad. B. Arpaia, Guanda)

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Per chi vuole informarsi sul mondo nel quale vive…

Sovietistan. Un viaggio in Asia Centrale” di Erika Fatland (trad. E. Kampmann, Marsilio)

Atlante delle frontiere” di Bruno Tertrais e Delphine Papin (trad. M. Aime, add editore)

1947“ di Elisabeth Åsbrink (trad. A. Borini, Iperborea)

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Per chi cerca storie che lasciano il segno…

L’ultimo amore di Baba Dunja” di Alina Bronsky (trad. S. Forti, Keller Editore)

Verde limone” di Marcial Gala (tradotto da P. L. Mori, Nuova Editrice Berti)

Veloce la vita” di Sylvie Schenk (trad. F. Filici, Keller editore)

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Per chi ama i racconti…

A est dell’Occidente” di Miroslav Penkov (trad. Ava Arduini, Neri Pozza)

La città nella neve” di Beka Kurkhuli (trad. N. Geladze Fusco, Stilo editrice)

Feste in lacrime” di Prabda Yoon (trad. L. Fusari, add editore)

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Ho suggerito libri, reportage, racconti per tutti i gusti. Con queste letture potrete viaggiare in giro per il mondo, dai luoghi più conosciuti, come gli Stati Uniti o la Francia, a quelli più insoliti ed esotici, come la Thailandia o l’Asia Centrale. Spero che questo articolo possa fornirvi qualche spunto di lettura interessante. 

Vi auguro una buona estate e ci leggiamo presto con recensioni e diari di viaggio!

Le migliori letture del 2017: la classifica finale

Puntuale come sempre, ecco l’articolo in cui raccolgo le migliori letture del 2017. Ho letto in totale 71 libri, meno dell’anno scorso e di questo sono molto contenta: tra i buoni propositi del 2018 da lettrice c’è quello di leggere meno libri ma sceglierli con più cura.

In questo articolo vi parlerò dei dieci libri più belli letti nel 2017, con un breve commento. Prendete appunti, ché non è mai troppo tardi per regalarsi un libro. Buona lettura!

Leggendo Tabucchi sognavo il Portogallo

Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi (Feltrinelli) è il libro che ho deciso di leggere dopo aver prenotato il volo per Lisbona. Sarei andata in Portogallo per la prima volta e avevo voglia di documentarmi a proposito del piccolo stato affacciato sull’Oceano Atlantico. A metà romanzo ho capito che sarebbe diventata una delle migliori letture dell’anno. Rua da Saudade è quasi nascosta, bisogna cercarla con attenzione, ma c’è; Pereira invece non l’ho incontrato: un motivo per tornare nella splendida Lisbona?

Di viaggi e di confini: la mia Europa

Trans Europa Express di Paolo Rumiz (Feltrinelli) è un reportage di viaggio che mi è stato suggerito da Pina, lettrice che cura il blog Il mestiere di leggere. Rumiz racconta di un viaggio compiuto da Nord verso Sud, dalla Norvegia alla Turchia, passando più volte attraverso la cerniera d’Europa, il confine tra l’Unione Europea e la Russia. Mentre leggevo Trans Europa Express, la mente vagava assieme al giornalista Rumiz e iniziava a sognare un viaggio così avventuroso e istruttivo.

Due raccolte di racconti: famiglie irlandesi, famiglie filippine

Tutto in ordine e al suo posto di Brian Friel (marcos y marcos, trad. D. Benati) è una raccolta di racconti agrodolci che raccontano l’Irlanda del Nord e i suoi abitanti. I racconti all’apparenza sembrano tristi: si parla di alcolismo, povertà, nidiate di figli da crescere e difficoltà economiche. Eppure, Friel riesce sempre a strappare un sorriso al lettore e i suoi personaggi non si perdono mai d’animo, mettendo tutto sommatto ogni cosa in ordine e al suo posto.

Famiglie ombra di Mia Alvar (Racconti edizioni, trad. G. Guerzoni) è una raccolta di racconti dove le famiglie smembrate sono protagoniste: dalle Filippine al Medio Oriente, giungendo sino in Europa o addirittura in America, le famiglie descritte da Mia Alvar si sparpagliano per il mondo, dando origine alle famiglie ombra.

Da un figlio per il padre, la Libia che non mi aspettavo

Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro di Hisham Matar (Einaudi, trad. A. Nadotti) è la storia di un figlio, Hisham, che torna in Libia dopo più di trent’anni per scoprire cosa è successo a Jaballa Matar, suo padre, oppositore del regime di Gheddafi. Con una scrittura seducente, elegante e con un tono pacato, quasi volesse sussurrarci questa storia, Hisham Matar regala ai lettori un libro che contiene tutto l’amore che un figlio nutre verso il padre e verso il proprio Paese d’origine.

Da un padre per il figlio, il polveroso Midwest americano degli anni ’50

Gilead di Marylinne Robinson (Einaudi, trad. E. Kampmann) è un romanzo magnifico perché è come una trapunta calda quando a settembre iniziano le prime serate fredde. Un libro che racconta di un’America rurale che esiste solo più nei ricordi, o nelle lettere polverose che si disfano se le si legge. E il reverendo Ames, col suo gran cuore, è uno dei personaggi meglio riusciti incontrati nei romanzi.

Da Guernsey con amore (per i libri e per la vita)

Il Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey di Mary Ann Shaffer e Annie Barrows (Astoria, trad. G. Scocchera e E. Rinaldi) è un romanzo epistolare che funziona alla perfezione, raccconta una storia vera e una inventata, con leggerezza e molto sentimento. È un libro ricco di persone buone e capaci a sacrificare loro stesse per il bene degli altri; poi parla di libri e di ciò che possono fare per noi: salvarci e farci incontrare le persone che cambieranno per sempre la nostra vita.

Le graphic novel, tra Cile e i confini ‘caldi’ d’Europa

Gli anni di Allende di Carlos Reyes e Rodrigo Elgueta (Edicola ediciones, trad. P. Primavera) è un’ottima graphic novel che illustra con precisione e dettaglio gli anni appena precedenti alla vittoria di Salvador Allende, il periodo del suo mandato come presidente del Cile e la sua drammatica morte. Un ottimo libro per coloro che sono curiosi di scoprire qualcosa su una delle più importante figure politiche del Sudamerica del Novecento.

La crepa di Carlos Spottorno e Guillermo Abril (add editore, trad. F. Bianchi) è una graphic novel dove vengono raccontati i confini caldi d’Europa, quei confini fatti di fili spinati, campi minati e uomini, donne e bambini che cercano di raggiungere un luogo sicuro. Una storia drammatica per aprirci gli occhi sulla disperazione del prossimo.

Se ami il Nord, naviga alle Lofoten

Il libro del mare di Morten A. Strøksnes (Iperborea, trad. F. Felici) è stata l’ultima lettura del 2017 ed è entrata nella classifica perché si tratta di un libro unico che sfugge ad ogni tentativo di classificazione. Morten e Hugo sono due amici che decidono di andare a caccia dello squalo di Groenlandia, enorme predatore che nuota nelle gelide acque delle Lofoten; ma nel frattempo, Morten racconta aneddoti, spesso divertenti, curiosità scientifiche e geografiche. Il libro perfetto per chi ama il Nord Europa e vuole sentirsi coinvolto attraverso tutti i sensi.

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Con la speranza che il 2018 mi porti tempo per leggere e belle letture, ora che vi ho svelato i migliori libri dell’anno, tocca a voi raccontarmi quali sono state le vostre letture preferite!

 

Ti regalo un libro: speciale Natale

Regalare un libro è come regalare un’emozione. In un piccolo parallelepipedo con la copertina sgargiante e con quel profumo di carta appena stampata, sono contenuti storie, sentimenti, viaggi, gioie e dolori. Un libro può far compagnia, può divertire, può aiutare a superare un momento difficile, un libro può tante cose, ma deve essere il libro giusto.

Lungi dall’essere una guida all’acquisto consapevole, questo articolo è una breve lista di libri che in un modo o nell’altro mi hanno emozionata e che penso potrebbero andar bene per una certa tipologia di lettori.

Avete letto bene: una certa tipologia di lettori. Mi raccomando, non regalate un libro a chi non legge, non è molto carino perché sembra davvero che non sapevate cosa donare e avete arraffato la prima cosa che avete trovato al supermercato. Premesso ciò, Ti regalo un libro, speciale Natale.

Il libro: Trans Europa Express di Paolo Rumiz (Feltrinelli, 231 pagine, 9.50 €)
A chi regalarlo: ai lettori che amano viaggiare, che vogliono leggere aneddoti e notizie sulla nostra vecchia Europa; il libro perfetto per ha la valigia sempre pronta, con l’essenziale, e una mappa pasticciata e stroppicciata piena di appunti sulle cose da vedere.

Il libro: Sui confini. Europa, un viaggio sulle frontiere di Marco Truzzi (fotografie di Ivano Di Maria, Exòrma edizioni, 158 pagine, 14.50 €)
A chi regalarlo: ai lettori che vogliono capire la situazione politica che stiamo vivendo, per chi vuole aprire gli occhi sull’attualità, per farsi un’idea su cosa sta diventando l’Europa e su cosa potremmo fare noi per invertire questa tendenza.

Il libro: Ombre. Dipinti ispirati a Edward Hopper AA. VV. (trad. L. Briasco, F. Deotto, L. Sacchini, Einaudi, 304 pagine, 18.50 €)
A chi regalarlo: ai lettori che amano i buoni racconti americani e apprezzano l’arte, in particolare le tele di Edward Hopper.

Il libro: La ferrovia sotterranea di Colson Whitehead (SUR edizioni, trad. Martina Testa, 376 pagine, 20 €)
A chi regalarlo: ai lettori che apprezzano i romanzi coinvolgenti, ricchi di colpi di scena e di azione. Un romanzo adatto anche ai giovani lettori che è giusto che imparino e sappiano che cos’è stata la schiavitù in America.

Il libro: Atlante leggendario delle strade d’Islanda a cura di Jón R. Hjálmarsson (trad. Silva Cosimini, Iperborea, 225 pagine, 16 €)
A chi regalarlo: ai lettori che sono affascinati dal Grande Nord e a coloro che apprezzano suggestioni e antiche leggende. Un libro per sognare l’Islanda e i suoi miti, i luoghi e i paesaggi; per immergersi in una cultura millenaria, per sorridere, inquietarsi e suggestionarsi; per chi c’è stato e per chi sogna di andarci, in quelle terre remote, tra ghiacci e vulcani.

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Se i miei suggerimenti non vi bastano e siete ancora curiosi, vi consiglio di fare un salto sul blog di Federica Una ciliegia tira l’altra perché anche lei ha scritto un bell’elenco di libri da regalare o regalarsi!

Saghe famigliari: 5 storie in giro per il mondo

Saghe famigliari e storie di famiglie: perché ci piacciono tanto?

Io le apprezzo perché amo leggere quei romanzi – o quei racconti – dove si intrecciano relazioni e rapporti di persone che appartengono alla stessa famiglia. Ci sono sempre i personaggi più antipatici, quelli buoni, quelli buffi, quelli simpatici. Ogni famiglia, in qualsiasi parte del mondo, in fondo ha sempre le stesse caratteristiche e i suoi componenti hanno gli stessi dubbi, le stesse paure e gli stessi motivi per essere felici. E nelle storie di famiglie trovo un po’ me stessa, qualche volta, in certi personaggi.

Per questo motivo l’articolo di oggi elenca cinque storie di famiglie sparse in giro per il mondo. Viaggeremo attraverso quattro continenti – Europa, Africa, Asia e Oceania – per osservare che, come dicevo, le famiglie si assomigliano tutte.

Come me, Federica del blog Una ciliegia tira l’altra ha selezionatocinque storie di famiglie nel mondo e vi invito ad andare a leggere il suo articolo, che trovate a questo link.

Siete pronti per partire?

Luogo: Londra e il Sussex, Europa
Tempo: Estate 1937, Estate 1938
La famiglia: i Cazalet sono dei borghesi inglesi, il capostipite è William Cazalet, commerciante di legname. Durante le due estati – 1937, 1938 – s’intrecciano e disfano rapporti tra i membri di questa numerosa famiglia. Sullo sfondo delle vicende famigliari incombe lo spettro di una nuova guerra in Europa.

Luogo: Cuneo e Torino, Italia, Europa
Tempo: da fine Ottocento ai giorni nostri
La famiglia: i Levi, famiglia ebrea piemontese. La storia dei Levi inizia in un paesino della provincia di Cuneo, quindi si sposta a Torino. I Levi col tempo diventeranno commercianti di tessuti, si sparpaglieranno per tutti i continenti e saranno sempre più numerosi, come le stelle del cielo, e saranno impossibili da contare.

  • L’ibisco viola di Chimamanda Ngozi Adichie (tradotto da Maria Giuseppina Cavallo, Einaudi, 275 pagine, 12 €)

Luogo: diverse città della Nigeria, Africa
Tempo: 1993
La famiglia: agli occhi di tutti, la famiglia di Kambili sembrerebbe a tutti gli effetti la famiglia perfetta; il padre, Eugene, è un ricco borgese di Enugu, Nigeria, benefattore della chiesa cattolica sempre pronto ad aiutare il prossimo con soldi e parole cristiane. Ma in famiglia è ben diverso, e Kambili e suo fratello Jaja non conoscono la parola “libertà”, la impareranno solo quando, dopo un colpo di Stato, andranno a rifugiarsi da zia Ifeoma.

Luogo: Filippine, Asia
Tempo: anni Novanta, giorni nostri
Le famiglie: nella raccolta di racconti di Mia Alvar trovano posto tante famiglie filippine, tutti figli della diaspora che ha interessato il grande arcipelago asiatico dagli anni Novanta in avanti. La Alvar racconta di famiglie di diversa estrazione sociale ma col denominatore comune di essere divise, per motivi di studio o di lavoro.

  • Figlia della giungla di Sabine Krueger (tradotto da A. Petrelli, TEA, pagine, 9.60 €)

Luogo: Papua Nuova Guinea, Oceania
Tempo: primi anni Novanta
La famiglia: i Kuegler sono antropologi missionari tedeschi, trasferiti nella giungla della Papua Nuova Guinea occidentale, presso una popolazione che vive come all’età della pietra. Sabine ha cinque anni quando arriva in Papua Nuova Guinea; Sabine e i suoi fratelli imparano a cacciare, nuotare nei fiumi infestati dai coccodrilli e giocare con animali bizzarri e coi i bambini della tribù. L’infanzia di Sabine è un inno alla libertà ma nel momento in cui crescerà e dovrà tornare in Germania – terra a lei sconosciuta – sarà un trauma terribile.

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Per aiutarvi ad ripercorrere il viaggio delle famiglie citate, ho realizzato questa mappa interattiva:

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E voi amate le saghe famigliari e le storie di famiglia? Avete qualche suggerimento per noi?

Cinque libri da leggere in autunno: i miei consigli di lettura

L’autunno è la mia stagione preferita. La luce tiepida e avvolgente, i colori delle foglie che assumono tutte le tonalità che vanno dall’oro al rosso, l’aria che al mattino e sera diventa frizzante e arrossisce le gote. È anche la stagione delle letture accompagnate ad una buona tazza di tè caldo, della coperta sulle ginocchia, delle storie che scaldano il cuore.

Per questo, Federica del blog Una ciliegia tira l’altra ed io abbiamo voluto selezionare cinque libri che, secondo noi, sono perfetti per essere letti in autunno. Nell’elenco troverete le mie cinque proposte con il perché leggerlo proprio in autunno; come sempre cliccando sul titolo del romanzo verrete reindirizzati alla mia recensione. L’elenco delle letture autunnali di Federica, invece, lo trovate cliccando su questo link.

Buona lettura!

“Gilead” di Marilynne Robinson (trad. Eva Kampmann, Einaudi, 257 pagine, 12 €)

Perché leggerlo in autunno: perché Gilead è come una trapunta calda quando a settembre iniziano le prime serate fredde. Perché il reverendo Ames, col suo gran cuore, è uno dei personaggi più belli e meglio riusciti incontrati nei tanti romanzi americani che ho letto.

“Fiabe così belle che non immaginerete mai” di Ivano Porpora (LiberAria, 165 pagine, 15 €)

Perché leggerlo in autunno: perché tutti abbiamo bisogno di una storia che scaldi il cuore.

“Spesso sono felice” di Jens Christian Grøndahl (trad. E. Kampmann, Feltrinelli, 103 pagine, 12 €)

Perché leggerlo in autunno: perché è un romanzo malinconico, un po’ come l’autunno, che fa riflettere sul tempo che passa e su cosa resterà di noi quando non ci saremo più.

“Benedizione”di Kent Haruf (trad. F. Cremonesi, NN Editore, 273 pagine, 17 €)

Perché leggerlo in autunno: perché Dad Lewis se ne sta andando, assieme all’estate, benché abbia ancora molte cose in sospesto, e perché Holt è il paese perfetto per assaporare l’autunno che incalza.

“Le otto montagne” di Paolo Cognetti (Einaudi, 199 pagine, 18.50 €)

Perché leggerlo in autunno: perché Cognetti è un maestro nel descrivere le stagioni, e lo splendore dell’estate che se ne va, a Grana, è qualcosa bellissimo e malinconico allo stesso tempo.

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A voi piace l’autunno? Quali romanzi o racconti ci suggerireste di leggere in questa stagione?

Consigli di lettura: qualche suggerimento per l’estate!

L’estate di norma è il periodo dell’anno durante il quale si legge di più: si sfruttano le vacanze, il maggior tempo libero e le serate luminose fino a tardi non inducono il classico torpore delle serate invernali.

Per me, invece, vale il contrario: in estate leggo meno rispetto gli altri periodi dell’anno; patisco il caldo e non riesco a concentrarmi, preferisco stare fuori e praticare qualche sport (principalmente escursioni in montagna e mountain bike). Per non parlare poi delle vacanze vere e proprie! Quando sono via non leggo niente, troppo presa dalle novità del posto che sto vivendo, sia mare o montagna o una città europea.

L’idea di scrivere un articolo con alcuni consigli di lettura per l’estate l’ho già avuta l’anno scorso e l’articolo era stato letto parecchio; qualche giorno fa, sulla pagina Facebook, ho chiesto alle lettrici e ai lettori se volevano un altro articolo con nuovi consigli per l’estate: dato l’entusiasmo, eccomi qui a scriverlo.

Di seguito troverete dodici libri che ho letto di recente e vi suggerisco. Cliccando sul titolo del libro verrere reindirizzati alla mia recensione; nelle specifiche vi indico un estratto della trama, il genere e l’ambientazione, il perché leggerlo e la disponibilità in brossura o ebook.

Buona lettura e buona estate a tutti!

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Alla conquista della Luna di Emilio Salgari (Cliquot, 142 pagine, 16 €)

Trama: La conquista della Luna è il simbolo dei grandi miti del Novecento. Per un attimo l’abbiamo toccata. Per un attimo siamo stati sedotti dall’abbagliante illusione che il mondo fosse nelle nostre mani, che le conquiste scientifiche e le innovazioni tecnologiche potessero aprire tutte le porte, anche quella della felicità. Eppure, prima ancora che il XX secolo sbocciasse, un fine scrittore di storie avventurose ci aveva avvertiti che la natura primigenia non avrebbe mai chinato il capo di fronte alla sfida spavalda delle ambizioni umane. E lo aveva fatto attraverso alcuni visionari racconti che qui sono raccolti per la prima volta insieme.
Genere:
racconti
Ambientazione: Norvegia, Isole Canarie, Stati Uniti
Perché lo consiglio: l’uomo tenta di volare, conquistare la Luna, sfidare i mostri degli abissi e la potenza dei fenomeni insipiegabili; ma l’uomo per natura è fallibile e pieno di difetti. Emilio Salgari ci racconta proprio questo.
Disponibile in: brossura – ebook

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Le nostre anime di notte di Kent Haruf (NN Editore, trad. F. Cremonesi, 176 pagine, 17 €)

Trama: È nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters. I due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. La proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me? Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis (…) E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto.
Genere:
romanzo
Ambientazione: Colorado, Stati Uniti
Perché lo consiglio: dopo aver letto i quattro romanzi di Kent Haruf finora editi in Italia ho capito che la potenza della sua scrittura è la semplicità ed è così che il lettore si identifica facilmente negli avvenimenti che accadono ai protagonisti. Se volte farvi un regalo, leggete Kent Haruf: le sue storie vi arriveranno dritte dritte al cuore.
Disponibile in: brossura – ebook

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Lions di Bonnie Nadzam (Black Coffee Edizioni, trad. L. Taiuti, 271 pagine, 15 €)

Trama: A metà fra ghost story e resoconto realistico di un amore, Lions è ambientato nell’omonima cittadina degli altopiani del Colorado, un luogo ormai quasi del tutto disabitato e ammantato di leggenda. Concepita per diventare una gloriosa città nell’Ovest in via di sviluppo, Lions non è riuscita a trasformarsi nella realtà sognata dai suoi fondatori (…) I cittadini di Lions conducono vite semplici, tormentate dai fantasmi – dei loro antenati, delle loro ambizioni e speranze, di un futuro incerto – e, quando un misterioso viandante giunge in città, la sua sinistra presenza spinge molti ad andarsene definitivamente (…) Lions è una storia di autoconsapevolezza, di ambizione, una riflessione sull’ossessione americana per l’autorealizzazione e sulla responsabilità, e sulle storie che quotidianamente ci raccontiamo per convincerci che la vita valga la pena di essere vissuta.
Genere
: romanzo
Ambientazione: Colorado, Stati Uniti
Perché lo consiglio: le storie – nuove e vecchie, reali e leggendarie – raccontate in “Lions” trascinano il lettore e lo coinvolgono intensamente. La strada che ogni protagonista traccia per sé è come un senso unico che una volta imboccato non è possibile percorrere all’indietro: si può solo procedere in avanti senza sapere dove porterà esattamente. Ammesso che la strada scelta sia quella giusta.
Disponibile in: brossura

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Mrs Bridge di Evan S. Connell (Einaudi, trad. G. Boringhieri, 227 pagine, 12 €)

Trama: Nella vita di India Bridge di strano c’è solo il suo nome, tanto da pensare che i genitori avessero avuto in mente un’altra persona nel darglielo. Per il resto la sua esistenza è il ritratto dell’ordinario. Moglie borghese, tre figli, una bella casa, cocktail party. Eppure dentro di lei qualcosa la tormenta (…) Connell dipinge le piú minute sfumature del cuore di una donna, con una scrittura che scava precisa in profondità, alla ricerca di quanto anche nella piú ordinaria delle esistenze si nasconde di straordinario.
Genere: romanzo
Ambientazione: Kansas City, Missouri
Perché lo consiglio: un romanzo ottimo, audace e decisamente intimo che consiglio vivamente a chi ama la letteratura americana e quei personaggi tratteggiati talmente bene da apparire perfettamente reali. per sorridere, per riflettere, per meditare sul senso delle vite di chi passa le proprie unicamente per far felici gli altri
Disponibile in: brossura – ebook

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Piccolo Paese di Gaël Faye (Bompiani, trad. Mara Dompè, 193 pagine, 16 €)

Trama: 1992. Gabriel vive a Bujumbura, in Burundi, in un quartiere di espatriati. Suo padre è francese, sua madre del Ruanda. Ha una sorella più piccola, Ana, e una banda di amici inseparabili – Gino, Armand, i gemelli – cresciuti insieme a lui nel vicolo (…) Poi i genitori che si separano, le prime elezioni del paese, la guerra civile: Gaby credeva di essere soltanto un bambino e si scopre meticcio, tutsi, francese. Il papà vuole spedire tutti in Europa, la mamma decide di restare, strappata a metà, trasformata per sempre dai lutti più feroci: in un attimo la paura rovescia tutto, invade le vite di tutti, mette fine all’infanzia e costringe ad andarsene, a disperdersi, a perdersi. Passeranno anni prima che Gaby faccia ritorno nel suo piccolo paese, alla ricerca della sua età d’oro, o di quello che ne è rimasto.
Genere: romanzo autobiografico
Ambientazione: Burundi e Francia
Perché lo consiglio: è un romanzo che apre una finestra su uno dei più poveri stati d’Africa; da leggere per riflettere su cosa una guerra può scatenare e per lasciarsi commuovere da come un bambino vede il suo mondo
Disponibile in: brossura – ebook

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Le otto montagne di Paolo Cognetti (Einaudi, 208 pagine, 18.50 €)

Trama: Quando i genitori di Pietro, un bambino solitario e scontroso che vive a Milano, scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo «chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accesso» ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E lí, ad aspettarlo, c’è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche (…) Iniziano cosí estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri piú aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre (…) perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito piú vero (…) un’eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno.
Genere: romanzo
Ambientazione: Milano e Grana (immaginario paese ai piedi del Monte Rosa)
Perché lo consiglio: è un libro scritto bene, emozionante e struggente. Per chi ama la montagna, per chi ha perso qualcosa che ora non più avere, per chi pensa che più si sale verso le vette e più sia facile ascoltare i nostri pensieri
Disponibile in: brossura – ebook

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Tutto in ordine e al suo posto di Brian Friel (marcos y marcos, trad. D. Benati, pag. 236, 18 €)

Trama: I luoghi sono d’Irlanda, splendida e aspra: il vento dell’Atlantico spazza le colline, ma dietro le dune, centinaia di allodole invisibili formano un ombrello di musica nella calura celeste (…) Il tempo potrebbe essere oggi, domani, sempre. Piccole crepe si aprono nella realtà conosciuta, nel quieto vivere, nelle convenzioni erette come barriere. Il mistero filtra e dilaga; sono donne, illusionisti, vecchi pescatori, rabdomanti a custodirlo. Con la sua lingua meticolosa e nitida (resa da Daniele Benati con straordinaria intelligenza e passione) Friel non giudica, non spiega. Gli basta il lampo della barca sul lago che appare e scompare nella notte, una testa troppo chinata sul volante per agganciarci: il nostro cuore è lì e l’immaginazione vola. Dieci racconti, dieci capolavori: Friel è un maestro dell’arte narrativa.
Genere: racconti
Ambientazione: Irlanda del Nord
Perché lo consiglio: per conoscere aspetti dell’Irlanda del Nord, per affezionarsi ai personaggi che nonostante le difficoltà sorridono e perché sono racconti scorrevoli, divertenti e molto coinvolgenti, da leggere e rileggere
Disponibile in: brossura

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Overlove di Alessandra Minervini (LiberAria editrice, 200 pagine, 12 €) 

Trama: Cosa siamo disposti a fare per amore? Tutto, anche lasciarci. Anna sta con Carmine da tre anni. Carmine è sposato e ha una figlia. Anna no. Si prendono e si lasciano diverse volte in un tira e molla di passione e senso di colpa. Carmine è un sofisticato cantautore indipendente che tenta la carriera nazional popolare per sbarcare il lunario. Passa le giornate rinchiuso nel suo studio di registrazione, alternando la fase creativa all’ossessione del controllo del peso. Rancoroso e frustrato, non ha il coraggio di cambiare vita. Fino a quando il cambiamento non glielo serve Anna su un piatto d’argento. Un pegno d’amore. In una Puglia dai colori vivi e velata di un’ironica malinconia, Anna lascia Carmine. Fino al momento prima, niente sembra essere cambiato. Ben presto la mancanza diventa un sentimento ambiguo: non è dolore per qualcosa che non c’è più ma per qualcosa che è avanzato e non è abbastanza.
Genere: romanzo
Ambientazione: Puglia
Perché lo consiglio: per i colori della Puglia, per le sue descrizioni, le persone che la abitano. Per riflettere sui sentimenti, sull’amore, sulla mancanza, sugli eccessi.
Disponibile in: brossura – ebook

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Happy hour (Black Coffee Edizioni, trad. S. Reggiani, 259 pagine, 15 €)

Trama: Ammantato dal fascino proprio del Sud degli Stati Uniti, Happy Hour è un susseguirsi di storie di donne, figure tormentate quanto realistiche, in lotta contro se stesse. Donne che bevono, che dipendono dal sesso; donne che prendono decisioni sbagliate accompagnandosi a uomini che le amano troppo o troppo poco; donne che sono la causa della propria rovina (…) Osservando il delicato tessuto della vita quotidiana delle sue protagoniste, Miller ci narra l’amore degli incompresi, la ricerca di conforto nelle cattive abitudini di cui non si riesce a fare a meno e i dettagli quotidiani di rapporti destinati a finire. Con l’onestà che contraddistingue la sua scrittura, Mary Miller firma ancora una volta un lucido e struggente ritratto della femminilità oggi.
Genere: racconti
Ambientazione: Stati Uniti del Sud (Mississippi, Florida, Texas, Louisiana)
Perché leggerlo: perché Mary Miller ha una scrittura tagliente e ipnotica, perché in poche parole condensa vite intere di frustrazioni e paure; perché le protagoniste sono deboli e sanno di esserlo eppure non fanno nulla per migliorarsi. Perché è una lettura che emoziona, nonostante tutto.
Disponibile in: brossura

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Famiglie ombra di Mia Alvar (Racconti edizioni, trad. Gioia Guerzoni, 453 pagine, 18 €)

Trama: Famiglie ombra parla al cuore di chiunque abbia mai cercato un posto che si possa chiamare «casa». Nove storie figlie della diaspora filippina e di un tempo in cui la distanza sembra essere la barriera, alla perenne ricerca, come siamo, di ricongiungerci con chi amiamo, separati da confini reali o solo immaginati.
Genere: racconti
Ambientazione: Filippine, Medio Oriente, Stati Uniti d’America
Perché lo consiglio: i racconti di Mia Alvar sono scorrevoli, avvincenti e coinvolgenti; sono perfetti per chi vuole conoscere qualcosa della realtà filippina, dal dopoguerra ad oggi; per chi vuole riflettere sulle disparità sociali, per chi è affascinato da culture diverse dalla propria e per chi vuole ritrovare un pezzo di sé dall’altra parte del mondo
Disponibile in: brossura

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Dove l’aria è più dolce di Tasneem Jamal (Nuova Editrice Berti,trad. F. Cosi e A. Repossi, 348 pagine, 18 €)

Trama: Uganda 1921. Questo romanzo d’esordio racconta la storia di Raju, arrivato dall’India per cercare fortuna, e della sua famiglia, in una società postcoloniale sempre più stratificata e complessa. Amori, sacrifici e successi s’intrecciano fino alla frattura dell’esilio, quando tutto va in pezzi e bisogna ricominciare da capo. Eppure, agli occhi della piccola Shama, “casa” rimane un concetto astratto: può esistere ovunque ci sia la famiglia, al di là dei cambiamenti, delle privazioni; a volte cresce, a volte rimpicciolisce, e quando viene distrutta, basta ricostruirla “dove l’aria è più dolce”.
Genere: romanzo
Ambientazione: India, Uganda, Canada
Perché lo consiglio: è un romanzo pieno di speranza, di voglia di vivere, di passioni. Non è solo la storia di una numerosa famiglia asiatica ma è un messaggio, un inno alla libertà e alla possibilità di vivere le proprie esistenze in luoghi sicuri e senza barriere razziali
Disponibile in: brossura

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Atlante leggedario delle strade d’Islanda (Iperborea, trad. Silva Cosimini, 225 pagine, 16 €)

Trama: Tra le ricchezze letterarie dell’Islanda c’è un patrimonio di miti e leggende tramandato attraverso i secoli che è tutt’oggi una presenza viva nell’immaginario popolare. Questo anche perché in nessun altro posto come in Islanda le storie sono inscindibili dal paesaggio, nascono da una natura “vivente” e misteriosa, che non ha tardato a popolarsi di troll, elfi, spettri, eroi e stregoni. Ogni angolo del paese ha ispirato le sue leggende, da cui spesso derivano gli stessi toponimi, e ogni leggenda può essere mappata geograficamente. L’Atlante leggendario delle strade d’Islanda ci guida in un viaggio attraverso l’isola raccontando le leggende più memorabili di ogni luogo, dalle località più famose agli angoli più remoti e inesplorati.
Genere: racconti
Ambientazione: Islanda
Perché lo consiglio: per sognare l’Islanda e i suoi miti, i luoghi e i paesaggi; per immergersi in una cultura millenaria, per sorridere, inquietarsi e suggestionarsi; per chi c’è stato e per chi sogna di andarci, in quelle terre remote, tra ghiacci e vulcani
Disponibile in: brossura – ebook

Consigli di lettura: 10 libri per viaggiare

Viaggiare è un’esperienza unica che arricchisce e stupisce, che permette di entrare in contatto con usanze e costumi differenti dai nostri, apre la mente e rende più sicuri di sé oltre a regalare emozioni e ricordi preziosi. Tra le maggiori ispirazioni per i miei viaggi ci sono i libri e in passato mi sono ritrovata a sognare un viaggio grazie ad un libro per poi renderlo reale.

In questo articolo vi voglio segnalare e consigliare 10 libri per chi ama viaggiare: alcuni sono molto noti e li conoscerete certamente, altri spero di farveli conoscere e amare. Siete pronti a partire con me?

(Chris Lawton, unsplash.com, modificata)

1- Trans Europa Express di Paolo Rumiz (Feltrinelli)

Il giornalista triestino Paolo Rumiz ha percorso la cerniera d’Europa, dalle terre iperboree fino ad Instabul, dove il Bosforo pazientemente unisce l’Europa all’Asia. In trentatré giorni Rumiz percorre circa seimila chilometri, a piedi, in treno, in auto, in nave, autostop o bus, riempiendo otto taccuini di appunti e uno di disegni e schizzi, incontra innumerevoli persone di ogni estrazione sociale, dai contadini più umili e personaggi più illustri. Un libro per chi sogna di avere sempre la valigia pronta e una mappa pasticciata e stroppicciata piena di appunti.

2- Come ti scopro l’America di Emanuela Crosetti (Exòrma edizioni)

La giornalista e fotografa Emanuela Crosetti ha ripercorso in solitaria il lungo viaggio dei capitani di ventura Lewis e Clark, attraverso gli Stati Uniti, partendo da Saint Louis e arrivando in Oregon, di fronte all’immenso oceano Pacifico. È un reportage, che mette nostalgia per luoghi che non ho mai visto e situazioni che non ho mai vissuto, ma che ho sognato di vivere dalla prima all’ultima pagina.

3- Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città di Sara Porro (EDT)

Prendete una ragazza sempre vissuta tra la Brianza e Milano un po’ precisina, caricatela di ansie che hanno ansie di non aver vissuto abbastanza avventure, mescolate il tutto e otterrete un viaggio fai da te in Perù, attraverso stregoni e pozioni magiche, notti nella foresta in capanne infestate da ragni pelosi, cibi quasi immangiabili ma buonissimi e soprattutto la conclusione che viaggiare è una cosa magnifica e può insegnare molto più di quello che si immagina.

4- My Little China Girl Giuseppe Culicchia (EDT)

La Cina è quel Paese immenso, fatto di modernità e tradizione, che cambia volto ogni giorno e si sviluppa in modo rapidissimo. La Cina affascina è indubbio e con notevole ironia e sagacia Giuseppe Culicchia, giornalista torinese, la racconta nel bel reportage “My Little China Girl”. Assolutamente consigliato a chi non perde occasione di fare un salto nei ristoranti cinesi e per chi ama la millenaria cultura cinese, per chi cerca un libro per sorridere e anche un po’ per riflettere

5- Viaggi e altri viaggi di Antonio Tabucchi (Feltrinelli)

Antonio Tabucchi, grande conoscitore del Portogallo e della cultura lusitana, è stato anche e soprattutto un grandissimo e intraprendente viaggiatore. Nel reportage “Viaggi e altri viaggi” Tabucchi racconta del suo Portogallo e istruisce il lettore su come provare la saudade a Lisbona, ma racconta anche delle Azzorre, della Grecia, dell’Europa, dell’Asia e dell’America, in un crescendo che mette in luce tutta la passione e gli stati d’animo di chi i viaggi li gode minuto per minuto.

(Slava Bowman, unsplash.com)

6- Anime baltiche di Jan Brokken (trad. C. Cozzi e C. Di Palermo, Iperborea)

Jan Brokken con “Anime baltiche” ha toccato le corde del mio cuore e del mio animo di viaggiatrice facendomi sognare un viaggio nelle Repubbliche Baltiche, viaggio che si è felicemente concretizzato quando lo scorso dicembre ho potuto visitare Tallinn, la capitale dell’Estonia. Brokken racconta la storia delle Repubbliche Baltiche attraverso i suoi orgogliosi abitanti ed è un libro che coinvolge ad un livello tale per cui sognerete anche voi un viaggio a Tallinn, a Riga o a Vilnius.

7- Sulla strada di Jack Kerouac (trad. M. Caramella, Mondadori)

Jack Kerouac non ha bisogno di presentazioni, ogni mia parola sarebbe assolutamente superflua. L’ho inserito nell’elenco dei libri per viaggiare perché quello di Sal e Dean è il viaggio per eccellenza, dall’est all’ovest degli Stati Uniti in automobile o in autostop, spesso in preda a delirio alcolico o a momenti di intensa filosofia. Kerouac può non piacere a tutti, il suo stile asciutto e secco può non coinvolgere, ma riguardo a me ha fatto sognare tantissimo.

8- C’era una volta l’URSS di Dominique La Pierre (trad. K. Imberciadori, Il Saggiatore)

È il 1956 e il Paris Match riesce ad ottenere un permesso per un viaggio in U.R.S.S. per il giornalista francese Dominique La Pierre, il reporter Jean-Pierre Pedrazzini e relative consorti. I quattro partono da Parigi alla volta della Grande Russia a bordo di una Simca Maryl: da Mosca al Caucaso emergerà il ritratto di un Paese immenso, fatto quasi esclusivamente di contraddizioni e divieti, ma anche di persone cordialissime e generose, curiose e tutto sommato felici di essere quel che sono di quel che hanno.

9- Verso il Grande Sud di Isabelle Autissier e Erik Orsenna (trad. M. Uberti Bona, Longanesi)

I navigatori francesi Isabelle ed Erik hanno un sogno: raggiungere il Grande Sud con la loro imbarcazione Ada e si prefissano di raggiungere la Baia Margherita, coordinate geografiche 66° 33′ S, ovvero il leggendario Circolo Polare Antartico. Il libro è un susseguirsi di emozioni, pagine dei diari di Isabelle ed Erik e storie dei navigatori che prima di loro sognarono di raggiungere il Polo Sud. Un libro per chi ama le curiosità legate ad uno dei luoghi più remoti e misteriosi della Terra e chi ama il gusto dell’avventura e vuole essere catapultato in un mondo di ghiaccio, ostile quanto affascinante.

10- Vladivostok. Nevi e monsoni di Cédric Grass (trad. G. Pigozzo Bernardi, Voland)

Al giovane geografo francese Cédric Gras viene proposta la direzione di una sede della Alliance Française e lui sceglie la città di Vladivostok perché quello che prova per la Russia è un qualcosa difficile da spiegare. Il suo bellissimo reportage di viaggio abbonda di curiosità sui russi, sul clima, sulla cultura, ma anche dei suoi viaggi siberiani. Per chi ama la geografia, le culture diverse dalla nostra occidentale, per chi ama i viaggi e le descrizioni di scenari lontani – non senza un pizzico di ironia – “Vladivostok. Nevi e monsoni” è un libro imperdibile

(Andrea Vincenzo Abbondanza, unsplash.com)

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Voi amate la letteratura di viaggio? C’è qualche libro che mi consigliereste, magari un libro che ha ispirato uno dei vostri viaggi o vi ha iniziato a farvelo sognare? Scrivetemi nei commenti, sono sempre curiosa di leggere suggerimenti di lettura!

Libri sotto l’Albero: consigli di lettura speciale Natale

Se poi non ti piace, lo cambio, d’accordo?“. Quante volte abbiamo sentito o pronunciato questa frase al momento della consegna o della ricezione di un regalo. In effetti, è sempre molto difficile fare il regalo giusto, quello che piace: vuoi perché non si incontrano i gusti dell’altro o perché ci sono davvero tante cose da regalare, è facilissimo sbagliare dono.

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In questo articolo vorrei dare dei suggerimenti a coloro che vorrebbero regalare un libro, cercando il più possibile di avvicinarsi ai gusti di chi lo riceverà. Innanzi tutto, alcuni consigli in generale:

  • Assicuratevi che il destinatario del regalo legga
  • Dovreste conoscere un po’ la persona alla quale regalerete il libro: se l’avete conosciuta da pochissimo tempo o non sapete quasi nulla ma dovete “farle/fargli giusto un pensierino” forse sono meglio dei cioccolatini, no?
  • Fatevi consigliare dal libraio, ché sicuramente è un ottimo lettore e avrà qualche idea per voi e il vostro regalo
  • Consultate la rete che può essere una miniera di suggerimenti (o una trappola): ci sono blog letterari che forniscono opinioni sulle più recenti novità editoriali
  • Se proprio non avete idea di cosa prendere e vi secca dover poi cambiare il dono, acquistate un buono in una libreria o nelle grandi catene
  • Se volete un libro particolare, magari di una casa editrice piccolissima, premuratevi di ordinarlo per tempo – dal libraio o direttamente sul sito della casa editrice

Ecco i consigli per gli acquisti di Natale, troverete libri per tutti i gusti e per tutte le tasche, inoltre cliccando sul titolo del libro verrete indirizzati alla mia recensione completa di citazioni per ispirarvi!

Libri per chi ama viaggiare

Vladivostok. Nevi e monsoni di Cédric Gras (Voland, 209 pagine, 15 €)

Come ti scopro l’America di Emanuela Crosetti (Exòrma, 360 pagine, 17.50 €)

Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città di Sara Porro (EDT, 127 pagine, 8.90€)

Libri per chi ama le storie famigliari

Andarsene di Rodrigo Hasbún (SUR edizioni, 120 pagine, 15 €)

Le cose che restano di Jenny Offill (NN Editore, 235 pagine, 17 €)

Anche noi l’America di Cristina Henríquez (NN Editore, 316 pagine, 17 €) 

Libri per chi vuole capire il mondo che lo circonda

Ragazzi di zinco di Svetlana Aleksievič (E/O, 316 pagine, 14 €)

Preghiera per Chernobyl Svetlana Aleksievič (E/O, 293 pagine, 14 €)

Salam è tornata di Gianluca Serra (Exòrma edizioni, 238 pagine 15.90 €)

Libri per chi ama le biografie e autobiografie

Breve diario di frontiera di Gazmend Kapllani (Del Vecchio editore, 187 pagine, 16 €)

L’altra figlia di Annie Ernaux (L’Orma editore, 81 pagine, 8.50 €)

La mia lotta per la libertà di Yeonmi Park (Bompiani, 298 pagine, 18 €)

Libri per chi ama i gialli e i rompicapo da risolvere

Sergio Y. va in America di Alexandre Vidal Porto (E/O, 183 pagine, 16.50 €)

L’uomo tigre di Eka Kurniawan (Metropoli d’Asia, 166 pagine, 12.50 €)

Le ossa di San Lorenzo di Vicente Alfonso (NN editore, 200 pagine, 17 €)

Una morte sola non basta di Daniela Alibrandi (Del Vecchio editore, 406 pagine, 19 €)

Dietro la scena del crimine di Cristina Brondoni (Las Vegas edizioni, 164 pagine, 10 €)

Libri per chi ama le raccolte di racconti

Il pappagallo che prevedeva il futuro di Luciano Lamberti (gran vía edizioni, 96 pagine, 10 €)

Sono il guardiano del faro di Éric Faye (Racconti edizioni, 150 pagine, 14 €)

Le cose che non facciamo di Andrés Neuman (SUR edizioni, 152 pagine, 15 €)

Libri per chi ama graphic novel e fumetti

Rufolo di Fabio Tonetto (Eris edizioni, 12.50 €)

Da quassù la Terra è bellissima di Toni Bruno (Bao Publishing, 204 pagine, 20 €)

Una vita cinese di Li Kunwu e Philippe Ôtié (add editore, 256 pagine, 19.50 €)

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Quelli che ho consigliato sono tutti libri che, in un modo o nell’altro, mi sono ritrovata ad apprezzare. Di recente mi è capitato di dare suggerimenti per gli acquisti in vista del Natale, e spero che il consiglio andrà a buon fine.

Buona caccia al regal… ehm, Buone Feste a tutti!

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© Il giro del mondo attraverso i libri

(© Riproduzione riservata)

Consigli di lettura | Speciale Halloween

Buongiorno lettrici e lettori! Oggi rispolvero la rubrica dei consigli di lettura per proporvi alcuni romanzi adatti al periodo di Halloween. Quest’anno trascorrerò la notte di Halloween in mezzo ai boschi ad ascoltare un’attrice che racconterà le storie delle masche (le streghe piemontesi), un evento organizzato da un ente locale per lo sviluppo turistico. Quindi, essendo parecchio ispirata, eccovi i miei otto spaventosi consigli di lettura!

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Misery di Stephen King (Sperling & Kupfer, 9.90 €)

Trama: Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una sua fanatica ammiratrice. Affetta da gravi turbe psichiche, la donna non gli perdona di aver “eliminato” Misery, il suo personaggio preferito, e gli impone tra terribili sevizie di “resuscitarla” in un nuovo romanzo. Paul non ha scelta, pur rendendosi conto che in certi casi la salvezza puo’ essere peggio della morte.

Il mio consiglio: questo è stato un libro che mi ha letteralmente tolto il sonno. Ero giovane all’epoca in cui lo lessi, ma sono sicura che se lo rileggessi oggi mi farebbe lo stesso, spaventoso effetto.

Dracula di Bram Stocker (Mondadori, 10 €)

Trama: Scritto da Bram Stoker nel 1897, fin dal suo primo apparire Dracula ha fornito l’archetipo alle numerose storie di vampiri che si sono succedute nella letteratura e nel cinema. Ispirato alle figure storiche del principe romeno Vlad II detto Dracul (il diavolo) e di suo figlio Vlad III, l’Impalatore, Dracula-Nosferatu (colui che non muore, il morto vivente) è un personaggio più che mai inquietante. Nel tratteggiarlo Bram Stoker ha dato fondo a tutte le risorse della sua fantasia e a tutti gli espedienti di un calibratissimo mestiere.

Il mio consiglio: è un grande classico della letteratura horror e per questo non può mancare nella lista. Inquietante e bellissimo romanzo, porta a galla le nostre più profonde paure: quella della morte, anzitutto, e dell’eterna lotta tra il Bene e il Male.

Natura morta di Douglas Preston & Lincoln Child (BUR, 9 €)

Trama: Medicine Creek, Kansas. Il cadavere brutalizzato di una donna viene ritrovato in un campo di mais. Intorno alla vittima ci sono i corpi anch’essi straziati di 24 corvi, disposti a cerchio. L’omicidio attira l’attenzione dell’agente speciale dell’FBI Pendergast, che scopre ben presto che le vittime, umane e animali, sono state fatte a pezzi a morsi, a mani nude, e addirittura bollite. Il detective si fa accompagnare nelle sue indagini da Corrie, una ragazzina “difficile” ma brillante – proprio come lui – che gli illustra piccoli e grandi segreti della depressa cittadina di provincia.

Il mio consiglio: questo libro l’ho letto quattro volte e quando sono stata in visita alle grotte di Borgio Verezzi (SV) ho avuto una sensazione sgradevole, come quella di essere seguita – a distanza – da un brutto mostriciattolo balbettante. Per non parlarvi dell’ansia che ho quando i campi di mais frusciano al vento e ci passo accanto da sola!

Il sangue dell’altra di Tess Gerritsen (TEA, 6.90 €)

Trama: Maura Isles, medico legale di Boston e collega del detective Jane Rizzoli, lavora a contatto con la morte e vede cadaveri tutti i giorni. Ma quando sul tavolo autoptico le arriva il cadavere di una donna trovata morta poche ore prima proprio davanti a casa sua, per la prima volta sente gelarsi il sangue nelle vene: la donna uccisa con un colpo di pistola è la copia perfetta di lei, fin nei minimi dettagli, stesso gruppo sanguigno e stessa data di nascita. È così che un’indagine già difficile su un caso di omicidio si trasforma in un viaggio drammatico e rischioso in un passato pieno di oscuri segreti.

Il mio consiglio: anche questo romanzo mi era piaciuto così tanto da ritrovarmi a rileggerlo una seconda volta. E’ una vera e propria discesa negli inferi, una ricerca di sé e delle proprie radici, anche se a pensarci bene certe cose sarebbe stato meglio per Maura Isles non scoprirle mai.

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Il collezionista di ossa di Jeffery Deaver (BUR, 4.90 €)

Trama: Rhyme, criminologo forense divenuto tetraplegico in seguito a un incidente legato a un’indagine, viene incaricato di scovare il serial killer che rapisce persone appena arrivata a New York e poi le uccide asportandone dei pezzi. Il killer lascia indizi criptici che, se decifrati in tempo, possono portare alla vittima successiva. Affiancato da Amelia, la poliziotta che sostituisce le sue braccia e le sue gambe inerti, Rhyme lavora per deduzioni logiche e capisce che l’assassino è convinto di essere “il Collezionista di ossa”, uno psicopatico degli inizi del secolo. Nella caccia all’uomo in lotta contro il tempo per salvare le vittime designate, Rhyme capisce che il killer in realtà vuole colpire proprio lui.

Il mio consiglio: per me questo fu il primo romanzo di Deaver che lessi, con protagonista Lincoln Rhyme. All’epoca non ero riuscita a leggerlo con calma, ma ero stata letteralmente travolta da questa inquietante avventura. Il migliore di Jeffery Deaver.

Reliquiary di Douglas Preston & Lincoln Child (BUR, 8.90 €)

Trama: New York. Dopo il ritrovamento di alcuni scheletri nel fiume della città, sospettando un collegamento con le morti avvenute nel Museo di Storia Naturale, le autorità locali decidono di chiedere nuovamente l’aiuto dell’agente speciale Pendergast. Affiancato dal tenente D’Agosta, Pendergast porta rapidamente alla luce un collegamento tra i morti del fiume e la popolazione di disadattati sociali che abita i sotterranei della città. Aiutati dall’agente Laura Hayward, grande esperta della vita underground di New York, Pendergast e D’Agosta spostano le indagini nel sottosuolo venendo a conoscenza dell’esistenza dei raggrinziti, un gruppo di esseri temuti persino dalla stessa popolazione sotterranea e che sembrano essere in qualche modo responsabili di questi efferati omicidi.

Il mio consiglio: come per “Natura morta”, questo libro l’ho riletto quattro o cinque volte, per lo stile brillante e perché all’epoca dei miei sedici – diciotto anni ero innamorata dell’agente speciale dell’FBI Pendergast. (Per chi se lo stesse chiedendo, no, non volevo fare la serial killer da grande).

Carrie di Stephen King (Bompiani, 11.90 €)

Trama: Carrie è un’adolescente presa di mira dai compagni, ma ha un dono. Può muovere gli oggetti con il potere della mente. Le porte si chiudono. Le candele si spengono. Un potere che è anche una condanna. E quando, inaspettato, arriva un atto di gentilezza da una delle sue compagne di classe, un’occasione di normalità in una vita molto diversa da quella dei suoi coetanei, Carrie spera finalmente in un cambiamento. Ma ecco che il sogno si trasforma in un incubo, quello che sembrava un dono diventa un’arma di sangue e distruzione che nessuno potrà mai dimenticare.

Il mio consiglio: “Carrie” mi ha fatto paura perché è una storia che, poteri telecinetici a parte, può essere molto vicina alla realtà: chi non è mai stato vessato da uno o più compagni a scuola? Carrie usa così i suoi poteri per eliminare le persone che le hanno fatto del male. Li sognavo anche un po’ io, dei poteri così.

Frankenstein di Mary Shelley (Mondadori, 9 €)

Trama: L’angosciante storia di uno studente che conduce macabri esperimenti nel tentativo di restituire la vita ai cadaveri. Una favola terribile capace di imporsi con la forza delle immagini e la sua autonomia di mito universale. L’opera più celebre della Shelley (1797-1851).

Il mio consiglio: ho letto “Frankenstein” dopo aver visto film, cartoni animati, special di Halloween dei Simpson, letto fumetti e una versione per ragazzi scritta in francese. Mary Shelley ha giocato sulla paura della morte e sul desiderio di “rinascere” nuovamente, del piacere di poter creare e trasmettere la scintilla della vita in un essere composto di parti umane già morte. E lo ha fatto scrivendo un romanzo passionale e imperdibile.

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I consigli di lettura di Halloween vi sono piaciuti? Conoscete o avete letto uno o più libri che ho citato? Avete altri consigli di lettura per me? Leggerò con piacere i vostri commenti sul blog e sulla pagina facebook Il giro del mondo attraverso i libri.

Buon Halloween a tutti!

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