Emily Dickinson | Silenzi

Brucia luminoso nell'oro e in porpora si spegne, balza nel cielo come orde di leopardi poi, per morire posa il suo volto chiazzato ai piedi del vecchio orizzonte e così basso si china fino a toccare la finestra in cucina e il tetto, e a colorare il granaio e mandare un bacio, col cenno del … Leggi tutto Emily Dickinson | Silenzi

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Colson Whitehead | La ferrovia sotterranea

Ajarry morì in mezzo al cotone (...) Ultima sopravvissuta del suo villaggio, si accasciò tra le file di piante (...) Non che potesse morire in qualche altro posto. La libertà era riservata ad altre persone (...) Dalla notte in cui era stata rapita, era stata oggetto di continue valutazioni e perizie, svegliandosi ogni giorno sul … Leggi tutto Colson Whitehead | La ferrovia sotterranea

Amy Fusselman | Il medico della nave/8

La storia della mia vita non era una linea retta che mi lasciavo dietro come una scia, un avvenimento dopo l'altro, alcuni più vicini e altri più lontani. Era come se la storia della mia vita non fosse affatto collegata a me. Era una sfera sul tavolo di una biblioteca chissà dove, e le violenze … Leggi tutto Amy Fusselman | Il medico della nave/8

Marilynne Robinson | Gilead

Ammesso che tu abbia qualche ricordo di me, mi capirai meglio grazie a quello che ti sto raccontando. Se potessi guardarmi con gli occhi di un uomo fatto anziché con quelli di un bambino, noteresti senz'altro in me un che di crepuscolare. Mentre leggi queste pagine, spero tu capisca che quando parlo della lunga notte … Leggi tutto Marilynne Robinson | Gilead

Lauren Groff | Arcadia

Tu sei nato nella Carovana, dice Abe a bassa voce, quanto eravamo ancora un manipolo di groupie che seguiva Handy nei suoi giri (...) Eravamo due dozzine, al massimo. Andavamo ai concerti, restavamo per le riunioni che si tenevano dopo. Ovunque andassimo, incontravamo comuni, alcune lavoravano, altre no. A forza di vedere iurte, cupole geodetiche, … Leggi tutto Lauren Groff | Arcadia

Michael Harvey | Brighton

Kevin uscì dall'area di battuta e fissò i fantasmi che aleggiavano sull'infield vuoto. Crescere a Brighton significava essere legati al passato. Alcuni di questi legami ti lasciavano poco spazio, erano un circolo vizioso e autodistruttivo, che preva le misure di chiunque ci si imbattesse. Altri legami erano più labili e indistinti, e finivano per coinvolgere … Leggi tutto Michael Harvey | Brighton

Mary Miller | Happy hour

È preoccupato che un giorno non la amerà più. Adesso la ama molto e questo lo spaventa, perché potrebbe non durare. Forse entrambi dovrebbero trovarsi qualcun altro da amare di meno. O forse, semplicemente, lei non è la ragazza che lui credeva, quella che desiderava che fosse. L'ha deluso. E deludendolo ha deluso se stessa, … Leggi tutto Mary Miller | Happy hour

AA. VV. | Ombre. Racconti ispirati ai dipinti di Edward Hopper

- Quale pensi che sia la storia? - chiese lei. - Cosa, la loro? Cosa ti fa credere che ce ne sia una? - C'è sempre una storia. Dipingere è raccontare. Sai perché si intitola Nighthawks? - Nel senso di "falchi nella notte"? No, in realtà. - Be', che sia notte è ovvio. Ma dài … Leggi tutto AA. VV. | Ombre. Racconti ispirati ai dipinti di Edward Hopper

Bonnie Nadzam | Lions

La loro era una terra inospitale, troppo dura, polverosa, secca, povera, che non offriva lavoro né prospettive. La cosa davvero stupefacente era che fossero rimasti tutti così a lungo. Per anni, come uccellini che spiccano il volo uno ad uno, gli abitanti di Lions avevano gradualmente abbandonato la città. Poi, quest'estate, se n'erano andati anche … Leggi tutto Bonnie Nadzam | Lions