Gino Strada | Buskashì. Viaggio dentro la guerra

(...) se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi. Come la sofferenza … Leggi tutto Gino Strada | Buskashì. Viaggio dentro la guerra

Mauro Buffa | Destinazione Giappone

Per me questo è un viaggio in un Paese indecifrabile, il più lontano dal mondo che conosco, del quale non riesco a fissare dei punti di riferimento. Quando vado alla scoperta di un Paese nuovo, cerco di interpretarlo attraverso la sua storia, la letteratura, il cinema, l'arte e anche la musica. Meglio ancora se ho … Leggi tutto Mauro Buffa | Destinazione Giappone

Marco Balzano | Quando tornerò

Scappai una notte di febbraio. Da giorni, appena restavo in casa da sola, correvo a tirare fuori la valigia dall'armadio, la aprivo sul letto e dentro ci mettevo le canottiere e i pigiami (...) Misi tutti i maglioni che avevo, perché Clarissa al telefono ripeteva che anche a Milano faceva freddo (...) Attraversai il corridoio … Leggi tutto Marco Balzano | Quando tornerò

Porpora Marcasciano | Tra le rose e le viole

Quando ho preso coscienza di ero veramente ho cominciato a stare male, non mi accettavo (...) Le maschere in effetti stanno bene e servono quando si è con gli altri; quando sei da solo te la devi togliere, non puoi tenerla sempre, e questo per me comportava un grosso senso di frustrazione. Mi sentivo eternamente … Leggi tutto Porpora Marcasciano | Tra le rose e le viole

Oiza Queens Day Obasuyi | Corpi estranei

(...) è una questione di ideologia, di orientamento politico e di percezione della società in cui si vive più che di pelle in sé: le persone nere non sono corpi spersonalizzati, ma individui pensanti, di classi sociali diverse - e quindi con valori diversi - con una propria visione del mondo, della società e della … Leggi tutto Oiza Queens Day Obasuyi | Corpi estranei

Nadeesha Uyangoda | L’unica persona nera nella stanza

La razza, una cosa che esiste e non esiste allo stesso tempo, è l'elemento che più ha definito la mia esistenza. Io sono la mia pelle, i miei capelli, il mio nome, sono le tradizioni dei miei genitori. Ho sfregato via quanto di me era possibile, eppure la razza è rimasta con me - nel … Leggi tutto Nadeesha Uyangoda | L’unica persona nera nella stanza

Eleonora Sacco | Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici

Sono ormai anni che cerco sempre di non viaggiare in maniera standard. Nonostante l'epicità intrinseca di un viaggio come la Transiberiana, c'era qualcosa dentro di me che mi diceva che sì, potevo andare oltre, che l'avevo già fatto altre volte, che mi bastava allungare la mano e prendere quello che volevo (...) Nessun viaggio nasce … Leggi tutto Eleonora Sacco | Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici

Franco Faggiani | Non esistono posti lontani

Il viaggio sarebbe stato lungo e denso di imprevisti, saremmo stati in balia di circostanze non dipendenti dalla nostra volontà: la strada sconosciuta, la gente disperata, i rifornimenti, i tedeschi, le bande fasciste, i partigiani. Avremmo dovuto stare nascosti di giorno, viaggiare perlopiù di notte... Agire più con l'inganno che con l'astuzia. I pericoli ai … Leggi tutto Franco Faggiani | Non esistono posti lontani

Lorenzo Gambetta | Jugo-bike. In bicicletta in Bosnia, Croazia e Serbia

I Balcani. Sono sempre lì, nella mia testa. Non riesco a non pensarci e tutto sommato inizia a farsi strada l'idea che non ci sia nulla di male in questo. Da quando li ho toccati con mano, percorrendo in bicicletta la strada che da Zagabria porta a Sarajevo, sono entrati nel mio cuore, nella mia … Leggi tutto Lorenzo Gambetta | Jugo-bike. In bicicletta in Bosnia, Croazia e Serbia

Lorenzo Mazzoni | Il muggito di Sarajevo

Lasciò scritto un biglietto alla madre, dicendole che non doveva preoccuparsi per lei e che sarebbe andata a Sarajevo a cercare fortuna, si mise uno zaino in spalla e partì verso sud. A Kiseljak trovò il passaggio con i puffi danesi (...) Al check point Sierra One il poliziotto serbo era troppo sbronzo per accorgersi … Leggi tutto Lorenzo Mazzoni | Il muggito di Sarajevo