Golnaz Hashemzadeh Bonde | Un popolo di roccia e vento

E' possibile che una vita vissuta intensamente bruci più in fretta? Mi hanno sempre detto che rido troppo forte. Forse ogni risata troppo fragorosa ha sottratto giorni alla mia vita. Forse abbiamo a disposizione solo un numero prestabilito di respiri che si esauriscono se ridiamo troppo forte o discutiamo animatamente o balliamo fino a sfinirci … Leggi tutto Golnaz Hashemzadeh Bonde | Un popolo di roccia e vento

Suad Amiry | Damasco

Come poteva sapere Teta, che il viaggio che da lì a poco l'avrebbe portata a 'Arrabeh, suo villaggio natale in Palestina, avrebbe avuto un peso così decisivo nella sua vita? L'adulterio che ebbe luogo durante quell'assenza di due mesi avrebbe cambiato, e per sempre, l'intero spettro dei sentimenti e delle dinamiche familiari, e reso quasi … Leggi tutto Suad Amiry | Damasco

Paolo Rumiz | Maschere per un massacro

È dalla Serbia che parte la prima, determinante spinta alla disintegrazione della Jugoslavia. Perno di questa spinta è la disinformazione attraverso i mass media (...) è disinformazione pre-bellica. Essa rappresenta qualcosa di tremendamente moderno e complesso: non serve a depistare l'avversario, ma a costruire la guerra nella mente della gente, a gonfiare un antagonismo che … Leggi tutto Paolo Rumiz | Maschere per un massacro

Paolo Rumiz | È Oriente

C'è una linea d'ombra in Europa. Non è ovest e nemmeno est. Sta al centro, taglia la Mitteleuropa e il suo groviglio di etnie. Corre dal Baltico ai Balcani e segna i luoghi dove i due totalitarismi del ventesimo secolo si sono affrontati nel modo più infame. Disegna una geografia di vergogne: lapidi, ossari, cortine … Leggi tutto Paolo Rumiz | È Oriente

Ernesto Che Guevara | Latinoamericana. Un diario per un viaggio in motocicletta

La notte (...) guardavamo il mare immenso, percorso da riflessi biancoverdastri, uno accanto all'altro, appoggiati al parapetto, ma ognuno lontano dall'altro, volando sul proprio aereo verso le stratosferiche regioni del sogno. Lì abbiamo capito che la nostra vocazione, la vera vocazione, era viaggiare in eterno per le strade e i mari del mondo. Eternamente curiosi; … Leggi tutto Ernesto Che Guevara | Latinoamericana. Un diario per un viaggio in motocicletta

Emily Dickinson | Silenzi

Brucia luminoso nell'oro e in porpora si spegne, balza nel cielo come orde di leopardi poi, per morire posa il suo volto chiazzato ai piedi del vecchio orizzonte e così basso si china fino a toccare la finestra in cucina e il tetto, e a colorare il granaio e mandare un bacio, col cenno del … Leggi tutto Emily Dickinson | Silenzi

Antonio Tabucchi | Requiem

Sono tornata a Lisbona e l'ho fatto di nuovo con Antonio Tabucchi leggendo "Requiem" (Feltrinelli, trad. S. Vecchio, 139 pagine, 8 €), un romanzo breve che profuma di salsedine, alghe, sole e sogni. (...) oggi per me è un giorno molto strano, sto sognando ma mi pare che sia vero, e devo incontrare delle persone … Leggi tutto Antonio Tabucchi | Requiem

Jens Christian Grøndahl | Spesso sono felice

Ho scoperto il nuovo romanzo di Jens Christian Grøndahl "Spesso sono felice" (trad. E. Kampmann, Feltrinelli, 103 pagine, 12 €) sui social network, precisamente sulla pagina facebook de I Boreali - Nordic Festival; la copertina essenziale e il titolo romantico mi hanno incuriosita e una volta letta la trama, che presupponeva un romanzo nostalgico e … Leggi tutto Jens Christian Grøndahl | Spesso sono felice

Paolo Rumiz | Trans Europa Express

Ho letto "Trans Europa Express" di Paolo Rumiz (Feltrinelli, 231 pagine, 9.50 €) grazie al consiglio di Pina che cura il blog Il mestere di leggere, un suggerimento nato quasi per caso ma che si è rivelato decisamente interessante: il reportage di viaggio di Rumiz mi ha coinvolta e conquistata, in un modo che non … Leggi tutto Paolo Rumiz | Trans Europa Express

Antonio Tabucchi | Sostiene Pereira

Alcuni libri hanno bisogno di tempo prima di essere letti e vengono apprezzati e amati di più in un preciso momento della nostra vita. Tra gli Stati europei che mi affascinano, oltre a quelli nordici, c'è il Portogallo: non chiedetemi il motivo, non lo so, è così e basta. Sono sicura che il Portogallo sia … Leggi tutto Antonio Tabucchi | Sostiene Pereira