Le migliori letture del 2017: la classifica finale

Puntuale come sempre, ecco l’articolo in cui raccolgo le migliori letture del 2017. Ho letto in totale 71 libri, meno dell’anno scorso e di questo sono molto contenta: tra i buoni propositi del 2018 da lettrice c’è quello di leggere meno libri ma sceglierli con più cura.

In questo articolo vi parlerò dei dieci libri più belli letti nel 2017, con un breve commento. Prendete appunti, ché non è mai troppo tardi per regalarsi un libro. Buona lettura!

Leggendo Tabucchi sognavo il Portogallo

Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi (Feltrinelli) è il libro che ho deciso di leggere dopo aver prenotato il volo per Lisbona. Sarei andata in Portogallo per la prima volta e avevo voglia di documentarmi a proposito del piccolo stato affacciato sull’Oceano Atlantico. A metà romanzo ho capito che sarebbe diventata una delle migliori letture dell’anno. Rua da Saudade è quasi nascosta, bisogna cercarla con attenzione, ma c’è; Pereira invece non l’ho incontrato: un motivo per tornare nella splendida Lisbona?

Di viaggi e di confini: la mia Europa

Trans Europa Express di Paolo Rumiz (Feltrinelli) è un reportage di viaggio che mi è stato suggerito da Pina, lettrice che cura il blog Il mestiere di leggere. Rumiz racconta di un viaggio compiuto da Nord verso Sud, dalla Norvegia alla Turchia, passando più volte attraverso la cerniera d’Europa, il confine tra l’Unione Europea e la Russia. Mentre leggevo Trans Europa Express, la mente vagava assieme al giornalista Rumiz e iniziava a sognare un viaggio così avventuroso e istruttivo.

Due raccolte di racconti: famiglie irlandesi, famiglie filippine

Tutto in ordine e al suo posto di Brian Friel (marcos y marcos, trad. D. Benati) è una raccolta di racconti agrodolci che raccontano l’Irlanda del Nord e i suoi abitanti. I racconti all’apparenza sembrano tristi: si parla di alcolismo, povertà, nidiate di figli da crescere e difficoltà economiche. Eppure, Friel riesce sempre a strappare un sorriso al lettore e i suoi personaggi non si perdono mai d’animo, mettendo tutto sommatto ogni cosa in ordine e al suo posto.

Famiglie ombra di Mia Alvar (Racconti edizioni, trad. G. Guerzoni) è una raccolta di racconti dove le famiglie smembrate sono protagoniste: dalle Filippine al Medio Oriente, giungendo sino in Europa o addirittura in America, le famiglie descritte da Mia Alvar si sparpagliano per il mondo, dando origine alle famiglie ombra.

Da un figlio per il padre, la Libia che non mi aspettavo

Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro di Hisham Matar (Einaudi, trad. A. Nadotti) è la storia di un figlio, Hisham, che torna in Libia dopo più di trent’anni per scoprire cosa è successo a Jaballa Matar, suo padre, oppositore del regime di Gheddafi. Con una scrittura seducente, elegante e con un tono pacato, quasi volesse sussurrarci questa storia, Hisham Matar regala ai lettori un libro che contiene tutto l’amore che un figlio nutre verso il padre e verso il proprio Paese d’origine.

Da un padre per il figlio, il polveroso Midwest americano degli anni ’50

Gilead di Marylinne Robinson (Einaudi, trad. E. Kampmann) è un romanzo magnifico perché è come una trapunta calda quando a settembre iniziano le prime serate fredde. Un libro che racconta di un’America rurale che esiste solo più nei ricordi, o nelle lettere polverose che si disfano se le si legge. E il reverendo Ames, col suo gran cuore, è uno dei personaggi meglio riusciti incontrati nei romanzi.

Da Guernsey con amore (per i libri e per la vita)

Il Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey di Mary Ann Shaffer e Annie Barrows (Astoria, trad. G. Scocchera e E. Rinaldi) è un romanzo epistolare che funziona alla perfezione, raccconta una storia vera e una inventata, con leggerezza e molto sentimento. È un libro ricco di persone buone e capaci a sacrificare loro stesse per il bene degli altri; poi parla di libri e di ciò che possono fare per noi: salvarci e farci incontrare le persone che cambieranno per sempre la nostra vita.

Le graphic novel, tra Cile e i confini ‘caldi’ d’Europa

Gli anni di Allende di Carlos Reyes e Rodrigo Elgueta (Edicola ediciones, trad. P. Primavera) è un’ottima graphic novel che illustra con precisione e dettaglio gli anni appena precedenti alla vittoria di Salvador Allende, il periodo del suo mandato come presidente del Cile e la sua drammatica morte. Un ottimo libro per coloro che sono curiosi di scoprire qualcosa su una delle più importante figure politiche del Sudamerica del Novecento.

La crepa di Carlos Spottorno e Guillermo Abril (add editore, trad. F. Bianchi) è una graphic novel dove vengono raccontati i confini caldi d’Europa, quei confini fatti di fili spinati, campi minati e uomini, donne e bambini che cercano di raggiungere un luogo sicuro. Una storia drammatica per aprirci gli occhi sulla disperazione del prossimo.

Se ami il Nord, naviga alle Lofoten

Il libro del mare di Morten A. Strøksnes (Iperborea, trad. F. Felici) è stata l’ultima lettura del 2017 ed è entrata nella classifica perché si tratta di un libro unico che sfugge ad ogni tentativo di classificazione. Morten e Hugo sono due amici che decidono di andare a caccia dello squalo di Groenlandia, enorme predatore che nuota nelle gelide acque delle Lofoten; ma nel frattempo, Morten racconta aneddoti, spesso divertenti, curiosità scientifiche e geografiche. Il libro perfetto per chi ama il Nord Europa e vuole sentirsi coinvolto attraverso tutti i sensi.

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Con la speranza che il 2018 mi porti tempo per leggere e belle letture, ora che vi ho svelato i migliori libri dell’anno, tocca a voi raccontarmi quali sono state le vostre letture preferite!

 

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14 pensieri su “Le migliori letture del 2017: la classifica finale

  1. Io ne ho letti 69 quest’anno! Ne sto leggendo uno ora ma non credo di finirlo entro il 31, ho un sacco di cose da fare in questi giorni. Il mio compagno mi chiede sempre “ma esisteranno abbastanza libri nel mondo per te?”, meno male che non ha visto la mia wishlist 😛 scherzi a parte, ho segnato i tuoi preziosi consigli. Buon anno nuovo!

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    • Buondì Giulia! Molto simpatico il tuo compagno: con tutti i libri che abbiamo in lista, mi sa che una vita sola non ci basta!
      Tantissimi auguri di buon anno anche a te, che ti porti solo cose belle e positive 🙂

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  2. 43 libri tra cui due menzionati da te; “Sostiene Pereira” e “Trans Europa Express”. Capolavori assoluti. Per le letteratura di viaggio mi sono fatto trasportare dalle parole del buon Rumiz e mi sono letto d’un fiato anche “Appia”. Altra menzione particolare, per rimanere nell’ambito della letteratura di viaggio seria, “Inseguendo le ombre dei colibrì” di Zambon e “In viaggio con Erodoto” di Kapuściński. Rispolverato dai tempi del liceo “La luna e i falò” dell’intramontabile Pavese. Riletto a distanza di parecchi anni fa quasi commuovere.

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  3. Ciao Claudia,
    Grazie per questi consigli che hanno allungato ulteriormente la mia già infinita wishlist! 🙈
    Quest’anno mi hai fatto appassionare al Nord e mi hai fatto venire voglia di fare quanto prima un viaggio in Portogallo…quindi grazie per condividere con noi lettori del blog le tue esperienze e tantissimi auguri per un 2018 ricco di letture interessanti e viaggi meravigliosi!

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  4. Grazie Claudia,
    attendevo con ansia questo tuo bel post riepilogativo. Non ti nascondo che Il libro del mare è uno dei romanzi che mi ha maggiormente intrigata e che ora andrò a cercare. Io sto finendo di leggere un romanzo di Claudio Paglieri che mi ha prestato una collega.
    Colgo l’occasione per porgerti gli auguri più sinceri di un anno costellato di…..piacevoli letture e dolci sorprese. Baci, Rosanna!

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    • Ciao Rosanna 🙂
      Il libro del mare è un libro davvero unico, tante storie e curiosità che si intrecciano sullo sfondo delle selvagge Lofoten. Indimenticabile.
      Un caro augurio di buon anno anche a te! Un abbraccio!

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  5. Se c’è una cosa di cui sono certa ogni volta che mi collego al tuo blog è di poter scoprire titoli e autori che non conoscevo: terrò presente Trans Europa Express ma sono anche molto curiosa di leggere la tua recensione de Il libro del mare (del resto ben due libri su sei che ho designato come le mie migliori letture dell’anno sono prodotti del Nord Europa)! 🙂

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  6. Su 32 libri letti più uno in lettura, ne ho scelto 10, i migliori, secondo me, anche se ce ne sarebbero stati di più che meritavano di entrare in questa classifica, stilata in ordine di lettura, ma accanto vi ho messo le stelle di gradimento (da uno a sei):

    SOLO BAGAGLIO A MANO – Gabriele Romagnoli – ****
    L’ULTIMO AMORE DI BABA DUNJA – Alina Bronsky – *****
    LA DISTRAZIONE DI DIO – Alessio Cuffaro – ******
    REQUIEM – Antonio Tabucchi – ****
    OVUNQUE IO SIA – Romana Petri – ******
    SOSTIENE PEREIRA – Antonio Tabucchi – *****
    IL RACCONTO DELL’ANCELLA – Margaret Atwood – *****
    LA LEGGENDA NERA DEI TEMPLARI – Barbara Frale – *****
    LA SOSTANZA DEL MALE – Luca D’Andrea – ******
    LA LOCANDA DELL’ULTIMA SOLITUDINE – Alessandro Barbaglia – *****

    Leggerei molto di più ma tra lavoro a tempo pieno, casa e famiglia…
    Grazie tante per i tuoi interessanti suggerimenti, per me sono molto preziosi!

    Che sia un sereno 2018 con tante altre bellissime letture,
    con un sorriso
    Ondina

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