Luoghi di cui mi sono innamorata leggendo

Vi racconto i luoghi di cui mi sono innamorata leggendo; regioni, località, città che ho iniziato ad amare prima di metterci piede, perché di questi spazi mi sono innamorata grazie ai libri che ho letto. Il legame tra libri e viaggi per me è indissolubile: è necessario leggere un libro (o anche di più) prima … Leggi tutto Luoghi di cui mi sono innamorata leggendo

Viaggio in Italia attraverso i libri: consigli di lettura

Un lungo viaggio in Italia, alla scoperta della penisola a forma di stivale che cambia all'improvviso, chilometro dopo chilometro, affascinando milioni di viaggiatori e turisti che la visitano ogni anno. L'obiettivo dell'articolo è duplice: permettervi di viaggiare in compagnia di ottimi romanzi italiani e omaggiare l'Italia, così ferita dalla drammatica crisi sanitaria mondiale. L'Italia, il … Leggi tutto Viaggio in Italia attraverso i libri: consigli di lettura

Kapka Kassabova | Confine. Viaggio al termine dell’Europa

Che cos'è un confine, quando le definizioni del dizionario non riescono a spiegarlo? E' qualcosa che ci si porta dentro senza saperlo, finché non si arriva in un posto come questo. E poi ci si tuffa nell'abisso, una parte del quale è esposta al sole mentre l'altra è immersa nell'ombra, l'eco moltiplica i desideri, distorce … Leggi tutto Kapka Kassabova | Confine. Viaggio al termine dell’Europa

Frank Westerman | Ararat

Metti una sopra l'altra le sillabe della parola Ararat, e ottieni una montagna (...) Mi piace tirare fuori parole dalle lettere e storie dalle parole. Per il suono, il ritmo, il significato. E le scintille. Batti una contro l'altra due frasi e si accende un fuoco. L'Ararat è armeno. L'Ararat è turco. Se tutto va … Leggi tutto Frank Westerman | Ararat

Ryszard Kapuściński | Imperium

Mi ero spinto avanti sul golfo. La città non si sentiva più. Soprattutto non si sentiva il Kolyma. Più in là, oltre l'altura digradante verso il mare, giacevano nel silenzio e nel buio i suoi morti. Ho letto in qualche memoriale che i ghiacci eterni del Kolyma conservano a tal punto le salme che i … Leggi tutto Ryszard Kapuściński | Imperium

Cathie Carmichael | Capire la Bosnia ed Erzegovina

  Nel corso di tutto questo saggio ho sostenuto la tesi che, nonostante la guerra, l'innalzamento dei confini interni e i vincoli di fedeltà sovranazionali che mettono alla prova le migliori intenzioni in ambito locale, esiste pur sempre una cultura bosniaca distinta e riconoscibile (...) questa peculiare civiltà riaffiora continuamente nella lingua, nella cultura e … Leggi tutto Cathie Carmichael | Capire la Bosnia ed Erzegovina

Lorenzo Mazzoni | Il muggito di Sarajevo

Lasciò scritto un biglietto alla madre, dicendole che non doveva preoccuparsi per lei e che sarebbe andata a Sarajevo a cercare fortuna, si mise uno zaino in spalla e partì verso sud. A Kiseljak trovò il passaggio con i puffi danesi (...) Al check point Sierra One il poliziotto serbo era troppo sbronzo per accorgersi … Leggi tutto Lorenzo Mazzoni | Il muggito di Sarajevo

Wojciech Tochman | Come se mangiassi pietre

Recensire "Come se mangiassi pietre" di Wojciech Tochman, tradotto da M. Borejczuk, edito da Keller, è impossibile. È impossibile parlare di un reportage così, dove ogni pagina stilla di dolore, paura, miseria, morte. Forse è persino impossibile, per noi, comprendere, benché siano cose accadute vicino a noi. Per questo ho deciso di scrivere una breve … Leggi tutto Wojciech Tochman | Come se mangiassi pietre

Paolo Rumiz | Maschere per un massacro

È dalla Serbia che parte la prima, determinante spinta alla disintegrazione della Jugoslavia. Perno di questa spinta è la disinformazione attraverso i mass media (...) è disinformazione pre-bellica. Essa rappresenta qualcosa di tremendamente moderno e complesso: non serve a depistare l'avversario, ma a costruire la guerra nella mente della gente, a gonfiare un antagonismo che … Leggi tutto Paolo Rumiz | Maschere per un massacro

Viaggiare con i libri: “Gli orologi di Praga” di Paolo Ganz

Praga (...) ritrova la sua bellezza nei vicoli, quando le strade si svuotano e le luci si spengono. Ti cammina a fianco, con la spavalda baldanza di una matura signora figlia della Mitteleuropa, lasciando che il vento che scende dalle colline lungo la Moldava le faccia volare lo spolverino (...) ti guarda di sottecchi e … Leggi tutto Viaggiare con i libri: “Gli orologi di Praga” di Paolo Ganz