Massimo Carlotto | Cristiani di Allah

Partimmo immediatamente. La marina era ricoperta di cadaveri, carogne di animali e legni fracassati. Contammo sedici grandi galere da guerra e trovammo tracce del naufragio della grande bastarda dei cavalieri di Malta. Tornammo ad Algeri la notte del 26 ottobre. La città era in festa anche sotto la tempesta che non accennava a diminuire. Hassan … Leggi tutto Massimo Carlotto | Cristiani di Allah

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Tutte le strade portano al Salone Internazionale del Libro di Torino

D'accordo, per il titolo ho preso spunto dallo slogan che campeggia sulla home page del sito del Salone Internazionale del Libro di Torino, XXXII edizione, che ha avuto come titolo "Il gioco del mondo" e dove la lingua spagnola - e gli autori ispanofoni - sono stati i grandi protagonisti. Dettaglio: sono persino riuscita a … Leggi tutto Tutte le strade portano al Salone Internazionale del Libro di Torino

Sasha Marianna Salzmann | Fuori di sé

"Io" in russo ha una sola lettera: Я. Una singola lettera in un alfabeto fatto di trentatré caratteri. L'ultimo. Si dice "Я è l'ultima lettera dell'alfabeto, quindi mettiti in fondo alla fila, dimenticati di te stesso, non prenderti così sul serio, scompari" (...) Il mio nome inizia con la prima lettera dell'alfabet ed è un … Leggi tutto Sasha Marianna Salzmann | Fuori di sé

Franco Faggiani | Il guardiano della collina dei ciliegi

Le scelte, più che le imposizioni, prevedono sempre dei compromessi, dei patti che poi vanno rispettati con onore. Io ho prestato fedeltà al signor Fukuta e mi occupo dei ciliegi, che sono piante sacre. Ultimamente, è vero, a volte mi sono trovato a invidiare le gru, alle quali basta prendere un po' di rincorsa, aprire … Leggi tutto Franco Faggiani | Il guardiano della collina dei ciliegi

Alessandro Barbero | Il divano di Istanbul

L'impero ottomano fu fondato dalla dinastia turca che portava questo nome; noi in italiano lo chiamiamo spesso impero turco, ma in realtà la sua storia non si può ridurre alla storia dei turchi, che pure erano il popolo dominante. Si trattava di un impero multietnico e multireligioso; uno spazio politico immenso che andava da Algeri … Leggi tutto Alessandro Barbero | Il divano di Istanbul

Carmen Korn | È tempo di ricominciare

Spazzate via le macerie, Amburgo era diventata una città di grandi spazi aperti, vuoti, in cui le baracche di legno davano un senso di solidità superiore a quello dei grossi palazzi (...) Cos'è che aveva detto Max Brauer, il sindaco di Amburgo? Che la ricostruzione doveva avvenire anche sul piano spirituale (...) [È tempo di … Leggi tutto Carmen Korn | È tempo di ricominciare

Letteratura dell’Oceania | Racconti dalle isole Cook

Nel mio giro del mondo attraverso i libri ho avuto qualche difficoltà a reperire in italiano scritti di Autori e Autrici nati in Oceania finché non ho scoperto l'antologia "Sottosopra. Scrittori contemporanei del Sud Pacifico" a cura di Simone Garzella, edito per Robin Edizioni. Nell'antologia curata da Garzella non compaiono racconti da tutti gli Stati … Leggi tutto Letteratura dell’Oceania | Racconti dalle isole Cook

Ivica Đikić | Cirkus Columbia

E sulla maledetta giostra si sedette per primo Divko Buntić. Si presentò all'alba del giorno seguente con le tasche piene di soldi, diede al ragazzo della giostra un rotolo di banconote e ordinò che la macchina non fermasse finché fosse bastato il denaro (...) Intorno a mezzogiorno per tutta la città già si raccontava che … Leggi tutto Ivica Đikić | Cirkus Columbia

Mohamed Mbougar Sarr | Terra violata

Idrissa pensò che in fondo era inutile parlare, ma sapeva che forse proprio quel pensiero era la più grande vittoria della Fratellanza: riuscire a far credere alle persone che parlare fosse inutile e che la Fratellanza, nel proprio linguaggio, potesse parlare al posto loro ed esprimere meglio il loro pensiero. Così, dispensandole dal parlare, le … Leggi tutto Mohamed Mbougar Sarr | Terra violata

Maria Iordanidou | Loxandra

Amava Makrohòri, con il suo mare aperto e i pesci, gli astici, le rane pescatrici, le aragoste... Amava il Bosforo, con i grandi palazzi, le cui scalinate arrivavano fino al mare. Con i platani millenari, i castagni, le acque abbondanti, le correnti impetuose che trascinavano con sé grandi messe di pesci dal Mar Nero: il … Leggi tutto Maria Iordanidou | Loxandra