10 curiosità sull’isola di Cipro

Torno a scrivere di Cipro, l’isola del Mediterraneo che ho potuto visitare quest’estate. L’idea di organizzare un viaggio a Cipro è nata diversi mesi fa, per cui ho avuto parecchio tempo per documentarmi e leggere curiosità e leggende riguardo questa splendida terra.

Nell’articolo raccolgo le 10 curiosità che mi hanno colpita di più. Buona lettura!

*

1. NICOSIA, L’ULTIMA CAPITALE DIVISA

Un tempo fu Ledra, poi divenne Nicosia sotto la dinastia franca dei Lusignano e oggi si trova al centro della Mesaoria di Cipro, ai piedi delle alture dei monti di Keryenia. Arrivando a Nicosia dall’autostrada, due cose colpiscono immediatamente: la prima è la grande bandiera di Cipro del Nord che domina sul fianco delle montagne e la seconda sono gli alti minareti della Selimiye Camii, una chiesa gotica trasformata in una moschea dopo l’occupazione turca.

Nicosa è oggi l’ultima capitale divisa in Europa: un lungo muro separa la porzione a Nord controllata dal governo de facto di Cipro del Nord e la porzione Sud controllata dalla Repubblica di Cipro. Il muro segue la traccia della Linea Verde, che fu disegnata nel 1964 dagli ufficiali inglesi con una matita di colore verde. Per passare da una porzione all’altra della città, si transita lungo Ledra Street e si attraversa la “buffer zone“, la terra di nessuno, disseminata di edifici in rovina e case senza finestre.

Nicosia (foto: Claudia)

2. IL TRAGICOMICO INCIDENTE DELLA ZIA DI MAOMETTO

La presenza mussulmana a Cipro ha origini lontane e la leggenda vuole che anche la zia del Profeta di Maometto mise piede sull’isola nel 649. La zia, giunta in prossimità del Lago Salato che oggi si trova nell’Akrotiri, nel distretto di Larnaka, cadde dal mulo che la trasportava e morì sul colpo. Nel punto dove l’amata zia morì, venne eretta una moschea chiamata Hala Sultan, dal nome della donna. La moschea è oggi un luogo di pellegrinaggio molto importante nel mondo islamico.

La Moschea di Pafo, nel quartiere turco – purtroppo non ho immagini della Hala Sultan (foto: Claudia)

3. PIU’ GATTI CHE CIPRIOTI

Gli amanti dei felini sono avvisati: a Cipro troveranno più gatti che ciprioti. I felini a Cipro sono davvero dappertutto: li troverete addormentati tra le rovine, all’ombra degli alberi, sugli scalini dei monasteri, nei pressi dei ristoranti (con la speranza che dai tavoli cada qualche ghiottoneria) e vi faranno compagnia vicino alle spiagge. Si dice addirittura che ci siano, a Cipro, un milione e cinquecentomila gatti… E sappiate che i ciprioti, tra Nord e Sud dell’isola, sono a malapena un milione!

Dolcissimi cuccioli al Monastero di Kykkos (foto: Claudia)

4. L’ARCIVESCOVO CHE FU PRESIDENTE

L’Arcivescovo Makarios III fu un religioso e politico ciprota: nel 1960, oltre ad essere capo della Chiesa Ortodossa di Cipro, diventò primo Presidente della Repubblica di Cipro dopo l’indipendenza dal Regno Unito. Si ritrovò ad affrontare i gravi dissapori tra greco-ciprioti e turco-ciprioti, la creazione del movimento per l’annessione alla Grecia, l’EOKA e, successivamente, l’EOKA B, e infine il tentativo di colpo di Stato da parte dei greco-ciprioti il 14 luglio del 1974.

Makarios III abbandonò l’isola prima che le truppe turche invadessero Cipro, il 20 luglio del 1974, in risposta al tentato colpo di Stato. I suoi sostenitori lo credettero morto ma egli rientrò a Cipro nel 1975 dichiarando che se avessero diviso l’isola questa non si sarebbe riunita mai più.

Oggi la tomba dell’Arcivescovo Makarios III si trova nei pressi del Santuario di Throni, nel cuore dei Monti Troodos. Tre militari armati fino ai denti vigilano, ventiquatt’ore su ventiquattro, sulla tomba del loro primo Presidente.

Il sobrio memoriale all’Arcivescovo Makarios III a Throni (foto: Claudia)

5. UNA SEPOLTURA DA RE

Chi mi segue lo sa, adoro l’archeologia e a Pafo non mi sono lasciata scappare l’opportunità di visitare le Tombe dei Re (2.5 € l’ingresso). Il sito spettacolare è situato in una zona fatta di scogliere e scarpate e gli ipogei visitabili sono stati costruiti intorno al III secolo a.C., distanti dalle mura di Nea Paphos, poiché i morti dovevano essere seppelliti lontani dai centri abitati.

In realtà, chi veniva sepolto qui non era un vero re, ma era una persona ricca e facoltosa. Le tombe dovevano essere delle vere e proprie case, con cortile, peristilio e colonne, poiché ogni anno i parenti rimasti in vita dovevano tenere un banchetto in onore dei cari defunti.

Le Tombe dei Re a Pafo (foto: Claudia)

6. PAFO, LA CAPITALE ROMANA

Pafo oggi è composta da due insediamenti limitrofi: Kato Pafos, sul mare, e Ktima nell’interno. La leggenda vuole che fu Agapenore, re di Tegeia di ritorno dalla guerra di Troia a fondare la città, mentre i documenti dicono che fu Nicocles, ultimo re di Palai Paphos (oggi Kuklia), a dare origine a Pafo.

Quando i romani giunsero a Cipro, nel 58 a.C., Nea Paphos era la città più importante e in questo periodo vennero costruite splendide ville completamente pavimentate da eccezionali mosaici oggi visibili al Parco Archeologico di Paphos (4.5 € l’ingresso).

Col tempo, iniziò il declino di Pafo: gravi terremoti la danneggiarono e le incurisioni arabe divennero sempre più frequenti. Inoltre, era un luogo poco salubre, a causa dell’avanzata delle paludi una volta abbandonato il porto. Infine, a capitale di Cipro passò da Pafo a Nicosia, che nella Mesaoria e lontana dal mare aveva poche possibilità di essere saccheggiata dai pirati!

Gli eccezionali mosaici ritrovati a Pafo (foto: Claudia)

7. FRAMMENTI DI REGNO UNITO

Campi da golf, villette a schiera di colore chiaro con un fazzoletto di prato verde di fronte. Aspetta, ma siamo in Inghilterra? Quando abbiamo attraversato il distretto di Limassol, verso Pissouri, ci siamo chiesti se per caso non fossimo capitati in Inghilterra e in effetti così è: l’Akrotiri (Limassol) e Dhekelia (Larnaka) sono due settori che appartengono alla Corona Britannica, sono ovvero due Territori d’Oltremare a tutti gli effetti.

La cosa curiosa, oltre le villette e i campi da golf, è che sono gli unici due Territori d’Oltremare della Corona dove non si usa la Sterlina inglese: si utilizza, infatti, l’Euro!

Kourion, superbo sito archeologico nel Distretto di Limassol, ricade in uno dei Territori d’Oltremare della Corona Britannica (foto: Claudia)

8. RAPITE LA SPOSA!

I Royal Wedding si sono sempre celebrati in Inghilterra, ad eccezione di uno. Riccardo Cuor di Leone fece tappa a Cipro mentre scendeva in Terra Santa a combattere come Crociato, nell’estate del 1189. La sua promessa sposa, Berengaria, stava raggiungendo Cipro in compagnia della futura cognata Giovanna, sorella di Riccardo, quando una ingloriosa tempesta fece naufragare la nave su cui viaggiava.

Il monarca cipriota cercò di prendere in ostaggio le due donne, ma non riuscendoci, si rifiutò di soccorrerle. Riccardo si vendicò dichiarando guerra e sconfisse Commeno non lontano da Nicosia. Ma prima che la sua promessa sposa potesse essere rapita di nuovo, Riccardo e Berengaria convolarono a nozze al Castello di Limassol, dando luogo così all’unico matrimonio reale celebrato fuori dall’Inghilterra.

Le coste rocciose e insidiose presso Episkopi (foto: Claudia)

9. LA SPIAGGIA DOVE NACQUE AFRODITE

La certezza è che a Cipro sentirete sicuramente parlare di lei, la dea della bellezza Afrodite. Il motivo è molto semplice: la leggenda vuole che la dea sia emersa dalle acque e sia approdata sulle rive della spiaggia di Petra tou Romiou, letteralmente “le pietre di Romios“. Perché questo nome insolito?

Perché un’altra leggenda legata a questo luogo suggestivo è questa: un eroe popolare, Dhiyenis Akritas detto Romios, per scacciare i pirati dalle coste dell’isola avrebbe scagliato enormi rocce contro le navi degli invasori.

Che queste leggende siano vere o no, resta il fatto che Petra tou Romiou è una spiaggia decisamente scenografica e parecchio fotogenica.

La spiaggia dove la tradizione vuole che Afrodite sia emersa dalle acque (foto: Claudia)

10. LAZZARO, ALZATI E CAMMINA (E VAI A CIPRO)

Tutti conosciamo la storia di Lazzaro. Quando Gesù giunse a Betania, Lazzaro era morto gà da quattro giorni, così chiese di rimuovere la pietra del sepolcro e chiamò l’amico, il quale si levò dal giaciglio e uscì vivo e vegeto dalla tomba.

D’accordo, Lazzaro risorse dai morti, ma poi cosa gli successe? Nell’Antico Testamento e nei Vangeli non viene più nominato, ma la tradizione orientale vuole che Lazzaro giunse proprio a Cipro, dove divenne vescovo e rimase nell’episcopato per un trentennio. Fino alla morte. Quella definitiva, suppongo.

La Chiesa cattolica Agia Kyriaki circondata dalle rovine di Panagia Chrysopolitissa (foto: Claudia)

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Se conoscete altre curiosità su Cipro raccontatemele nei commenti! Spero che l’articolo (e le mie fotografie) vi siano piaciuti!

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9 pensieri su “10 curiosità sull’isola di Cipro

  1. Giulia ha detto:

    Claudia, troppo interessante questo post! L’ho letteralmente divorato, ho scoperto tantissime cose su Cipro! Sapevo della divisione dell’isola e della capitale, è una situazione davvero delicata e speriamo possano trovare una soluzione presto. Ma che bellini i gatti, è decisamente l’isola che fa per me 😀

    Piace a 1 persona

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