Il blog va in vacanza: ci rileggiamo a settembre!

Il blog va in vacanza! Ecco, finalmente l’ho scritto!

Da qualche giorno rifletto se pubblicare contenuti sul blog ad agosto: le visite sono sempre numerose ma io ho deciso di staccare perché dopo una pausa si lavora meglio, e anche se la cura del blog non è un lavoro a tutti gli effetti, io credo che per scrivere buoni articoli servano tempo e soprattutto concentrazione.

In questi mesi addietro “Il giro del mondo attraverso i libri” mi ha dato molte soddisfazioni: lettrici e lettori che mi hanno fatto i complimenti per questo lavoro di diffusione della lettura, nuove case editrici mi hanno dato fiducia e offerto collaborazioni (scoprirete presto quali sono!) e le visualizzazioni sono alte. Tutto questo mi fa piacere perché significa che c’è chi crede in me e nel mio lavoro; ci sono tante persone che leggono i libri o si avvicinano alla lettura e cercano un suggerimento (quasi) personalizzato.

Quindi ho deciso che tornerò a scrivere a settembre. Durante queste settimane in cui non verrà aggiornato, il blog sarà consultabile per cercare spunti e consigli di lettura. Potete consultare gli archivi mese per mese, oppure la sezione ‘Il mondo in un libro‘ dove troverete libri ambientati in più di novanta Paesi del mondo. Se avete fretta e non potete sfogliare le pagine del blog, potete utilizzare il bottone ‘Cerca‘ inserendo una o più parole chiave.

Ho molti romanzi da leggere, ma non so ancora quali leggerò e mi lascerò guidare dal mio solito istinto. Appunterò citazioni e impressioni su un taccuino, e da settembre troverete on line tutte le recensioni dei romanzi letti ad agosto. I canali social, invece, non andranno in vacanza: essi mi impegnano molto meno tempo, per cui aggiornarli non sarà un problema. Quindi, potrete seguire le mie letture in diretta sulla pagina Facebook Il giro del mondo attraverso i libri e su Instagram seguendo claudia_giromondolibri.

Altro? Certo. Il mio viaggio vero e proprio. Viaggiare con i libri è bellissimo ma a volte sento il bisogno di volare più lontano. Come sapete, quando viaggio non riesco a leggere perché preferisco utilizzare il tempo per vedere più cose possibili e curiosare in giro.

Ma quest’anno porterò con me un libro che ho già letto. Curiosi? È un libro che celebra la capitale europea che mi ospiterà, una storia che mi ha emozionata, che scuote gli animi e dimostra che le persone possono cambiare e che ognuno di noi, nel nostro piccolo, può fare qualcosa per il proprio Paese. Il romanzo è il magnifico “Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi (Feltrinelli) e la città che visiterò è Lisbona.

Accompagnata da questo libro e dal dottor Pereira giungerò alla fine dell’Europa continentale, ammirerò i tramonti sull’Oceano e sul Tago, proverò quella sensazione che si definisce saudade, infine andrò alla ricerca della copia di “Sostiene Pereira” scritta in portoghese (e possibilmente usata).

Prometto che quando tornerò vi racconterò le letture di agosto e le emozioni scaturite dal viaggio in Portogallo che sogno da tempo!

Auguro a voi lettrici e lettori buone vacanze e buone letture!

Claudia

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La Grande Invasione a Ivrea: scrittori ed eventi della quinta edizione del Festival di lettura

La Grande Invasione, Festival della lettura ospitato nella città di Ivrea (Torino), è giunta alla sua quinta edizione. Un successo che, anno dopo anno, è cresciuto e ha visto delinearsi un programma sempre più ricco e articolato. Seguo la Grande Invasione dall’edizione dal 2015 e da allora attendo con viva curiosità l’arrivo del ponte del 2 giugno, giorni nei quali solitamente prende il via il Festival.

© La Grande Invasione

La quinta edizione della Grande Invasione partirà il 1° e terminerà il 4 giugno: giornate intense ricche di ospiti, eventi, workshop, mostre, concerti e pranzi letterari. Insomma, si prospetta un calendario davvero molto interessante e io ho selezionato alcuni appuntamenti ai quali parteciperò (per il programma completo potete curiosare a questo link):

SABATO 3 GIUGNO

Ore 11 presso Tisaneria (via IV martiri, 33 Ivrea)
A colazione con Laia Jufresa ♦ l’autrice di Umami incontra i blogger alla Grande Invasione

Ore 15-16 presso Santa Marta
Esordi 2 ♦ Valerio Callieri, Silvia Greco, Alessandra Minervini con Jacopo Cirillo

Ore 17.30-19 presso Cortile Museo Garda
Memorie di ragazza ♦ Annie Ernaux con Marco Missiroli

DOMENICA 4 GIUGNO

Ore 16.15-17.15 presso Santa Marta
Due nuovi voci americane ♦ Elisa Albert e Alexandra Kleeman con Giulio D’Antona

Ore 17.30-19 presso Cortile Museo Garda
L’arte della fuga ♦ Fredrick Sjöberg con Fabio Geda

*

Voi conoscete la Grande Invasione Festival della lettura? Ci siete mai stati o verrete quest’anno per la prima volta? Io lo trovo un ottimo evento, organizzato bene, che aiuta la città di Ivrea a mettersi un po’ in luce. Incuriosire alla lettura non è mai semplice, ma visto il successo delle edizioni passate, la Grande Invasione è sulla strada giusta per riuscirci!

Libri, incontri e molto di più: vi racconto il mio #SalTo17

Sabato 20 maggio ho preso un treno al volo verso Torino e ho raggiunto uno degli eventi che durante l’anno attendo con più trepidazione: il Salone Internazionale del Libro. Non scelgo mai il sabato per partecipare a queste manifestazioni, perché preferisco girovagare tranquilla tra gli stand editoriali e di solito il sabato e la domenica ci sono pù visitatori, ma causa altri impegni questa volta non ho potuto evitare di andare al sabato. È stato fantastico lo stesso.

Prima di partire mi ero segnata qualche titolo da acquistare, qualche stand da visitare e amici da incontrare; ovviamente, come succede sempre, è stato stravolto tutto perché le fiere come questa sono imprevedibili e il tempo – quando si entra al Lingotto Fiere – prende a scorrere molto più velocemente, per cui in un attimo ci si ritrova già a fine pomeriggio.

Tutto quello che ho portato a casa dal #SalTo17 (foto: Claudia)

Quest’anno l’organizzazione della fiera ha messo a disposizione per i blogger letterari il pass stampa, quindi appena arrivata sono corsa al desk informativo per ottenerlo. Qui ho avuto la prima, piccola sorpresa della giornata: l’addetto alle operazioni mi chiede il nome del blog, mi prepara il pass e quando me lo consegna mi dice che si segna il nome del sito perché “mi interessano le altre culture e ovviamente amo leggere“.

Con il pass tra le mani – sì, sono finiti i cordini per appenderlo al collo a mo’ di collana – corro al Caffé Fiorio perché Eris Edizioni ha organizzato una bella colazione letteraria con Guillem López autore del romanzo “Challenger“. Siamo sei blogger – Il tè tostato, Una banda di cefali, Emozioni in font, Non riesco a saziarmi di libri, Un antidoto contro la solitudine ed io – e Guillem è disponibile per rispondere alle nostre domande. La gentilissima e brillante Francesca Bianchi, la traduttrice del romanzo, riporta ad un disponibilissimo Guillem le nostre curiosità.

L’autore Guillem Lopez e Francesca Bianchi, la sua traduttrice e interprete (foto: Claudia)

Finita la colazione con Guillem López, entro finalmente al Salone del Libro accompagnata dalla brillante Carla (Una banda di cefali) e dalla simpatica Viviana (Emozioni in font). C’è davvero da perdersi, anche quest’anno, in mezzo ad una vera e propria marea di libri. Corro per prima cosa a salutare Alessia di Cliquot edizioni, il loro stand è un piccolo salottino tranquillo nella confusione del Padiglione 2. Conosco Paolo e Federico, quest’ultimo con un entusiasmo contagioso mi parla della sua ultima traduzione “La cosa marrone chiaro e altre storie dell’orrore” di Fritz Leiber.

A questo punto, ho una missione: incontrare Angela del blog righevaghe e Fabrizia del blog Il mondo urla dietro la porta. Incontro prima Fabrizia, mentre sono intenta ad acquistare “Dove l’aria è più dolce” di Tasneem Jamal (una novità in anteprima) allo stand di Nuova Editrice Berti; Fabrizia e il suo personale e simpaticissimo navigatore satellitare mi faranno compagnia quasi tutta la giornata.

Allo stand di Lindau, a salutare Sara (che mi regala una copia della loro rivista L’Isola), incontriamo la vulcanica Angela. Esordisce dicendo che mi immaginava più alta, ma la perdono perché le voglio bene e perché mi invita al  Triestebookfest (e quanto vorrei andarci…!).

Uno sguardo sul #SalTo17! (foto: Claudia)

Il tempo scorre veramente velocemente, l’appuntamento con il treno del ritorno si avvicina inesorabile; nella folla che si fa sempre più incalzante, decido di ritagliarmi un’ora per gli acquisti. Così, finisco allo stand di Racconti edizioni per recuperare la nuova raccolta di racconti di Mia Alvar – autrice di origini filippine! – “Famiglie ombra” tradotto da Gioia Guerzoni; mi lascio attrarre poi da due romanzi, di autori italiani, letti da Elisa La lettrice rampante, dei quali aveva parlato bene: “Bellissimo” di Massimo Cuomo (E/O Edizioni) e “Overlove” di Alessandra Minervini (Liberaria edizioni).

Il caldo, l’afa e la folla iniziano a diventare pressanti e anche se alla partenza del mio treno mancano ancora quaranta minuti, esco perché sono davvero stanchissima. Stanca sì, ma molto felice: grazie alle persone (anche se nel marasma non sono riuscita a salutare diverse persone che sapevo presenti al Salone), alla colazione letteraria, alle sorprese e soprattutto grazie ai libri la mia è senza dubbio stata una giornata bellissima!

… Quanto manca al prossimo Salone del Libro 😉 ?

5 consigli per superare il blocco del lettore

Succede a tutti coloro che leggono e di recente è accaduto anche a me: sto parlando del blocco del lettore, quella sensazione per cui non si ha voglia di leggere oppure si iniziano uno, due, cinque libri diversi ma giunti nemmeno ad una decina di pagine si ripongono in libreria sbuffando e innervosendosi.

Il blocco del lettore in me sopraggiunge soprattutto dopo aver letto un libro molto bello (e quindi mi chiedo se il libro che leggerò dopo ne sarà all’altezza) oppure quando ho letto talmente tanto che mi passa letterlamente la voglia, o ancora quando mi preparo per un viaggio o quando la vita reale prende il sopravvento e bisogna risolvere alcune questioni che tolgono energia alla lettura.

E’ da prima di Pasqua che apro e chiudo libri, leggo alcune righe all’inizio, qualcuna a metà libro e poi sbuffo e lo rimetto sullo scaffale. Sono sicura che ho tra le mani un bel libro, ma non ho proprio voglia di leggerlo.

Così, ho lasciato perdere la lettura, mi sono preparata per il viaggio attraverso la regione dei Quattro Stati nei pressi del Lago di Costanza e mi sono concentrata sulla bozza di questo articolo che state leggendo, chiedendomi come superare il blocco del lettore fornendo cinque pratici consigli.

PRIMO CONSIGLIO: Non leggete!

Sembra strano ma se non si ha voglia di leggere perché impuntarsi? Il primo consiglio vi suggerisce di superare il blocco smettendo di leggere per un po’ di tempo. Oltre alla lettura – per fortuna! – ci sono tantissime altre attività: una biciclettata, una passeggiata, una serata fuori con gli amici, giardinaggio, uscite al museo o serate al cinema, la preparazione di un viaggetto… Insomma, non è necessario leggere a tutti i costi, è meglio fare una pausa mentale e la voglia di leggere tornerà dopo aver staccato la spina dai libri.

SECONDO CONSIGLIO: Scegliere un libro a caso in biblioteca

I nostri scaffali straripano di libri, nuovi o vecchi, ma non abbiamo voglia di leggerne nessuno di questi. Nessun problema, basta correre in biblioteca e lasciarsi ispirare dalle novità oppure farsi allettare dalla riscoperta di un classico o ancora chiedere suggerimento ai bibliotecari!

TERZO CONSIGLIO: Una storia che si sa già che coinvolgerà

Molti di noi hanno un luogo e un tempo del cuore, un periodo storico che ci affascina oppure un posto nel mondo che ama perché l’ha visitato o perché sogna di andarci. Nel mio caso, luogo e tempo del cuore sono gli Stati Uniti degli Anni Cinquanta e Sessanta: quando non riesco a leggere, mi rifugio nei romanzi ambientati in quei luoghi e in quegli anni.

QUARTO CONSIGLIO: Un autore o un’autrice che ci piace

Abbiamo degli scrittori o scrittrici preferiti, quegli autori che ci sorprendono sempre nonostante il tempo passi e i libri scritti da loro aumentino nella nostra libreria. Questi autori ci danno (quasi) la certezza che non ci deluderanno, perché ci piace il loro stile, perché amiamo come raccontano le storie, come ricreano la magia nelle pagine; per questo come quarto consiglio per superare il blocco del lettore c’è quello di iniziare a leggere un romanzo di un’autrice o un autore che seguiamo e apprezziamo da tempo.

QUINTO CONSIGLIO: Rileggere un libro molto amato

Forse sembrerà il più assurdo, eppure perché non rileggere un libro che abbiamo amato tanto? Può darsi che a qualcuno sembrerà di perdere tempo a rileggere un libro già letto, con tutti quelli nuovi e vecchi ancora da leggere. Ma rileggendo un libro si possono scoprire molte sfumature che durante la prima lettura si erano ignorate, vuoi perché noi nel frattempo siamo cresciuti o vuoi perché alcune parti le avevamo lette con la fretta di raggiungere il finale.

*

Ecco, sono questi i miei cinque suggerimenti per superare il blocco del lettore! Se è da dieci giorni che non leggo un libro significa non che io abbia perso la voglia di leggere, semplicemente non ho trovato la storia che mi coinvolge in questo preciso momento. Non smetto di cercarla, perché so che c’è e non vede l’ora di farmi trascorrere alcune orette in buonissima compagnia; aspetterò che il romanzo arrivi e sono certa che sfoglierò le pagine con la curiosità di chi non vede l’ora di conoscere il finale e di poter parlare di ciò che ha letto!

I migliori libri letti nel 2016: la mia personale lista

Tirare le somme a fine anno mi piace molto e come buona parte dei blogger che si occupano di libri e letteratura, anche io ho intenzione di compilare la mia personale lista dei migliori libri letti nel 2016. Quest’anno ho letto parecchio e ho proseguito il giro del mondo attraverso i libri “visitando” nuovi Stati stranieri grazie ai romanzi; ho scoperto autori e autrici nuovi, spesso ho seguito i consigli degli altri lettori e blogger, e a volte mi sono lasciata andare all’istinto e al mio personale gusto di lettrice.

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Quindi, vi presento la mia personale lista dei migliori libri letti nel 2016: cliccando sul titolo del romanzo verrete reindirizzati alla recensione completa con tanto di citazioni per incuriosirvi.

  1. La tua presenza è come una città di Ruska Jorjoliani (Corrimano, 169 pagine, 14 €). L’Autrice è nata in Georgia ma da molti anni vive in Sicilia, è giovanissima e questo è il suo romanzo d’esordio scritto in italiano e pubblicato con una casa editrice palermitana indipendente. E’ nella mia lista perché è un romanzo raffinato, intelligente e con una trama ad incastro perfetto.
  2. Il pappagallo che prevedeva il futuro di Luciano Lamberti (trad. V. Barca, gran vía edizioni, 96 pagine, 10 €). Quelli dell’argentino Lamberti sono racconti pressoché perfetti, in particolare quello che dà il titolo alla raccola, Il pappagallo che prevedeva il futuro, appunto. Inquietanti, magnetici, geniali, sono racconti brevi ma di grande effetto, da leggere e rileggere con piacere e brivido.
  3. Sanctuary Line di Jane Urquhart (trad. N. Manuppelli, Nutrimenti, 239 pagine, 17 €). La scrittrice canadese Jane Urquhart ha scritto un romanzo di una bellezza rara e struggente; ambientato sulle rive di un lago canadese, la protagonista entomologa ed esperta di farfalle monarca guarda al suo passato con viva nostalgia e narra al curioso lettore le vicende legate ad un drammatico segreto famigliare.
  4. Andarsene di Rodrigo Hasbún (trad. G. Zavagna, SUR, 120 pagine, 15 €). Hasbún, scrittore boliviano, racconta con precisione chirurgica e grande magnetismo la storia della famiglia Erlt, rifugiata in Bolivia dopo la Seconda Guerra Mondiale. In particolare, si focalizza sul personaggio di Monika, che passò alla storia come la vendicatrice del Che Guevara.
  5. Come ti scopro l’America di Emanuela Crosetti ((Exòrma, 360 pagine, 17,50 €). La giornalista e fotografa italiana Emanuela Crosetti parte per l’America, sulle tracce dei due mitici pionieri Lewis e Clark. Quello che ci consegna è un diario di viaggio, corredado da stupende fotografie, in grado di emozionare e commuovere anche chi in America non c’è mai stato. Con un’abilità particolare per le descrizioni dei luoghi e dei sentimenti, la Crosetti fa letteralmente viaggiare e sognare. Imperdibile.
  6. Più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati di Davide Bacchilega (Las Vegas Edizioni, 305 pagine, 15€). Davide Bacchilega ha scritto un giallo coinvolgente, geniale e molto divertente. Una serie di delitti insanguina la Romagna nebbiosa, che di allegro e gioviale sotto Natale non ha nulla. Colpo di scena finale, a regola d’arte, anche se io – mi vanto un po’ – avevo individuato il/la colpevole.
  7. Isole minori di Lorenza Pieri (E/O edizioni, 207 pagine, 17 €). Lorenza Pieri scrive la storia di una famiglia, sullo sfondo dell’isola del Giglio, una vicenda che inizia negli Anni Settanta fino ad arrivare alla tragedia della Costa Concordia. E’ un libro emozionante, commovente, scritto in modo brillante e scorrevole. Per me un altro imperdibile.
  8. Sergio Y. va in America di Alexandre Vidal Porto (E/O edizioni, 183 pagine, 16,50 €). Il brasiliano Vidal Porto ha scritto una storia molto originale, narrata attraverso le parole dello psicoterapeuta di Sergio Y. Cosa è successo a Sergio Y. quando è andato in America? Perché il viaggio a New York l’ha cambiato e gli ha stravolto la vita, tanto da non aver più bisogno delle sedute dallo psicologo? Un romanzo altamente coinvolgente con una punta di giallo.
  9. Trilogia della pianura di Kent Haruf (Benedizione, Canto della pianura, Crepuscolo, trad. F. Cremonesi, NN editore). Credo non possa mancare, tra i migliori libri letti nel 2016, la Trilogia della pianura perché Haruf racconta la vita di persone comuni, esistenze che si intrecciano sullo sfondo dell’immaginaria Holt, in Colorado, il tutto narrato con semplicità e delicatezza.
  10. [recensione in arrivo] Io non mi chiamo Miriam di Majgull Axelsson (trad. L. Cangemi, Iperborea, 564 pagine, 19.50 €). La mattina del suo ottacinquesimo compleanno, Miriam esclama di non chiamarsi Miriam, Camilla, la nipote, vuole vederci chiaro. Così, passeggiando in un parco la nonna racconta alla nipote i segreti che non ha mai rivelato a nessuno. La scrittrice svedese Axelsson racconta con lucidità e senza risparmiare i dettagli crudi, una delle più drammatiche vicende del Novecento: l’Olocausto, in particolare visto con gli occhi di una giovane donna appartenente al popolo rom. Un libro indispensabile.

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Ecco quindi i migliori libri letti nel 2016, secondo il mio gusto personale. Di libri brutti per fortuna non ne ho letti, alcuni non molto convincenti sì, ma preferisco, in questo articolo, parlare di libri belli. Anche quest’anno l’esperienza con il blog e il mondo ad esso collegato si chiude in positivo.

Infine, un brevissimo bilancio sui viaggi di quest’anno: ho felicemente visitato una bella città d’arte italiana, Bologna, e tre capitali europee, la Valletta, Tallinn e Helsinki. Ho potuto rivedere un tramonto sul mare (a Malta) e l’agognata alba rosa sul Mar Baltico (a Tallinn), sono stata in Finlandia, terra che mi ispira e mi affascina da tantissimi anni, e con tutto il cuore mi auguro di poterci ritornare in futuro.

Non compilo la lista dei viaggi del 2017: ho solo una vaga idea di dove vorrei andare e mi auguro di proseguire i viaggi in Europa, il mio caro Vecchio Continente.

Ringraziandovi tutti, davvero, di cuore perchè mi leggete, io continuerò ad occuparmi del blog Il giro del mondo attraverso i libri possibilmente con maggiore competenza e professionalità. I progetti ci sono, e sono molti, se vi andrà di seguirmi ancora ne sarò felice.

Buon Anno e buone cose positive a tutti!

Caro Babbo Natale, quest’anno ti ho (quasi) raggiunto

Caro Bab81b3ae0ab2e9f1b0ca66075218d0e137bo Natale, quest’anno ti ho (quasi) raggiunto e ho realizzato uno dei miei sogni più grandi: visitare la capitale della Finlandia, Helsinki. In realtà, fermandomi a Helsinki tra me e te c’erano ancora 812 km, e ti ho immaginato davvero molto impegnato, lassù a Rovaniemi: accontentare tutti deve essere davvero difficile e questo periodo per te non è certo una vacanza.

Per molti anni ti ho scritto e le lettere sono giunte sempre a destinazione, ho sempre avuto molto e mi ritengo una persona decisamente fortunata. Quest’anno, dopo essere passata in terra finnica, ho deciso di mettermi a scriverti di nuovo e sono certa che le parole arriveranno alle tue vecchie orecchie.

Vedrai, non ti chiederò molte cose, diciamo quelle più che essenziali. Stai a sentire, d’accordo?

Vorrei continuare a leggere, tanto e bei libri, vorrei proseguire il mio giro del mondo attraverso i libri, anche se sono davvero molti gli Stati che mi mancano. Vorrei continuare a curare questo spazio on line, il mio blog, prezioso per me perché mi permette di catalogare e ricordare le emozioni che scaturiscono dalla lettura dei libri.

Vorrei che venissero pubblicati meno libri in Italia, perché preferirei averne pochi ma belli anziché tantissimi ma destinati palesemente al macero entro pochi mesi dall’uscita. Vorrei comprare meno libri, perché ho paura di non avere tempo per leggerli tutti e ne escono davvero tantissimi, praticad82239eae57192dce319ca9898b25b01mente ogni settimana.

Vorrei che le persone a cui voglio bene avessero salute e tranquillità, ce ne dimentichiamo sempre di quando sia bello star bene, più o meno finché non ci ammaliamo. Mi piacerebbe continuare a vivere in modo spensierato, anche se la vita a volte ci mette di fronte ad una realà molto cruda e difficile; preferirei non vedere più scene di violenza sui bambini o sugli animali e scene di bullismo nelle scuole. Sarebbe bello se ognuno di noi fosse un po’ più umile e magari anche sincero.

Vorrei impare sul serio a fare i biscotti: con le ricette senza burro mi restano sempre un po’ duri e secchi. Vorrei ringraziare tutte le persone e gli amici che mi hanno fatto compagnia quest’anno e ringraziare chi legge il mio blog e chi segue i miei – a volte – strampalati consigli di lettura: senza di voi probabilmente avrei già smesso di scrivere.

Mi piacerebbe imparare a scrivere meglio, soprattutto quando finisco di leggere libri belli oppure visito un luogo emozionante: se imparo a trasmettere le emozioni è fatta.

Vorrei continuare a visitare l’Europa, il Vecchio Continente al quale sono così affezionata. E’ vero che i recenti e sanguinosi fatti di cronaca mi spaventano, gli attentati di Parigi, Bruxelles, Nizza, Monaco di Baviera e Berlino mi hanno lasciata sgomentata e terrorizzata, però vorrei continuare a viaggiare. Quando torno da un viaggio ho qualche soldo in meno nel portafoglio, però nell’animo mi sento molto più ricca.

Come vedi, caro Babbo Natale, sono stata più che onesta, no?, ti ho chiesto ben poche cose materiali, tanto quelle le dovremo lasciare indietro per forza. Meglio concentrarci sulle emozioni e sui sentimenti: quelli non ce li ruberà mai nessuno.

Buon Natale a tutti e grazie per essere passati, anche solo una volta e magari per sbaglio, sul mio blog!

Claudia

Libri sotto l’Albero: consigli di lettura speciale Natale

Se poi non ti piace, lo cambio, d’accordo?“. Quante volte abbiamo sentito o pronunciato questa frase al momento della consegna o della ricezione di un regalo. In effetti, è sempre molto difficile fare il regalo giusto, quello che piace: vuoi perché non si incontrano i gusti dell’altro o perché ci sono davvero tante cose da regalare, è facilissimo sbagliare dono.

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In questo articolo vorrei dare dei suggerimenti a coloro che vorrebbero regalare un libro, cercando il più possibile di avvicinarsi ai gusti di chi lo riceverà. Innanzi tutto, alcuni consigli in generale:

  • Assicuratevi che il destinatario del regalo legga
  • Dovreste conoscere un po’ la persona alla quale regalerete il libro: se l’avete conosciuta da pochissimo tempo o non sapete quasi nulla ma dovete “farle/fargli giusto un pensierino” forse sono meglio dei cioccolatini, no?
  • Fatevi consigliare dal libraio, ché sicuramente è un ottimo lettore e avrà qualche idea per voi e il vostro regalo
  • Consultate la rete che può essere una miniera di suggerimenti (o una trappola): ci sono blog letterari che forniscono opinioni sulle più recenti novità editoriali
  • Se proprio non avete idea di cosa prendere e vi secca dover poi cambiare il dono, acquistate un buono in una libreria o nelle grandi catene
  • Se volete un libro particolare, magari di una casa editrice piccolissima, premuratevi di ordinarlo per tempo – dal libraio o direttamente sul sito della casa editrice

Ecco i consigli per gli acquisti di Natale, troverete libri per tutti i gusti e per tutte le tasche, inoltre cliccando sul titolo del libro verrete indirizzati alla mia recensione completa di citazioni per ispirarvi!

Libri per chi ama viaggiare

Vladivostok. Nevi e monsoni di Cédric Gras (Voland, 209 pagine, 15 €)

Come ti scopro l’America di Emanuela Crosetti (Exòrma, 360 pagine, 17.50 €)

Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città di Sara Porro (EDT, 127 pagine, 8.90€)

Libri per chi ama le storie famigliari

Andarsene di Rodrigo Hasbún (SUR edizioni, 120 pagine, 15 €)

Le cose che restano di Jenny Offill (NN Editore, 235 pagine, 17 €)

Anche noi l’America di Cristina Henríquez (NN Editore, 316 pagine, 17 €) 

Libri per chi vuole capire il mondo che lo circonda

Ragazzi di zinco di Svetlana Aleksievič (E/O, 316 pagine, 14 €)

Preghiera per Chernobyl Svetlana Aleksievič (E/O, 293 pagine, 14 €)

Salam è tornata di Gianluca Serra (Exòrma edizioni, 238 pagine 15.90 €)

Libri per chi ama le biografie e autobiografie

Breve diario di frontiera di Gazmend Kapllani (Del Vecchio editore, 187 pagine, 16 €)

L’altra figlia di Annie Ernaux (L’Orma editore, 81 pagine, 8.50 €)

La mia lotta per la libertà di Yeonmi Park (Bompiani, 298 pagine, 18 €)

Libri per chi ama i gialli e i rompicapo da risolvere

Sergio Y. va in America di Alexandre Vidal Porto (E/O, 183 pagine, 16.50 €)

L’uomo tigre di Eka Kurniawan (Metropoli d’Asia, 166 pagine, 12.50 €)

Le ossa di San Lorenzo di Vicente Alfonso (NN editore, 200 pagine, 17 €)

Una morte sola non basta di Daniela Alibrandi (Del Vecchio editore, 406 pagine, 19 €)

Dietro la scena del crimine di Cristina Brondoni (Las Vegas edizioni, 164 pagine, 10 €)

Libri per chi ama le raccolte di racconti

Il pappagallo che prevedeva il futuro di Luciano Lamberti (gran vía edizioni, 96 pagine, 10 €)

Sono il guardiano del faro di Éric Faye (Racconti edizioni, 150 pagine, 14 €)

Le cose che non facciamo di Andrés Neuman (SUR edizioni, 152 pagine, 15 €)

Libri per chi ama graphic novel e fumetti

Rufolo di Fabio Tonetto (Eris edizioni, 12.50 €)

Da quassù la Terra è bellissima di Toni Bruno (Bao Publishing, 204 pagine, 20 €)

Una vita cinese di Li Kunwu e Philippe Ôtié (add editore, 256 pagine, 19.50 €)

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Quelli che ho consigliato sono tutti libri che, in un modo o nell’altro, mi sono ritrovata ad apprezzare. Di recente mi è capitato di dare suggerimenti per gli acquisti in vista del Natale, e spero che il consiglio andrà a buon fine.

Buona caccia al regal… ehm, Buone Feste a tutti!

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© Il giro del mondo attraverso i libri

(© Riproduzione riservata)

Tre anni di letture in giro per il mondo: Buon Compleanno al blog!

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Sono trascorsi tre anni dalla prima recensione pubblicata su questo spazio on line, quando ho mollato gli ormeggi per imbarcarmi in questa avventura, senza sapere bene dove mi avrebbe condotta. Tre anni fa sono idealmente salita sulla mongolfiera di Phileas Fogg decisa a visitare tutti i Paesi del mondo passando attraverso i libri: in tutto questo tempo ho letto moltissimo, ho scritto parecchio, ho (s)consigliato diversi romanzi e ho avuto il piacere di collaborare con Autori e case editrici. Ho partecipato alla creazione di eventi letterari alla Libreria Sulla Parola di Caluso (TO) assieme ad Elisa La lettrice rampante, sto attualmente collaborando con un gruppo di undici bookblogger attraverso il progetto Book Bloggers Blabbering.

Mi sono innamorata di tanti luoghi, ho sognato moltissime destinazioni e viaggi, ho conosciuto tantissimi altre lettrici e lettori come me, vicini e lontani.

Soprattutto, in questi anni ho letto due libri bellissimi che mi hanno cambiato il modo di percepire il mondo e le cose: “Anime baltiche” di Jan Brokken e “Ho paura torero” di Pedro Lemebel. Il primo mi ha insegnato che “viaggiare, insieme a leggere e ascoltare, è la via più breve per arrivare a se stessi” e io non posso che essere d’accordo; il secondo mi ha permesso di capire che i sentimenti non vanno mai repressi, che bisogna viverla, la vita, ed essere esattamente quello che ci sente di essere, senza maschere o artifici.

Sono trascorsi tre anni molto belli, tra libri e viaggi, reali e immaginari. Ringrazio tutti voi lettrici e lettori perché mi avete fatto e mi state facendo compagnia in questo lungo giro del mondo: spero di continuare ad avervi a bordo sulla mia mongolfiera e mi auguro di poter leggere e consigliare ancora tanti libri belli!

Sui social, oltre al blog…

Facebook: Il giro del mondo attraverso i libri
Twitter: @Giromondolibri
Instagram: @claudia_giramondolibri

Cappadocia truly is a land of fairy-tales come true… #Turkey #HomeOf #Cappadocia Photo by @didi_finlay

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Finalmente settembre: nuovi inizi e tanti progetti!

Buongiorno e ben ritrovati, lettrici e lettori del blog Il giro del mondo attraverso i libri! Rieccomi qui a scrivere e aggiornare questo spazio on line!

Nelle ultime settimane non ho più aggiornato il blog perché ho trascorso le vacanze nell’arcipelago maltese, isolette cariche di luce, di calore, dal mare cristallino, caldo e trasparente; isole con città arroccate su pietre calcaree a picco sul mare e dove mi sono fortemente emozionata durante la visita alla piccolissima capitale Valletta.

Come forse ho già detto molte volte, non riesco (quasi) mai a leggere in vacanza: vuoi perché ho tanta voglia di visitare, vuoi perché il mare non lo vedo mai e quando sono in spiaggia preferisco passeggiare e guardarmi attorno, senza una meta precisa su cui posare lo sguardo. Insomma, da quasi due settimane non ho più letto libri e ieri quando sono rientrata da Malta mi è venuta voglia di leggere e di recuperare tutte le letture arretrate, per poi parlarne sul blog.

E questo mi ha sopresa, forse proprio perché avevo bisogno di staccare un po’ dalla quotidianità, dal mondo dei social network e anche un po’ dalle letture, che ultimamente sono state parecchie. Oggi scrivo con molta più vitalità ed entusiasmo rispetto due settimane fa e ho veramente voglia di combinare qualcosa di nuovo, e forse questa è l’ennesima dimostrazione che ogni tanto fermarsi a riflettere e riposare fa bene.

Finalmente inizia settembre che, come ho già scritto, è il mese dell’anno che preferisco. Settembre è sempre come un nuovo inizio: le giornate sono meno luminose, ma anche meno afose, ho sempre un’energia incredibile di avviare progetti, nuove letture, nuove gite ed escursioni. Guardo le foglie che iniziano a cadere e capisco che l’autunno imminente per me è davvero la stagione migliore, quella che aspetto tutto l’anno.

Immagine via Pinterest

Quindi cosa bolle in pentola per il blog? Dopo una settimana di scarsissima presenza sui social network (la vita è qui fuori!), ieri pomeriggio ho:

  • dato un’occhiata alle interessanti novità letterarie che usciranno a breve, tra questa settimana e la fine dell’autunno
  • dato uno sguardo ai succosi sconti on line che molte case editrici stanno facendo per invogliare ad acquistare scorte di libri per l’autunno (e ho fatto un super acquisto on line, presto vi racconterò cosa ho preso!)
  • deciso che avvierò a breve  una nuova rubrica di viaggi e libri (ancora un po’ di pazienza e rivelerò tutto)
  • e alle porte c’è una nuova collaborazione con la casa editre BAO Publishing con un nuovo blogtour (se mi seguite su Facebook avete già visto l’evento).

Questo breve articolo l’ho scritto per aggiornare il blog dopo un po’ che non lo facevo, mentre le recensioni ai libri che leggo, gli articoli di approfondimento letterario e le nuove rubriche ripartiranno con costanza da lunedì 12 settembre!

Insomma, ci sono davvero tante cose che mi aspettano questo autunno che sta per arrivare…! Spero vorrete continuare a seguirmi in queste avventure in giro per il mondo con i libri!

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XXIX Salone del Libro di Torino: il mio racconto

Buongiorno lettrici e lettori! Mentre molti di voi si preparano per andare al Salone del Libro o come me ne hanno già nostalgia, io vi racconto la mia esperienza personale, vissuta nella giornata di giovedì 12 maggio.

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Finalmente il Salone del Libro!

La giornata dello scorso giovedì è stata davvero ricca di emozioni, di nuovi libri e di nuove conoscenze, soprattutto ho conosciuto dal vivo persone con le quali mi ero solo rapportata via mail oppure on line.

Ho incontrato per prime Silvia e Giulia allo stand di Exòrma editore. Giulia l’ho conosciuta attraverso il suo blog Il diario dei libri, mentre Silvia l’avevo sentita tramite mail. Chiacchierando un po’ con loro, mi consigliano di leggere il romanzo di Claudio Morandini “Neve, cane, piede“, da poco pubblicato. Mi fido di loro e lo acquisto (con un po’ di sconto, grazie Silvia!). In realtà, l’ho già divorato e ve ne parlerò prossimamente.

Passo a salutare – anzi a conoscereValentina di Gorilla Sapiens edizioni e incontro anche il simpaticissimo gorilla di peluche, la mascotte della casa editrice. Dovrebbero fare dei mini portachiavi con il gorilla, insomma, dei gadget gorillosi perché sono davvero simpatici!

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Il gorilla sorveglia i gorillibri!

Corro da Safarà edizioni per cercare Alice, ricordate che è stata lei a coinvolgermi per il blog tour del romanzo dell’autore ceco Tomas Zmeskal “Lettera d’amore in scrittura cuneiforme“? Purtroppo Alice non era ancora arrivata, così chiacchiero con la sua collega e l’editore, e mi rivelano i prossimi romanzi che pubblicheranno nella collana KEL (Kaleidoscopic European Literature). Tradurranno per noi lettori italiani autori danesi, islandesi, irlandesi, inglesi, slovacchi, cechi e montenegrini. Insomma, una collana da tenere d’occhio anche perché alcuni autori sono Premi Europei per la Letteratura!

Qualche giorno prima del Salone del Libro, su Facebook avevo visto comparire una casa editrice nuovissima e giovanissima: Racconti edizioni. Incuriosita vado a conoscerli. Due degli editori – tutti giovanissimi – mi raccontano il loro progetto di pubblicare solo ed esclusivamente raccolte di racconti, genere decisamente bistrattato dai lettori italiani (anche lettori forti). Gli autori saranno sia italiani che stranieri, per adesso hanno in catalogo tre autori stranieri. Mi piace la grafica delle loro copertine, il formato del libro e mi piace l’idea di leggere racconti, così prendo due raccolte, che leggerò prossimamente. Al Salone erano in super anteprima, ma dal 19 maggio potrete ordinare i libri on line o dal vostro libraio di fiducia.

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Da Racconti edizioni, non solo libri ma anche biscottini!

Da Keller editore non ho dubbi sul libro da acquistare: “Sassi vivi” di Anna Rottensteiner mi affascinava da tempo, così decido di prenderlo (anche se, in realtà, avrei acquistato praticamente tutto il loro catalogo!).

Mettendo da parte la timidezza – con quel clima allegro e festoso la timidezza la si deve obbligatoriamente mettere da parte – vado dai ragazzi di Casa Sirio edizioni. Come forse ricorderete, ho vinto la loro ultima novità grazie ad un concorso lanciato da loro su Facebook. Sono tutti gentilissimi: mi regalano il libro di Steve Hockensmith “Elementare, cowboy” e chiacchieramo un bel po’, di parecchie cose: dalla grafica delle loro copertine al fatto che molti dei loro libri sarebbero perfetti da leggere nelle scuole, ma spesso i docenti non hanno molta voglia di collaborare e di mettersi in gioco. Un vero peccato.

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Casa Sirio è davvero una casa, grazie per l’accoglienza!

Ancora non lo so, ma sto per ricevere una bellissima sorpresa: il mio fidanzato fino alla sera prima mi aveva detto che non sarebbe passato al Salone, e invece… mi scrive un messaggino e mi dà appuntamento da Einaudi. E’ buffo ricevere un appuntamento al Salone del Libro! E’ stata un vera sorpresa trovarlo lì, a vagare anche lui tra montagne di libri, così per far sì che la sorpresa fosse davvero completa, lo trascino da Libraccio e mi faccio comprare “Un lungo silenzio” di Angeles Caso, nuovo ma scontatissimo (3 euro!).

Accompagnata ora, e non più sola, saluto Francesca e Sara di Lindau: un’accoglienza davvero gioiosa e tenerissima! Anche Lindau è davvero una casa, oltre che una casa editrice.

Fazi mi tenta con lo sconto del 50% sull’autore del giorno, che giovedì era Elisabeth Strout: così acquisto “Olive Kitteridge”, dopo aver letto solo recensioni positive.

Ci perdiamo ancora in un mondo di Adelphi, passiamo da Sellerio (gentilissimi!) e resto un po’ delusa dalla Bao Pubblishing perché non hanno portato il libro che avrei voluto prendere. Infine, prima di uscire, saluto Carlotta e Andrea di Las Vegas edizioni e acquisto l’ultimissima novità “Più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati” di Davide Bachilega.

Insomma, alla fine della fiera (è il caso di dirlo), me ne torno a casa con otto libri nuovi! Due regalati, uno scontatissimo e gli altri acquistati, alcuni scontati alcuni no. Degli acquisti sono decisamente soddisfatta: ora mi servono duemila anni per leggere tutti i libri che ho preso, ma prometto che presto ve ne parlerò!

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Il bottino del Salone del Libro!

Un po’ di nostalgia per il Salone del Libro ce l’ho già, e al prossimo Salone mancano almeno 365 giorni… Però, per fortuna, tra due settimane inizia La Grande Invasione a Ivrea… seguitemi e vi terrò aggiornati!