Tino Mantarro | Nostalgistan. Dal Caspio alla Cina, un viaggio in Asia Centrale

Non so bene perché, ma amo le terre ex sovietiche. Sono sensibile all'estetica dello sfascio (...) In questa parte di mondo ho come l'impressione che dietro ogni angolo sbrecciato, dietro ogni catapecchia di legno, dietro ogni tettoia ci sia una storia, qualcosa che valga la pena essere visto. Certo, di fronte a tanta innegabile sconfitta … Leggi tutto Tino Mantarro | Nostalgistan. Dal Caspio alla Cina, un viaggio in Asia Centrale

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Massimo Carlotto | Cristiani di Allah

Partimmo immediatamente. La marina era ricoperta di cadaveri, carogne di animali e legni fracassati. Contammo sedici grandi galere da guerra e trovammo tracce del naufragio della grande bastarda dei cavalieri di Malta. Tornammo ad Algeri la notte del 26 ottobre. La città era in festa anche sotto la tempesta che non accennava a diminuire. Hassan … Leggi tutto Massimo Carlotto | Cristiani di Allah

Franco Faggiani | Il guardiano della collina dei ciliegi

Le scelte, più che le imposizioni, prevedono sempre dei compromessi, dei patti che poi vanno rispettati con onore. Io ho prestato fedeltà al signor Fukuta e mi occupo dei ciliegi, che sono piante sacre. Ultimamente, è vero, a volte mi sono trovato a invidiare le gru, alle quali basta prendere un po' di rincorsa, aprire … Leggi tutto Franco Faggiani | Il guardiano della collina dei ciliegi

Alessandro Barbero | Il divano di Istanbul

L'impero ottomano fu fondato dalla dinastia turca che portava questo nome; noi in italiano lo chiamiamo spesso impero turco, ma in realtà la sua storia non si può ridurre alla storia dei turchi, che pure erano il popolo dominante. Si trattava di un impero multietnico e multireligioso; uno spazio politico immenso che andava da Algeri … Leggi tutto Alessandro Barbero | Il divano di Istanbul

Adrián N. Bravi | L’idioma di Casilda Moreira

Su una carta geografica dietro la cattedra aveva indicato la zona dove si parlavano queste lingue, compresa la famiglia a cui appartenevano, e alla fine aveva raccontato un aneddoto che aveva suscitato la curiosità di alcuni studenti. Di una di queste lingue erano rimasti solo due parlanti, un uomo e una donna. - Ma la … Leggi tutto Adrián N. Bravi | L’idioma di Casilda Moreira

Corrado Augias | I segreti di Istanbul. Storie, luoghi e leggende di una capitale

A dispetto di ogni mutamento, Istanbul resta un insieme unico al mondo se non altro per la quantità di storia che racchiude, per le tracce che un così lungo passato vi ha impresso. Chi decide di visitarla dovrebbe essere in grado di cogliere questi riferimenti restituendo così (...) un po' di vita e di senso … Leggi tutto Corrado Augias | I segreti di Istanbul. Storie, luoghi e leggende di una capitale

Desy Icardi | L’annusatrice di libri

Cosa le stava succedendo? Per la prima volta dopo mesi aveva letto, su quello non c'erano dubbi, ma le parole che le erano sgusciate dalle labbra non erano penetrate nella sua mente passando per gli occhi. Il primo istinto fu quello di parlarne con qualcuno (...) Ma una strana sensazione l'attraversò: doveva tacere! (...) Qualunque … Leggi tutto Desy Icardi | L’annusatrice di libri

Silvia Zetto Cassano | Foresti

Quant'era bella, Capodistria. Tutto era giusto, armonioso, proporzionato. Gli spazi erano perfetti, strade grandi e piccole e calli e slarghi e piazzette per giocarci a nascondino, orti e giardini, fontane con la pompa per schizzarsi, angoli di terra per scavarci le buche, prati appena oltre la porta della Muda e campagne con alberi di ciliegie … Leggi tutto Silvia Zetto Cassano | Foresti

Stefano Malatesta | Il cammello battriano. In viaggio lungo la via della seta

La storia dell'Asia Centrale si confonde con la storia dei popoli nomadi di ceppo mongolo, turco o tunguso. Non esistevano territori occupati stabilmente, ma pascoli, con mandrie che cercavano l'erba e cavalieri che seguivano le mandrie. Prima dell'unificazione effettuata da Gengis Khan, che pose tutte le tribù mongole sotto la bandiera dei mongoli blu, una … Leggi tutto Stefano Malatesta | Il cammello battriano. In viaggio lungo la via della seta

Paolo Ferruccio Cuniberti | Ultima Esperanza

Valparaíso, 10 gennaio 1869. In questa data, io Federico Sacco, veterinario, zoologo e naturalista, nato Piemontese e ora Italiano, mi accingo a redigere le prime note del mio diario di viaggio verso la Terra Australe altrimenti detta Patagonia. E che Dio mi protegga [Ultima Esperanza, Paolo Ferruccio Cuniberti] Nel maggio del 1872 i soci della … Leggi tutto Paolo Ferruccio Cuniberti | Ultima Esperanza