Mauro Buffa | Destinazione Giappone

Per me questo è un viaggio in un Paese indecifrabile, il più lontano dal mondo che conosco, del quale non riesco a fissare dei punti di riferimento. Quando vado alla scoperta di un Paese nuovo, cerco di interpretarlo attraverso la sua storia, la letteratura, il cinema, l’arte e anche la musica. Meglio ancora se ho l’occasione di conoscere qualcuno che viene da lì. Nulla sostituisce l’esperienza diretta, ma la cultura è uno strumento efficace e appassionante per capire e apprezzare. Ma del Giappone cosa so?

Destinazione Giappone, Mauro Buffa

Mauro Buffa è un viaggiatore e dopo aver affrontato diversi viaggi in Asia, sulla Transiberiana e sulla Transmongolica, dopo aver viaggiato in Australia e negli Stati Uniti, eccolo in partenza per una nuova, entusiasmante avventura: la scoperta del Giappone.

Dall’esperienza di quattro settimane di viaggio, attraverso l’arcipelago giapponese da sud a nord, a bordo dei treni della Japan Railways (JR), Mauro Buffa pubblica per Ediciclo editore il piacevole e coinvolgente “Destinazione Giappone”.

Accompagnato dall’amico Claudio, esperto di lingua e cultura giapponese, Mauro Buffa si imbarca in un’avventura ambiziosa: l’itinerario dei due amici prevede di toccare una moltitudine di metropoli e città dell’intero arcipelago di isole e isolette che compongono il Giappone; partendo da Tokyo, i due si dirigono immediatamente a sud, nella città di Fukuoka, punto di avvio del viaggio vero e proprio. Da Fukuoka, gli amici hanno in mente di arrivare fin su a Sapporo, nell’isola di Hokkaido, per poi tornare a Tokyo.

“Un giapponese medio non ha mai visto tutto quello che vedrete voi” ci dice Kobayashi-san.

Destinazione Giappone, Mauro Buffa

Il viaggio di Mauro Buffa ha come obiettivo principale quello di scoprire il Giappone, Paese che l’Autore inizialmente conosce solo grazie ai libri, manga, film o tecnologia; Mauro parte lasciando a casa ogni sorta di preconcetto, pregiudizio o stereotipo legato al Giappone e ai giapponesi, per vivere appieno l’incredibile percorso che con l’amico è stato stabilito.

Gli amici acquistano il pass che permette di viaggiare a bordo delle JR per un mese, prenotano hotel o ostelli di giorno in giorno, comprano cibi nei kombini oppure mangiano al volo in uno dei numerosi chioschi che si trovano ovunque: il viaggio vero e proprio può iniziare.

L’arcipelago giapponese è immenso e le tappe sono numerose. Nel sud c’è un luogo di grande importanza legato alla Seconda guerra mondiale, un momento di riflessione non è solo doveroso, ma d’obbligo.

Per me è un appuntamento con la storia, una delle ragioni che mi spingono a viaggiare: la visita di un luogo simbolico dove è accaduto qualcosa da ricordare o che è stato un punto di svolta o un avvenimento che ha segnato il percorso della società umana. Il nome di questa città lo conoscono tutti, conosciuto e ricordato da quel 6 agosto 1945, quando alle 8:15 un aereo militare degli Stati Uniti sganciò la prima bomba atomica mai usata in un conflitto. Uno degli atti più atroci della seconda guerra mondiale.

Destinazione Giappone, Mauro Buffa

Risalendo l’arcipelago, gli amici incontrano siti artistici e culturali di notevole importanza, come Nara, Matsue, Kanazawa e Shirakawa-go; e si ritrovano in metropoli tentacolari, incredibilmente grandi, piene di luci, suoni, colori, odori a tutte le ore del giorno e della notte, come Osaka e Kyoto.

Cambiano i panorami: dalle città stracolme di costruzioni e persone, con una densità abitativa spaventosa e impossibile per noi occidentali, alle sterminate e verdeggianti risaie degli spazi vuoti tra una metropoli e l’altra; cambiano gli ambienti: dalle coste rocciose e selvagge, alle coste domate dai nipponici dove hanno costruito porti dalle dimensioni incredibili; dalle pianure alle Alpi giapponesi; dal caldo dell’isola dello Kyushu, con la sua vegetazione quasi tropicale, al fresco dello Hokkaido, con le sue betulle e conifere.

Un viaggio denso, incredibile come un sogno ad occhi aperti. L’esplorazione di un Paese tutto sommato ancora da scoprire, reso fantastico e unico a bordo di treni velocissimi (ma non solo) che collegano città lontanissime in poche ore, permettendo un rapido cambio di scenografia, come essere catapultati in mondi totalmente diversi.

Prendo dalla tasca il Japan Rail Pass, ripercorro le linee da sud a nord, ho viaggiato per più di cinquemila chilometri sulle ferrovie migliori del mondo. Un lunghissimo loop iniziato e concluso a Tokyo, percorso a una velocità altissima appena attenuata da qualche deviazione laterale. Dalla prima linea inaugurata nel 1872, lo sviluppo della rete e della tecnologia è stato impressionante. E non è ancora compiuto. I treni a levitazione magnetica, che corrono a pochi millimetri sopra le rotaie senza toccarle a una velocità di seicento chilometri orari, sono in fase di sperimentazione ed entreranno in servizio in un futuro ormai prossimo.
Quel giorno vorrei esserci.

Destinazione Giappone, Mauro Buffa

Photo by Su San Lee on Unsplash

Destinazione Giappone” di Mauro Buffa è un libro piacevole da leggere, coinvolgente, bello e ricco di curiosità e informazioni; talvolta presenta un Giappone diverso, che supera le classiche immagini alle quali siamo abituati. Un Giappone non sempre perfetto come si pensa e, soprattutto, non interamente uguale. Perché è esteso, vasto e immenso e come tale cambiano ambienti, città, luoghi e persone.

Il tutto, messo insieme, è gradevole da scoprire. Per il momento solo tra le pagine di un libro, domani chissà.

Titolo: Destinazione Giappone
L’Autore: Mauro Buffa
Editore: Ediciclo editore
Perché leggerlo: “Destinazione Giappone” è un libro di viaggio denso di curiosità, racconti e fatti che coinvolgono e appassionano. Adatto a chi sta programmando un viaggio in Giappone, utile per prendere spunto in modo particolare nei confronti di destinazioni fuori dalle rotte classiche; perfetto per sognare e per conoscere un po’ meglio un arcipelago affascinante agli antipodi da noi

(Riproduzione riservata)

2 pensieri su “Mauro Buffa | Destinazione Giappone

  1. Ludo ha detto:

    Che voglia di ricominciare a viaggiare e di ritornare in Giappone. Non mi capita di rivisitare spesso gli stessi paesi, specialmente se lontani, perché preferisco sempre dare spazio al nuovo, ma il Giappone rimane un luogo in cui vorrei ritornare il prima possibile.

    Tu sei stata in Giappone?

    Una nota sui bullet train. In tutta sincerità, io non li trovai più rapidi di quelli ad alta velocità italiani. Direi proprio che sono tranquillamente paragonabili.

    Piace a 1 persona

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