Long Litt Woon | La via del bosco. Una storia di lutto, funghi e rinascita

Cominciai a sognare di entrare a far parte della cerchia più interna dell'ambiente fungaiolo, quella dei periti a cui sono affidati i controlli micologici di stagione. Ero colpita dalla loro preparazione, e anche dalla loro "vocazione", che li spingeva a dedicare il loro tempo libero ad assistere gente di Oslo desiderosa di cogliere funghi. Per … Leggi tutto Long Litt Woon | La via del bosco. Una storia di lutto, funghi e rinascita

Mika Waltari | Gli amanti di Bisanzio

Il mio cuore è come quello di un adolescente. Devo ricorrere alla poesia perché non mi bastano le parole (...) Eppure sento di conoscerti come se ti conoscessi da una vita intera. Per me tu sei tutta Bisanzio. Sei Costantinopoli, la città dei Cesari. È così che ho riconosciuto le strade, le colonne, il marmo, … Leggi tutto Mika Waltari | Gli amanti di Bisanzio

Mikael Niemi | Cucinare un orso

Il pastore lo guardò senza scomporsi, senza lasciar trapelare alcun fastidio per il fatto di essere stato interrotto. Eppure lo sapevo bene che quando lavorava nel suo studio ci teneva molto a non essere disturbato. Ma ora davanti a lui c'era un ragazzo madido di sudore (...) Gesticolava convulsamente come a sottolineare l'urgenza (...) "Cosa … Leggi tutto Mikael Niemi | Cucinare un orso

Fredrik Sjöberg | Il re dell’uvetta

Alice Eastwood! Di lei avevo sentito parlare. Era stata in Svezia, una volta, al grande convegno di botanica al municipio di Stoccolma nel 1950: le era stato assegnato il ruolo di presidente onoraria, aveva allora novantun anni ed era già una leggenda. Questa sì che era una scoperta! Andai all'istante a cercare nella documentazione un … Leggi tutto Fredrik Sjöberg | Il re dell’uvetta

Siri Ranva Hjelm Jacobsen | Isola

Un tempo si credeva che nel mare intorno alle Faroe ci fossero isole galleggianti, raccontava abbi (...) 'Da dove venivano?' domandai (...) Prendi Svínoy: un tempo era un'isola galleggiante. Da dove veniva, nessuno sapeva dirlo, ma di giorno si teneva nascosta nell'abisso. Ogni notte spuntava in superficie e con un po' di fortuna poteva capitare … Leggi tutto Siri Ranva Hjelm Jacobsen | Isola

Thorkild Hansen | Arabia Felix

È un caso o c'è un significato nascosto? (...) Tutto si basa su un equivoco. Ci sono paesi in cui siamo stati felici, ma non ci sono paesi felici. Né a nord, né a sud. Né a destra, né a sinistra. Né lontano, né vicino. Dobbiamo correggere questo errore di traduzione, anche se così diventa … Leggi tutto Thorkild Hansen | Arabia Felix

Morten A. Strøksnes | Il libro del mare o come andare a pesca di uno squalo gigante con un piccolo gommone sul vasto mare

Qualcuno una volta ha scritto che il nostro pianeta non dovrebbe chiamarsi Terra: dovrebbe semplicemente chiamarsi Mare. Sotto di me sfilavano montagne, boschi e altipiani all'infinito, finché, arrivati a Helgeland, la terra si è aperta in fiordi e in un mare ondulato che si estendeva a ovest fino a dove la linea tra cielo e … Leggi tutto Morten A. Strøksnes | Il libro del mare o come andare a pesca di uno squalo gigante con un piccolo gommone sul vasto mare

Lars Gustafsson | Il pomeriggio di un piastrellista

È curioso, si disse Torsten, che io abbia così tanti pensieri strani proprio oggi. In parte piuttosto sgradevoli, in parte decisamente belli. Mi tornano in mente cose, alle quali non pensavo da anni. È come se questa strana casa avesse qualche sorta di influenza sul modo di pensare. Fra poco vado in cucina a farmi … Leggi tutto Lars Gustafsson | Il pomeriggio di un piastrellista

Jón R. Hjálmarsson | Atlante leggendario delle strade d’Islanda

Alla Scuola Nera il preside era il diavolo in persona e si potevano imparare magie e altri arcani misteri. Quando gli studenti si diplomavano, per consuetudine il diavolo si prendeva l'ultimo a uscire, così quando Sæmundur appena diplomato si offrì volontario per varcare la soglia per ultimo, i suoi compagni ne furono molto sollevati. Si … Leggi tutto Jón R. Hjálmarsson | Atlante leggendario delle strade d’Islanda

Majgull Axelsson | Io non mi chiamo Miriam

Sono trascorsi molti anni dal mio viaggio in Austria, ho qualche frammento incastrato nella memoria, ma il più dei ricordi sono stati diluiti dal tempo. C'è una cosa, però, che non ho dimenticato: l'innaturale silenzio di Mauthausen, l'unico campo di concentramento che io abbia mai visitato. I libri sull'Olocausto mi mettono sempre moltissima angoscia, perché … Leggi tutto Majgull Axelsson | Io non mi chiamo Miriam