Librinpillole: le letture di agosto e settembre

Dopo la pausa estiva ritorna Librinpillole, la rubrica che vi racconta e vi consiglia i libri che ho letto nel mese appena trascorso. Buone letture!

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Da lettrici e lettori attenti avrete notato – probabilmente! – che alla fine del mese di agosto non ho scritto l’articolo della rubrica Librinpillole con l’elenco delle letture del mese; questa mancanza è dovuta al fatto che il 30 agosto sono partita per la vacanza estiva a Malta, quindi in questa puntata di Librinpillole vi parlerò delle letture di agosto e di settembre assieme.

Iniziamo con il mese di agosto, mese che non amo particolarmente come ho già detto più volte, ma durante il quale ho letto (e pedalato!) parecchio, ecco quali libri:

  • Sono il guardiano del faro Éric Faye (trad. Valentina D’Onofrio, Racconti edizioni, 150 pagine, 14 €). Un’ottima raccolta di racconti, molto raffinati e sofisticati, per chi cerca una prosa che la potenza di una poesia.
  • Sassi vivi di Anna Rottensteiner (trad. Carla Festi Keller editore, 128 pagine, 13€). Una lettura molto interessante che apre una finestra su di un difficile periodo storico così vicino a noi e così importante da non dover assolutamente essere dimenticato.
  • Nessuno scompare davvero di Catherine Lacey (trad. Teresa Ciuffoletti, SUR editore, 243 pagine, 16,50 €). Il romanzo mi è piaciuto ma è necessario leggerlo con lo spirito giusto e prendere il personaggio di Elyria per quello che è: una donna insoddisfatta che non sa cosa vuole dalla vita.
  • Crepuscolo di Kent Haruf (trad. Fabio Cremonesi, NN Editore, 314 pagine, 17 €). Per chi è già stato a Holt sarà di nuovo come tornare a casa, dove si incontrano vecchi amici e conoscenze. Consiglio di leggere Crepuscolo solo dopo aver letto Canto della pianura.
  • La Repubblica del Catch di Nicolas De Crécy (trad. Fay R. Ledvinka, Eris edizioni, 222 pagine, 17 €). E’ una bella graphic novel per chi cerca una storia assolutamente visionaria, strampalata e bizzarra.
  • Il paese dei segreti addii di Mimmo Sammartino (Hacca edizioni, 184 pagine, 15 €). E’ un romanzo dal titolo poetico e affascinante, struggente e trascinante. Davvero consigliato.
  • Isole minori di Lorenza Pieri (edizioni E/O, 207 pagine, 17 €). Un romanzo che ho amato tantissimo, mi ha colpita, stregata, emozionata. Mi sono commossa alla fine, perché è successo ciò che speravo sin dalle prime pagine. Per me è un libro imperdibile.
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Le letture di agosto!

Settembre è il mio mese preferito, chissà forse perché lo inizio sempre in vacanza o perché mi piace l’idea di ricominciare con entusiasmo dopo la pausa estiva, o forse perché è il mese del mio compleanno (e io compio gli anni con Frodo e Bilbo Baggins). Insomma, anche durante il mese di settembre ho letto libri e graphic novel molto interessanti. Eccoli:

  • Itero perpetuo di Adam Tempesta (Eris edizioni, 408 pagine, 18 €). Gli amanti dei fumetti di fantascienza, molto visionari e surreali, troveranno un’ottima graphic novel con una storia ben congegnata.
  • Le cose che non facciamo di Andrés Neuman (trad. Silvia Sichel, SUR edizioni, 152 pagine, 15€ ): la raccolta di brevi e brevissimi racconti di Neuman la consiglio agli appassionati del genere narrativo breve, a chi piace leggere qualcosa di sperimentale e assurdo, a chi cerca qualcosa di decisamente innovativo.
  • Aiuto! di Isaak Friedl e Yi Yang (BAO Publishing, 18 €)
  • Mio fratello rincorre dinosauri di Giacomo Mazzariol (Einaudi, 174 pagine, 16,50 €): è un romanzo bellissimo, commovente e scritto molto bene. Consigliato a chi ama le storie tratte dalla vita vera e a chi crede che le barriere siano soprattutto mentali. Un romanzo consigliatissimo ai ragazzi giovani.
  • Risposta multipla di Alejandro Zambra (trad. Maria Nicola, SUR edizioni, 107 pagine, 12 €): lo consiglio a chi cerca una lettura orginale e molto interessante e decisamente diverso dal solito libro!
  • Tumulto di Alice Milani e Silvia Rocchi (Eris edizioni, 167 pagine, 17,50 €): un bel fumetto per chi ama i viaggi on the road, la musica, il senso di libertà che deriva dall’essersi liberati di un grande peso sul cuore
  • Terra di confine di Emil Tode (trad. Francesco Rosso Marescalchi Iperborea, 169 pagine, 10,50 €): è un libro che può sfuggire alle definizioni perché è davvero particolare. Uniche le descrizioni dei luoghi e dei sentimenti, gli eventi descritti attraverso lettere mai spedite. Un libro per chi vuole scoprire autori poco noti in Italia e viaggiare attraverso le pagine.
settembre

Le letture di settembre!

Prima di darvi l’appuntamento al mese prossimo con questa rubrica, vi anticipo una cosa super bella che troverete sul blog prossimamente: il 7 ottobre passate di qui perché ci sarà una sorpresa! Vi dò un piccolissimo indizio: quello che si avvierà il 7 ottobre sarà una cosa che avevo sperato si avverasse e la trovate mescolata nella lista dei buoni propositi per il 2016. Curiosi? Se sì, non vi resta che seguirmi!

L’appuntamento con Librinpillole è per il prossimo mese, con tante (spero belle!) nuove letture!

(© Riproduzione riservata)

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Librinpillole: le letture di luglio

Librinpillole è la rubrica che vi racconta e vi consiglia i libri che ho letto nel mese appena trascorso. Buone letture!

Il giro del mondo attraverso i libri_luglio

Le letture di luglio!

Il mese di luglio, nonostante i suoi trentun giorni, è trascorso in fretta. Complice il bel tempo ho avuto modo di ritornare in pista con la mountain bike e sono riuscita a portare a termine l’obiettivo che mi ero prefissata: quello di non comprare più libri almeno per un mese. E’ infatti dal 24 giugno che non acquisto più nuovi libri.

Ora con agosto diventerà difficile mantenere il proposito, perché tra qualche giorno andrò alla Fiera del Libro di Fenestrelle (TO) e so già che i ghiotti sconti mi tenteranno parecchio.

Le letture di luglio mi hanno portato parecchie sorprese e sono più che soddisfatta; ho iniziato a leggere le bellissime graphic novel di Bao Pubblishing, e questo mese ne ho lette ben due. E non ho nessuna intenzione di smettere di leggerle, anzi, credo che prima o poi utilizzerò il buono che mi hanno regalato proprio per acquistare nuovi fumetti Bao.

Passando alle mie letture, sei libri e due graphic novel, ecco cos’ho letto:

Da quassù la Terra è bellissima di Toni Bruno (Bao Pubblishing): la graphic novel di Toni Bruno è composta da poco più di duecento pagine di bellissime tavole, con disegni dall’inquadratura prettamente cinematografica e atmosfere ben ricostruite, tanto da dare la sensazione al lettore di essere davvero tornato indietro nel tempo, catapultato in una storia originale ma non così inverosimile.

Come ti scopro l’America di Emanuela Crosetti (Exorma edizioni): io ho adorato questo libro, in ogni sua singola parola e lo consiglio a chi ama l’America più vera, quella lontana dalle scintillanti luci di New York; gli spazi fatti solo di cielo infinito; i viaggi on the road, pieni di imprevisti e di emozione; le curiosità legate alla storia americana e per chi a volte prova la seducente nostalgia per luoghi che non ha mai vissuto.

Sul mare. Racconti di sole e di vento di Autori Vari (Lindau): è una bella e suggestiva raccolta di racconti che include classici contemporanei; consigliato a chi ama il mare in ogni sua forma, anche quando è burrascoso, a chi vuole sognare ad occhi aperti i ricordi che ha vissuto e custodisce con gelosia.

Più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati di Davide Bacchilega (Las Vegas Edizioni): è uno dei gialli più coinvolgenti e incalzanti che ho letto negli ultimi tempi. Procuratevelo se amate il genere giallo e se siete affascinati all’idea di una Romagna nebbiosa, umida e fredda, senza gente abbronzata in spiaggia e discoteche aperte tutta la notte, ma piena di crimini e criminali.

Freezer di Veronica “Veci” Carratello (Bao Publishing): è una graphic novel che racconta la storia di una famiglia assolutamente fuori dal comune e l’avventura che si intraprende nel diventare adulti; una vicenda divertente e coinvolgente, disegnata in modo impeccabile e simpatico.

Il tramonto birmano. La mia vita da principessa shan di Inge Sargent (add editore): è un ottimo romanzo per avvicinarsi alla cultura birmana e shan, per scoprire la storia di un popolo oppresso da un regime autoritario, che non ha mai perso la speranza di un futuro migliore.

Scende la notte tropicale di Manuel Puig (Sellerio): è un libro bellissimo permeato di nostalgia, quella nostalgia di eventi sia belli che brutti che hanno caratterizzato le nostre vite. E’ una storia, all’apparenza semplice, di due anziane sorelle argentine, è la dolcezza di una notte calda e tropicale, di un tramonto in riva al mare.

Le cose che restano di Jenny Offill (NN Editore): per chi ama le notti stellate che mettono nostalgia, per chi crede nelle storie anche se sono un po’ inverosimili; chi ama le scienze perché hanno (quasi) una risposta per tutto, e chi ama i romanzi con i protagonisti così perfetti da sembrare veri.

Il mese di agosto lo trascorrerò quasi tutto in Piemonte, perché per le vacanze estive partitò a fine mese. Agosto è un mese che amo e odio allo stesso tempo: rallentare il ritmo è giusto, però dove vivo io è proprio una moria… vedere negozi e attività chiuse un po’ di tristezza me la mette, ecco.

Per fortuna ho i libri, la mountain bike e i miei sogni: mi nutro soprattutto di questi ultimi, mentre attendo che agosto lasci il posto a settembre, il mio mese preferito; andrò in vacanza, perché io il mare a settembre lo adoro; si ritornerà alla normalità, usciranno libri che attendo con trepidazione e inizierò a sognare il mio prossimo viaggio che – senza anticipare nulla per scaramanzia – mi porterà in un luogo (o forse due!) che desidero visitare da sempre!

E voi, avete partecipato a qualche evento letterario, fiera del libro o presentazione questo mese? Quali libri avete letto a luglio e quali vi porterete in vacanza? Quali mi consigliate?

L’appuntamento con Librinpillole è per il prossimo mese, con tante (spero belle!) nuove letture!

(© Riproduzione riservata)

Librinpillole: le letture di giugno

Librinpillole è la rubrica che vi racconta e vi consiglia i libri che ho letto nel mese appena trascorso. Buone letture!

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I libri di giugno in posa per voi: manca “L’ombra del gatto” perché ha già dovuto rientrare in biblioteca!

Il mese di giugno è trascorso in fretta, complici diversi impegni che aspettavo con tanta curiosità, che poi sono passati troppo in fretta. Mi riferisco in particolare a tre eventi: la Grande Invasione a Ivrea (TO) dove ho trascorso una mattinata e un pomeriggio in compagnia di Elisa, la bella presentazione del libro “Adieu mon cœur” di Angelo Calvisi alla Libreria Sulla Parola di Caluso (TO) e l’ultimo appuntamento de Una valigia di libri – Viaggio in Africa e Oceania, organizzato come sempre da La lettrice rampante, Stefania della Libreria Sulla Parola e me.

Passando alle letture, questo mese ho letto molto, anche perché alcuni libri scelti questo mese erano decisamente brevi. Sono contenta perché grazie alle mie letture questo mese ho visitato ben dieci nuovi Paesi e il mio giro del mondo attraverso i libri sta procedendo alla grande. Ecco di seguito l’elenco con il link diretto alla mia recensione:

Appartenersi di Karim Miské (Fazi, 95 pagine, 15 euro): un breve ma intenso memoir grazie al quale ho imparato molte cose sulla Mauritania, sul rapporto tra la Francia e le sue ex-colonie, sugli amori tra due persone di diversa cultura e sul senso di appartenere o di sentirsi parte di un mondo.

Solo bagaglio a mano di Gabriele Romagnoli (Feltrinelli, 87 pagine, 10 euro): un brevissimo compendio per chi ama viaggiare, scovato a Bologna nella Libreria Libri Liberi della mitica Inge, letto praticamente tutto tra Reggio nell’Emilia e Torino mentre tornavo a casa.

Buongiorno compagni! di Ondjaki (Iacobelli editore, 121 pagine, 12 euro): un libro che racconta una bellissima storia narrata attraverso la voce di un bimbo, che con i suoi occhi innocenti vede il suo Paese, l’Angola, cambiare.

African pyscho Alain Mabanckou (66than2nd, 155 pagine, 17 €): racconta le divertentissime memorie di un giovane aspirante serial killer congolese. Una lettura ironica, pungente e tagliente come la lama di un coltello, ma che strappa più di una risata.

L’altra figlia di Annie Ernaux (L’Orma editore, 81 pagine, 8,50 €): è una lettura breve ma potente, per chi vuole immergersi in un turbinio di sentimenti ed emozioni descritte in modo magnifico, una lettera che la scrittrice francese scrive a un mittente che non potrà mai leggerla.

Gli Stati Uniti d’Africa di Abdourahman A. Waberi (Morellini editore, 165 pagine, 14,90 €): è un’originalissima prospettiva dove le sorti del mondo sono ribaltate, dove l’Africa è ricca e l’Europa e Nord America poverissime. Un libro impeccabile e preciso che permette ampie riflessioni sul pianeta su cui viviamo e pone una domanda fondamentale: il cambiamento è possibile?

Canti del Mid-America di Sherwood Anderson (Corrimano edizioni, 80 pagine, 10 €): è una raccolta poetica dove, leggendo, veniamo cullati dalle parole, profonde ed evocative, di uno scrittore magistrale, un uomo che ha saputo descrivere luoghi, tempi, persone ed emozioni con una capacità rara: quella di trasportarci lontano e farci sognare.

Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città di Sara Porro (EDT, 127 pagine, 8,90€): è un lungo racconto di avventure e incontri, in parte piacevoli, a volte poco igienici e soprattutto culinari. Una divertente e bellissima lettura.

L’ombra del gatto di Flavio Massazza (Il Punto Piemonte in bancarella, 195 pagine, 10 €): l’ho letto per un bookclub ma non l’ho recensito sul blog. Darò qui una breve opinione: la storia è interessante, refusi a parte, è molto scorrevole e trascina il lettore verso il finale un po’ surreale, quindi inverosimile, e troppo rocambolesco. L’ha letto anche la mia mamma e pure lei la pensa come me. Vedete voi se leggerlo o meno.

Elementare, cowboy di Steve Hockensmith (CasaSirio editore, 407 pagine, 18 €): è un giallo in salsa western, una lettura divertente e stimolante, raccontata in modo fluido e scorrevole, il libro ideale da portare in vacanza.

Poesia d’amore turca e persiana, AA. VV. (EPIDEM Novara, 340 pagine, 1.200 lire): è un libro che raccoglie poesie, teatro e racconti di autori provenienti dall’Asia Centrale. Senza dubbio è un volume di difficile reperibilità, ma può darsi che qualche biblioteca o mercatino dell’usato abbia qualche copia: in quel caso, non fatevelo scappare!

E voi, avete partecipato a qualche evento letterario o presentazione questo mese? Quali libri avete letto a giugno? Quali mi consigliate?

L’appuntamento con Librinpillole è per il prossimo mese, con tante (spero belle!) nuove letture!

Librinpillole: le letture di maggio

Librinpillole è la rubrica che vi racconta e vi consiglia i libri che ho letto nel mese appena trascorso. Buone letture!

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Le letture di maggio!

Il mese di maggio è praticamente volato: grandi protagonisti sono stati le belle letture, il Salone del Libro di Torino, il quinto appuntamento di Una valigia di libri – Viaggio in Nord America e Canada e il viaggio a Bologna per andare a vedere l’emozionantissima mostra di Edward Hopper ospitata a Palazzo Fava (della quale presto vi parlerò qui sul blog!).

Al Salone del Libro ho incontrato molte persone che avevo solo sentito via mail, ho conosciuto editori nuovi dei quali presto vi parlerò e ho portato a casa un bel po’ di libri che ora sono impilati con gli arrivi di maggio e che non vedono l’ora di essere letti

Il quinto appuntamento di Una valigia di libri – Viaggio in Nord America e Canada, creato da Elisa La lettrice rampante e me, grazie all’ospitalità della libraia Stefania della Libreria Sulla Parola a Caluso (TO) ha portato noi lettori e lettrici in Nord America: la partecipazione è stata buona e sono arrivati davvero tantissimi consigli di lettura, sia fisicamente che on line. Il prossimo viaggio, e purtroppo ultimo della rassegna, sarà il 18 giugno e andremo a scoprire le letterature dell’Africa e dell’Oceania: insomma, una bella sfida.

Del viaggio a Bologna ne parlerò presto: ho scaricato le foto che ho scattato, devo ancora rileggere i frettolosi appunti di viaggio e finalmente sarò pronta per parlarvi di questa bella città e soprattutto della mostra del famoso pittore americano.

Passando alle letture, ecco i libri che ho letto questo mese con i relativi consigli ed emozioni:

E adesso? di A Yi (Metropoli d’Asia, 112 pagine, 10 euro) è la storia di un giovane ragazzo cinese che per noia decide di commettere un crimine abominevole ed efferato. E’ un romanzo decisamente inquietante, una sorta di discesa negli inferi nella mente di uno psicopatico e sociopatico. Non lo consiglierei proprio a tutti.

Andarsene di Rodrigo Hasbún (SUR edizioni, 120 pagine, 15 euro) è senza dubbio il romanzo più bello letto questo mese. Il giovane scrittore boliviano ci racconta la storia della famiglia Erlt, in particolare di Monika Erlt, la donna che giustiziò colui che aveva tagliato le mani a Ernesto Che Guevara. Spiegarvi tutte le emozioni scaturite durante la lettura è difficile, per cui non posso che consigliarlo caldamente.

Canto della pianura di Kent Haruf (NN editore, 303 pagine,18 euro) è un romanzo per chi è già stato a Holt, sarà come tornare a casa; ma anche per chi non c’è mai stato, dato che son certa che si innamorerà di questo paese delle pianure del Colorado e delle persone che lo abitano. Bellissimo ed emozionante.

Neve, cane, piede di Claudio Morandini (Exòrma edizioni, 138 pagine, 13 euro) è un romanzo per chi apprezza gli scenari alpini e per chi vuole sentirsi narrare una storia che ha quasi il sapore di una fiaba, davvero piacevole da leggere.

Trilobiti di Breece D’J Pancake (minimum fax, 191 pagine, 16 euro) è una raccolta di racconti non sempre facili da comprendere, e non solo per il linguaggio ma per la simbologia che sta dietro a molti fatti narrati. Non lo consiglio a tutti, ma solo a chi è motivato a conoscere uno scrittore particolare che ha segnato la storia della narrativa americana.

Si può tornare indietro di Ada Murolo (Astoria edizioni, 205 pagine, 16 euro) è un romanzo dolce e commovente che si svolge durante la cerimonia di annessione del 4 novembre 1954, quando le truppe italiane entrarono a Trieste, in una giornata in cui la Storia si fonde con le vicende personali delle due protagoniste femmili Alina e Berta.

Inoltre, questo mese ho letto il romanzo “Lettera d’amore in scrittura cuneiforme” di Tomáš Zmeškal (Safarà edizioni) la cui recensone sarà pubblicata il 10 giugno, ma vi lascio la prima tappa del blog tour organizzato da Safarà editore dove parlo di Praga e del libro (>>qui).

Infine, ho letto i due volumi della collezione Antiprincipesse pubblicati da Rapsodia editore, che hanno come protagoniste Frida Kahlo e Violeta Parra (>>qui).

E voi, avete partecipato a qualche evento letterario questo mese? Quali libri avete letto a maggio? Quali mi consigliate?

L’appuntamento con Librinpillole è per il prossimo mese, con tante (spero belle!) nuove letture!

Librinpillole: le letture di aprile

Librinpillole è la rubrica che vi racconta e vi consiglia i libri che ho letto nel mese appena trascorso. Buone letture!

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Le letture di aprile e la mia nuova gerbera fucsia!

Aprile è stato un mese decisamente positivo, in tema di letture e di incontri a sfondo letterario. Domenica 3 aprile sono stata a Milano e ho partecipato alla seconda edizione del Book Pride, la fiera dell’editoria indipendente. Al Book Pride ho potuto acquistare tre romanzi (che ho già letto e dei quali presto vi parlerò!) e ho conosciuto Alice di Safarà Editore, colei che all’inizio di marzo mi invitò a partecipare al blog tour del libro “Lettera d’amore in scrittura cuneiforme” dello scrittore ceco Tomáš Zmeškal. Se vi foste persi l’articolo in cui parlo del Book Pride, eccolo >>qui.

Il 16 aprile ci siamo nuovamente incontrati alla Libreria Sulla Parola di Caluso, con la compagna di viaggio La lettrice rampate, e siamo partite alla scoperta dell’Asia attraverso i libri. Ne è uscito un incontro ricchissimo di consigli e suggerimenti, pervenuti anche on line grazie all’evento virtuale in parallelo su Facebook per chi è troppo lontano dalla bella libreria di Stefania. Ve ne ho parlato >>qui.

Ma le vere sorprese letterarie del mese di aprile sono state le letture, nove in totale, decisamente interessanti (solo una con riserva). Ho potuto “visitare” ben tre Paesi nuovi (Indonesia, Lettonia e Kirghisia) e scoprire autori e autrici nuovi.

L’uomo tigre di Eka Kurniawan (Metropoli d’Asia, 166 pagine, 12,50 €). La prima lettura del mese è stata proprio questa, l’avventura di Margio un ragazzo indonesiano che commette un crimine terribile, che è il pretesto per parlarci di un’Indonesia che guarda verso la modernità pur restano legata a riti e credenze ancestrali. Assolutamente consigliato per chi cerca un giallo anomalo e una lettura sperimentale.

Monte Carlo di Peter Terrin (Iperborea, 170 pagine, 16 €). Lo scrittore belga ha vinto il Premio Europeo per la Letteratura e questo è un romanzo molto bello, scritto in modo conciso dove le parole sono mai ridondanti ma dove l’autore riesce a raccontarci la storia del meccanico che salva la vita ad una stella del cinema senza ottenere il successo che credeva. Un romanzo permeato di bellezza e nostalgia, di aspettative mancate e di tristezza: imperdibile.

Favole colorate di Imants Ziedonis (Damocle edizioni, 147 pagine, testo lettone a fronte, 10 €). Come dice il titolo, si tratta di una raccolta di bellissime ed evocative favole che hanno per protagonisti i colori. Ambientate in Lettonia sono state una scoperta davvero molto affascinante.

Il battello bianco di Tschingis Aitmatov (marcos y marcos, 203 pagine, 14,50 €). Da molto tempo volevo leggere un romanzo di questo autore kirghiso e al Book Pride ho acquistato questo libro. E’ una fiaba, quasi, dove il protagonista è un bambino abita nelle montagne della Kirghisia con i nonni; è un romanzo molto delicato e con una capacità narrativa rara Aitmatov ci racconta una storia bellissima e struggente.

The Danish Girl di David Ebershoff (Giunti, 360 pagine, 18 €). E’ la lettura che forse tra tutte quelle del mese mi ha convinta meno. Ho poi anche visto il film, circa una settimana dopo, e per una volta tanto, a mio parere, la pellicola è meglio del libro.

Il pappagallo che prevedeva il futuro di Luciano Lamberti (gran vía edizioni, 96 pagine, 10 €). Credo sia una delle migliori raccolte di racconti lette negli ultimi anni. L’argentino Luciano Lamberti è di sicuro un autore da tenere d’occhio e spero che venga presto tradotto in italiano anche il suo ultimo romanzo. Consigliatissimo!

Non sparate sul regista. Bestiario del cinema americano di Simone Cerri (Las Vegas edizioni, 196 pagine, 10 €). E’ un saggio comico che analizza il cinema americano in chiave ironica e divertente e lo consiglio a tutti coloro che amano il cinema, anche quello dei film copia-e-incolla. Avvertenza: potreste scoppiare a ridere quando meno ve lo aspettate.

Sanctuary Line di Jane Urquhart (Nutrimenti, 239 pagine, 17 €). E’ il migliore libro letto in aprile: questo è un libro per chi ama la luce calda della fine dell’estate, per chi ha trascorso l’infanzia tra boschi e campagne, con amici, cugini e zii un po’ folli; è un romanzo per chi cerca la storia di una famiglia, con i suoi segreti e le mille difficoltà. Un romanzo per chi si sente come una farfalla monarca, sempre in bilico tra un luogo e l’altro.

Frammenti dalla Senna di Stefano Duranti Poccetti (Ensemble, 113 pagine, 10 €). E’ un libro che ha come sottotitolo “Parigi, passeggiata letteraria“, ed è proprio con questo spirito che si può leggere, come una lunga passeggiata attraverso la capitale francese, per far sognare chi non c’è ancora stato o far struggere di nostalgia chi l’ha amata.

E questi sono, in pillole, i libri che mi hanno fatto compagnia ad aprile. A parte la piccola delusione con “The Danish Girl”, sono decisamente soddisfatta dei libri che ho letto.

Maggio è alle porte e mi porterà almeno tre cose bellissime: anzitutto, il Salone del Libro di Torino un appuntamento irrinunciabile soprattutto perché ci abito abbastanza vicina. Andrò a conoscere i ragazzi di Casa Sirio (ricordate che ho vinto una copia di Elementare Watson a marzo?) e spero di incontrare e conoscere altri editori e blogger; sabato 21 maggio alla Libreria Sulla Parola ci sarà il quinto appuntamento de Una valigia di libri: scopriremo gli Stati Uniti e il Canada attraverso i libri. Infine, l’ultimo week end di maggio sarò a Bologna, per la mostra di Edward Hopper e per visitare quella libreria dove – pare- i libri siano gratis.

E voi, quali libri avete letto a marzo? Quali mi consigliate?

L’appuntamento con Librinpillole è per il prossimo mese, con tante (spero belle!) nuove letture!

Librinpillole: le letture di marzo

Librinpillole è una nuova e piccola rubrica che vi racconta e vi consiglia i libri che ho letto nel mese appena trascorso. Buone letture!

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Le mie letture di marzo e la gallina pasquale di paglia (foto: Claudia)

Nell’attesa della bella stagione, il mese di marzo mi ha riservato alcune novità e qualche sorpresa. Per la prima volta ho partecipato ad un gruppo di lettura fisico: ci siamo incontrati nel bar di un piccolo paesino ai piedi delle montagne e abbiamo chicchierato per due orette circa a proposito del romanzo di Marco Malvaldi “La briscola in cinque”. La casa editrice Atmosphere libri (se non la conoscete, date un’occhiata all’interessante catalogo) per la festa della donna ha messo in palio dei libri e io ho vinto “La danza della terra” di Oka Rusmini, scrittrice indonesiana della quale vi parlerò il mese prossimo. Le sorprese non sono finite perché grazie ad un concorso di CasaSirio editore ho vinto in anteprima “Elementare, cowboy” di Steve Hockensmith, a maggio in tutte le librerie, del quale vi parlerò prossimamente (appena mi arriverà, intanto vi incuriosisco!).

Nel frattempo, ho ovviamente letto e grazie alla letteratura ho potuto visitare ben cinque nuovi Paesi, comodamente sprofondata nel mio divanetto. Curiosamente, anche questo mese ho letto prevalentemente libri scritti da donne, per pura casualità, in realtà non ci ho fatto molto caso; come sempre, vi racconto le mie letture nel caso vi foste persi qualche articolo di recensione oppure siate appena giunti sul mio blog. Cliccando sul titolo del libro verrete reindirizzati alla mia recensione.

Lince rossa e altre storie di Rebecca Lee (Clichy edizioni, 223 pagine, 15 euro). L’autrice canadese firma una raccolta di racconti davvero molto avvincente e interessante, che contiene storie di persone ordinarie e spesso insicure, sullo sfondo di un’America e di un Canada che si evolvono con loro.

I gatti non hanno nome di Rita Indiana (NN Editore, 169 pagine, 16 euro). Un realismo magico moderno e frizzante caratterizza il romanzo della scrittrice dominicana Rita Indiana, un romanzo per chi ama gli animali; per scoprire una Santo Domingo lontana dai cataloghi patinati delle agenzie di viaggio; un libro per chi vuole immergersi nella calura dell’estate, sorseggiando un caffellatte e vedendo qua e là insegne al neon e cuori blu.

Profumo di caffè e cardamomo di Badriya al-Bishr (Atmosphere libri, 169 pagine, 15 euro). Leggendo il romanzo della scrittrice saudita per me è stato come intraprendere un vero e proprio viaggio a Riyadh e in generale nell’Arabia Saudita, attraverso i ricordi e le suggestioni di Hind, la voce narrante femminile, alla scoperta di una cultura a me quasi sconosciuta.

La briscola in cinque di Marco Malvaldi (Sellerio, 162 pagine, 10 euro). Questo è il libro che mi ha delusa di più, questo mese, forse perché mi aspettavo qualcosa di più dato il clamore che suscitano sempre i romanzi di Malvaldi. In passato avevo letto La carta più alta che in effetti non mi aveva entusiasmato molto; questo è forse un po’ più avvincente, ma per me resta un giallo troppo semplice da risolvere.

Parlami d’amore di Pedro Lemebel (marcos y marcos, 160 pagine, 12 euro). Leggendo le cronache piumate di don Pedro ho ritrovato la magia della sua scrittura, la stessa che avevo già trovato in Ho paura torero e in Baciami ancora, forestiero. Per me è imperdibile.

Viaggio in Urewera di Katherine Mansfield (Adelphi, 101 pagine, 8 euro). Primo libro che leggo dell’autrice neozelandese Katherine Mansfield: un brevissimo taccuino di viaggio, consigliato a chi ama scoprire nuovi luoghi e a chi, come me, sogna anche un po’ la Nuova Zelanda.

La donna abitata di Gioconda Belli (edizioni e/o, 369 pagine, 11 euro). Un libro che mi è piaciuto, perché parla e racconta delle ingiustizie sociali che devono essere combattute, e ho apprezzato le due donne protagoniste, coraggiose e caparbie, separate da circa cinquecento anni di storia.

Anche noi l’America di Cristina Henriquez (NN Editore, 316 pagine, 17 euro). Questo è un romanzo sulle speranze che hanno chi lascia il proprio Paese, sulle paure che incombono quotidianamente, sulla difficoltà linguistiche e culturali, sulla complessità di comprendere le regole. Davvero imperdibile!

Mare calmo di Nicol Ljubić (Keller editore, 189 pagine, 14,50 euro). E’ un libro poetico e struggente, che mescola passato e presente in un modo assolutamente unico, che ci racconta una storia d’amore che prende una piega del tutto inaspettata a causa di un evento del passato, nascosto tra le pieghe della Storia, durante la guerra dei Balcani.

Ecco, queste sono stati i libri che mi hanno fatto compagnia a marzo: complessivamente sono molto soddisfatta delle letture – ad eccezione di “La briscola in cinque” che mi ha un po’ delusa.

Il mese che verrò mi porterà un nuovo incontro de Una valigia di libri, dopo essere stati in Sud America a marzo, il 16 aprile andremo a scoprire gli scrittori e le scrittici dell’Asia. Inoltre, il 3 aprile parteciperò al BookPride a Milano, dove spero di incontrare altre blogger o persone che seguono il mio blog e dove… sarò protagonista di una cosa bella della quale vi parlerò presto!

E voi, quali libri avete letto a marzo? Quali mi consigliate?

L’appuntamento con Librinpillole è per il prossimo mese, con tante (spero belle!) nuove letture!

Librinpillole: le letture di febbraio

Librinpillole è una nuova e piccola rubrica che vi racconta e vi consiglia i libri che ho letto nel mese appena trascorso. Buone letture!

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I libri letti a febbraio! (foto: Claudia)

Febbraio è un mese breve anche se quest’anno ha avuto un giorno in più: per me è stato un mese ricco di belle letture, di scrittori mai letti prima e caratterizzato dal curioso predominio degli autori di nazionalità francese (ne ho letti ben quattro!). Vi racconto le mie letture nel caso vi foste persi qualche articolo di recensione oppure siate appena giunti sul mio blog. Cliccando sul titolo del libro verrete reindirizzati alla mia recensione. Vediamo le letture del mese di febbraio…

E’ francese il primo autore letto questo mese con il bellissimo romanzo “Come accadde che Thomas Leclerc 10 anni 4 mesi e 3 giorni divenne Fulmine Tom e salvò il mondo” di Paul Vacca (Edizioni Clichy), una storia per riflettere sulla disabilità e l’autismo in modo lieve e disincantato.

Sono stata nella cittadina immaginaria di Holt, in Colorado, dove sono ambientati i romanzi di Kent Haruf. Ho iniziato la scoperta di questo autore con il romanzo “Benedizione” (NN Editore), la storia dell’ultima lunga estate di Dad Lewis, il protagonista, e un magnifico intreccio tra i personaggi che abitano ad Holt.

La vera scoperta di questo mese di letture è senza dubbio “La tua presenza è come una città” di Ruska Jorjoliani (Corrimano edizioni), una scrittrice di origini georgiane che oggi vive a Palermo. Il romanzo racconta la storia di due amici russi, Viktor e Dimitri, e dei loro rispettivi figli Sasha e Kirill, abbracciando quasi l’intero Novecento sullo sfondo di una Russia in fermento. Imperdibile.

Sono tornata in Francia, precisamente a Parigi, con una guida d’eccezione: ho letto “Incidente notturno” di Patrick Modiano (Einaudi), Nobel per la Letteratura nel 2014. Un romanzo brevissimo ma intenso, che mi ha permesso di rivivere le emozioni vissute nella mia amata Parigi.

Mi sono divisa tra la campagna della Borgogna e Roma con il romanzo “Vita degli elfi” di Muriel Barbery (edizioni e/o), anche se ahimé non mi ha convinta tanto e ho provato a spiegarlo nella recensione. Sarà perché è da troppi anni che sono a digiuno dal genere fantasy?

Dello scrittore italiano Paolo Pasi ho letto “L’era di Cupidix” (Edizioni Spartaco) e mi ha davvero conquistata. Cosa succederebbe se in commercio venissero messe delle pillole per provare costantemente gli effetti dell’innamoramento? E delle pasticche per dimenticare il grande amore? Ada, Carlo e Giovanni, i protagonisti del romanzo, subiscono le conseguenze di questo esperimento farmaceutico.

Sogno la Russia e leggendo “Vladivostok. Nevi e monsoni” di Cédric Grass, giovane geografo francese che ha vissuto quattro anni a Vladivostok, mi sono emozionata e ritrovata, un taccuino di memorie e pensieri che stuzzicato la mia voglia di viaggiare e scoprire nuove culture.

Un breve salto in Italia, a Genova, l’ho fatto con “Adieu mon coeur” di Angelo Calvisi (CasaSirio editore), un romanzo bello e originale per il modo in cui il protagonista Paolo, famoso musicista, racconta la storia della sua vita, di dieci anni in dieci anni. Da scoprire.

Infine, l’ultimo libro letto questo mese è stato senza dubbio il più impegnativo dal punto di vista emotivo ma non stilistico: “Ragazzi di zinco” di Svetlana Aleksievic (edizioni e/o), scrittrice e giornalista bielorussa Nobel per la Letteratura nel 2015. Il libro è la raccolta di testimonianze di chi ha vissuto direttamente o indirettamente la guerra tra Russia e Afghanistan dal 1979 al 1989. Un libro necessario per farsi un’idea di cos’è davvero la guerra.

Mi ritengo decisamente soddisfatta dei libri che ho scelto di leggere questo mese: a parte la delusione con “Vita degli elfi” di Muriel Barbery. Ho dato molto spazio all’editoria indipendente: ho scoperto le case editrici Clichy, Corrimano edizioni, Spartaco edizioni e Voland; a parte Svetlana Alesksievic che avevo già letto, gli altri otto autori li ho letti per la prima volta.

Insomma, sono felice delle letture fatte e per marzo ho già buttato giù un piccolo piano di lettura: vorrei dare un po’ di spazio alla letteratura sudamericana, anche in vista al terzo incontro dell’evento Una valigia di libri che ci porterà proprio nel continente americano (tutte le info sull’evento >>qui e >>qui).

E voi, quali libri avete letto a febbraio? Quali mi consigliate?

L’appuntamento con Librinpillole è per il prossimo mese, con tante (spero belle!) nuove letture!

Librinpillole: le letture di gennaio

Librinpillole è una nuova e piccola rubrica che vi racconta e vi consiglia i libri che ho letto nel mese appena trascorso. Buone letture!

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Posso affermare che ho iniziato il mio 2016 da lettrice con parecchi libri belli (alcuni addirittura bellissimi) e ho letto ben tre scrittori provenienti da Paesi stranieri che non comparivano ancora nell’elenco dei luoghi visitati con le mie letture: Canada, Bielorussia e Albania. Ho letto anche scrittori nuovi che mi hanno davvero sorpresa e affascinata. Ma andiamo con ordine.

Ho iniziato l’anno leggendo “Lo strano manoscritto trovato in un cilindro di rame” di James De Mille (marcos y marcos), regalatomi da Elisa in occasione del Natale. James De Mille fu un autore canadese, e lo consiglio ai lettori che amano le avventure, in perfetto stile Jules Verne o Robert Louis Stevenson, e vogliono leggere qualcosa di originale e divertente.

Il secondo romanzo che ho letto mi ha portata direttamente nella New York degli Anni Venti, sulle tracce di Rick Martin un geniale quanto irrequieto trombettista bianco che suona alla maniera dei neri: “La leggenda del trombettista bianco” di Dorothy Baker (Fazi), un libro che consiglio agli appassionati di letteratura americana e di musica.

Ho poi letto un libro che era da molto tempo che volevo leggere: “Preghiera per Chernobyl’” di Svetlana Aleksievic (E/O),  premio Nobel per la Letteratura 2015. Leggendo queste drammatiche testimonianze mi sono resa conto dell’entità, la vera entità, del disastro di Chernobyl’ nell’aprile del 1986. E’ un libro forte e non lo nego, lo consiglio a chi vuole scoprire i retroscena dell’incidente visti dalle persone comuni.

Sono rimasta sul genere drammatico con “Adua” di Igiaba Scego (Giunti), un romanzo che sembra lieve ma non lo è, la storia di Adua una donna somala giunta in Italia negli Anni Settanta e intrappolata e illusa da un regista senza scrupoli. In questo romanzo c’è il rapporto difficile tra un padre e una figlia, ci sono gli anni del fascismo, c’è il razzismo di oggi e i problemi connessi agli sbarchi sulle nostre coste. Un libro per capire una pagina di storia forse un po’ trascurata.

Finalmente ecco un libro divertente: “Caro lettore in erba…” di Gianluca Mercadante (Las Vegas edizioni) mi ha fatta sorridere e riflettere sul mondo dell’editoria di oggi. Lo consiglio sia a chi è a tutti gli effetti un lettore in erba e a chi ha nostalgia di quando lo era.

Ho mantenuto – e sto mantenendo! – il mio proposito di leggere letteratura di autori dell’ex-blocco sovietico con “Forse Esther” di Katja Petrowskaja, Premio Strega europeo 2015. Il romanzo della Petrowskaja è un memoir di famiglia frammentata dagli eventi del Novecento. Consigliato a chi apprezza le storie famigliari ed è appassionato di Storia.

Con “Breve diario di frontiera” di Gazmend Kapllani (Del Vecchio editore) ho scoperto davvero un bellissimo libro, il più bello letto in questo mese. Con un tono cinico e ironico, il professor Kapllani racconta ai lettori la sua personale Odissea per scappare dall’Albania funestata dai postumi di una dittatura verso la terra dei sogni, la Grecia. Consigliatissimo a chi cerca una lettura frizzante su un tema di grande attualità.

Scorpion dance” dell’israeliana Shifra Horn (Fazi) è stata una lettura che mi ha impegnata per una settimana intera, data la corposità del romanzo e dati gli argomenti trattati. Una narrazione poetica affidata ad Orion, un bibliotecario che può percepire il profumo dei colori, la storia di una famiglia tedesco-israeliana con segreti che giacciono ancora laggiù, in Germania. Consigliato a chi cerca una lettura che lo assorba completamente.

Infine ho divorato in un giorno “Dietro la scena del crimine. Morti ammazzati per fiction e per davvero” di Cristina Brondoni (Las Vegas edizioni): questo è un manuale divertente per chi vuole scrivere un racconto o un romanzo giallo, oppure per semplici appassionati di romanzi gialli e serie TV. Un’ottima lettura, ricca di spunti e di risate (sì, si parla di morti ammazzati, e forse non è bello ridere: ma leggete il saggio della Brondoni e poi ne riparliamo).

Il mio bilancio di lettura è più che positivo: nove libri provenienti dall’editoria indipendente, nove autori mai letti prima (di cui ben sei scritti da scrittrici donne!) e tre Paesi nuovi visitati con le mie letture, Canada, Bielorussia e Albania, come già anticipato.

E voi, quali libri avete letto a gennaio? Quali mi consigliate?

L’appuntamento con Librinpillole è per il prossimo mese, con tante (spero belle!) nuove letture!