Hamid Ziarati | Salam, maman

Da quando l'ayatollah Khomeini si era trasferito in Francia aveva a disposizione i più potenti mezzi di comunicazione del mondo, interessati al suo personaggio di rivoluzionario, alla sua vita trascorsa in esilio e a tutto quello che era accaduto e stava accadendo in Iran. Ormai sapevo tutto di lui (...) L'ayatollah Khomeini è diventato così … Leggi tutto Hamid Ziarati | Salam, maman

Un anno di libri, i migliori

La classifica delle migliori letture dell'anno è un appuntamento irrinunciabile; permette di guardarmi indietro e di capire quali libri mi hanno colpita maggiormente. Quest'anno ho sperimentato, per la prima volta in vita mia, tre lunghi periodi di blocco della lettura: per questo motivo non ho letto come al solito. Non è un dramma: l'importante è … Leggi tutto Un anno di libri, i migliori

Sophie van Llewyn | Bottigliette

Caro Babbo Gelo, lo so che ho quasi vent'anni e sono quasi una donna sposata, ma sono dispostissima a credere ancora in te, se tu prendessi in considerazione l'eventualità di portarmi anche una sola delle cose della lista qui sotto. In cambio ti prometto devozione e amore eterno. Predicherò in tuo nome per le strade, … Leggi tutto Sophie van Llewyn | Bottigliette

Pınar Selek | La maschera della verità

E' un orribile castigo quello di obbligare un assassino a vivere con i discendenti di coloro che hanno decapitato, di incrociare incessantemente i loro sguardi. Anche se il colpevole è costretto, forzato a rassegnarsi, farà di tutto per sbarazzarsi dei discendenti. Molto tempo è trascorso dal 1915. Gli ottomani sono spariti, la Repubblica di Turchia … Leggi tutto Pınar Selek | La maschera della verità

Ahmet Ümit | Perché Istanbul ricordi

"Sì, Nevzat, ammettilo, questo lavoro ti piace".Aveva ragione, mi piaceva. Anche se non ne sapevo esattamente la ragione, non riuscivo a rinunciarci. Forse perché nel mondo c'era troppa sofferenza, forse perché in questo Paese non c'era giustizia, forse perché credevo che se avessi risolto qualche caso di omicidio e preso gli assassini, mi sarei sentito … Leggi tutto Ahmet Ümit | Perché Istanbul ricordi

Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli | Shooting in Sarajevo

A Sarajevo durante la guerra furono uccisi 1.610 bambini e ragazzi. Molti di loro furono vittime dei cecchini. Li uccidevano intenzionalmente. I cecchini non sono soldati, sono assassini per scelta. Dal cannocchiale del loro fucile potevano vedere bene chi c'era nel mirino: quindi se uccidere o se lasciare vivere (...) Avevamo imparato molte regole di … Leggi tutto Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli | Shooting in Sarajevo

Wilfried N’Sondé | Un oceano, due mari, tre continenti

Le mie deboli spalle erano gravate da un'enorme responsabilità. Una ridda di domande mi assaliva e mi sembrava di soccombere sotto il peso delle innumerevoli nuove informazioni da elaborare (...) Nella piccola chiesa di terriccio ricoperta di fogliame, ritrovai quell'atmosfera semplice e serena che si addiceva al mio spirito tormentato. Per un attimo avevo ceduto … Leggi tutto Wilfried N’Sondé | Un oceano, due mari, tre continenti

Un anno in viaggio (grazie ai libri)

"I sogni di chi viaggia sono i più facili da decifrare". Ciò che avete appena letto è tratto da "Trans Europa Express" di Paolo Rumiz, pubblicato da Feltrinelli; detta frase mi riassume in modo pressoché perfetto: il viaggio per me inizia con un sogno, tanto intenso quanto semplice da raccontare a chi ha cuore e … Leggi tutto Un anno in viaggio (grazie ai libri)

Jan Brokken | I Giusti

Tutte le cose importanti cominciano all'improvviso e destano sospetto. A volte ci si ritrova di fronte a una scelta impossibile e per decidere si ha solo una frazione di secondo. Pur non sapendo ancora nulla, si ha il presentimento che da ciò possa dipendere il resto della propria vita (...) Jan Zwartendijk sentì squillare il … Leggi tutto Jan Brokken | I Giusti

Sema Kaygusuz | La risata del barbaro

"Cos'è questa schifezza?"Gli ospiti del ristorante allungarono il collo come fenicotteri guardando nella stessa direzione. Un giovane, dopo essere schizzato via dal grosso cuscino da terra sul quale era sdraiato si lamentava con rabbia."Ma che puzza questi cuscini, peggio di un cadavere! Sentite qua!"In pochi secondi il personale dell'hotel e i vacanzieri al completo si … Leggi tutto Sema Kaygusuz | La risata del barbaro