Emilio Salgari | Alla conquista della Luna

Lo scrittore Emilio Salgari è soprattutto noto ai lettori per aver dato vita all’immortale personaggio di Sandokan, la Tigre della Malesia; ma l’autore veneto, oltre ad essere un romanziere prolifico e visionario, si è dedicato anche alla scrittura dei racconti: raccolti nel volume “Alla conquista della Luna” (Cliquot, 142 pagine, 16 €) ci sono sei racconti fantastici e fantascientifici in grado di divertire e far provare un po’ di nostalgia per un tempo in cui si immaginava un futuro molto diverso.

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Lanciato sulla Terra a 9.500 metri. La nostra macchina funziona sempre perfettamente, mercé il calore proiettato dai nostri specchi e condensato nei nostri motori. Se nulla accade di contrario, noi fra tre ore avremo lasciato la zona d’aria respirabile e continueremo la nostra ascensione verso la Luna. Se non potremo più mai tornare sulla Terra o se il freddo ci assidererà come temiamo, chi vorrà sapere chi noi siamo e con quale macchina ci siamo innalzati, si rivolga all’alcalde di Allegranza (isole Canarie), a cui abbiamo rimesso i nostri documenti prima di lasciare definitivamente la Terra [estratto dal racconto Alla conquista della Luna, Emilio Salgari]

Ci sono navigatori norvegesi suggestionati e ossessionati dalla presenza del Maelström, un gorgo spaventoso e letale che risucchia le imbarcazioni al largo delle coste delle isole Lofoten. Spaventose creature simili a calamari giganteschi che emergono dagli abissi bui per saccheggiare le navi che solcano le acque della Cornovaglia. Un inventore crea la “Stella Filante” un prototipo di dirigibile in grado di fare il giro del mondo.

Dalle Azzorre parte una spedizione composta da scienziati che contano di raggiungere la Luna. In una zona paludosa della Florida un eccentrico riccone e il suo servitore di colore Ongro fanno una macabra scoperta, uno scheletro senza testa, e da qui si dipana una storia che sfuma quasi nell’orrore. Generazioni di navigatori portoghesi hanno cercato l’isola delle Sette Città, idealmente collocata tra le Azzorre e le Canarie.

E l’isola delle Sette Città? Mistero sempre. Che fosse però realmente esistita verso il finire del XV secolo, nessuno lo pose mai in dubbio. I marinai portoghesi e gl’isolani delle Canarie affermano anche oggidì che in mezzo al mare dei Sargassi, di quando in quando, vedono sorgere dal profondo delle acque dei getti intensi di vapore che fanno delle ecatombi di pesci, e che poi emergono dalle rupi che qualche tempo dopo tornano a scomparire. Sono le rive dell’isola delle Sette Città che in causa delle commozioni sotterranee vengono spinte verso la superficie? E’ probabile. [dal racconto L’isola delle Sette Città, Emilio Salgari]

Questi sono gli spunti su cui Emilio Salgari ha impostato i suoi sei racconti fantastici e fantascientifici. La scrittura può essere vista come un momento di evasione, di estraniazione dalla realtà, e leggendo i racconti di Salgari questa sensazione si ha spesso.

I racconti sono scritti in modo semplice, senza complessi intrecci narrativi o artifici, facili da seguire e decisamente godibili. Sono racconti piuttosto brevi, ma in pochi righe ci si sente trascinati dalla magia della penna salgariana. A tratti è un po’ come fare il giro del mondo, dato che nell’arco di poche pagine ci troviamo catapultati dalla gelida Norvegia alle calde isole Azzorre e Canarie, passando per la Cornovaglia e il soleggiato Portogallo, e con due tappe americane, una in Florida e una a San Francisco.

Se i personaggi e le situazioni immaginate dall’autore veneto lette un tempo potevano sembrare incredibili, a leggerle oggi – nel futuro dove dovrebbero essere idealmente ambientate – fanno sorridere ma non smettono di soprendere per l’incredibile fantasia utilizzata per scriverle.

Fantasia notevole per descrivere la macchina che deve condurre gli scienziati sulla Luna, e minuziose sono anche le descrizioni del decollo; incredibilmente, la storia della “Stella Filante” che dovrebbe portare i suoi passeggeri in giro per il mondo, assomiglia a quella del dirigibile Zeppelin o del trasatlantico Titanic, quasi fosse una profezia o un ammonimento nel non sfidare troppo la sorte. Più fantastici sono i racconti di “Lo scheletro nella foresta” e “Negli abissi dell’oceano“, che ammiccano il primo alla tradizione di Edgar Allan Poe e il secondo a quella di Jules Verne.

Storie, quelle di Salgari, che mettono in luce soprattutto la sfiducia dell’autore nel confronto del futuro: molte trame, infatti, non hanno il lieto fine e spesso i personaggi sono incompresi o non creduti o presi per pazzi. L’uomo tenta di volare, conquistare la Luna, sfidare i mostri degli abissi e la potenza dei fenomeni insipiegabili; ma l’uomo per natura fallibile e pieno di difetti. Emilio Salgari ci racconta questo: nonostante le idee geniali, l’uomo è fallibile e le sue storie ce lo ricordano nel caso volessimo sfidare troppo i nostri limiti umani.

*

I compagni di viaggio che hanno intrapreso questo giro del mondo con Salgari, sfidato mostri e gorghi marini, sono Fabrizia, Claudia e Fabio, e io vi invito a fare un salto nei loro blog perché hanno molte cose da raccontarvi sui visionari racconti di Emilio Salgari. Seguite tutte le tappe del nostro tour!

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10 pensieri su “Emilio Salgari | Alla conquista della Luna

  1. Da veronese, mi vergogno un pochino a non aver ancora letto nulla di Salgari (a casa di mia nonna c’è una vecchissima edizione de Le tigri di Mompracen che da piccola mi impressionava per i disegni molto carichi). Dovrò colmare questa lacuna, prima o poi, ma ammetto che la produzione fantascientifica di Salgari mi attira molto più di quella dei corsari e di Sandokan, pur non essendo io amante della fantascienza!

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  2. Cara Claudia, ti ringrazio per avermi riportato agli anni della mia infanzia/prima adolescenza: mio padre era un grande fan di Salgari e amava la fantascienza e le mie prime letture, guidata dal mio adorato papà, sono state proprio il buon vecchio Salgari, e poi Verne ecc. E’ una bella idea riprendere testi meno noti di scrittori arcinoti, complimenti!

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  3. Pingback: Alla conquista della Luna - una banda di cefali

  4. Pingback: Piccolo dizionario fantastico e del terrore: Alla conquista della luna di Emilio Salgari – Il mondo urla dietro la porta

    • Ciao Leonardo!
      Grazie per aver commentato e per avermi segnalato il tuo nuovo blog!
      Complimenti per il tuo progetto di lettura 🙂 Salgari è un autore unico e sono contenta che ci siano dei giovani come te così appassionati!
      Sono i libri che ispirano i viaggi 🙂 spero di avere l’opportunità di visitare ancora tanti luoghi e lo auguro anche a te!
      Claudia

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