Librinpillole: le letture di febbraio

Librinpillole è una nuova e piccola rubrica che vi racconta e vi consiglia i libri che ho letto nel mese appena trascorso. Buone letture!

20160226_145043_blog1

I libri letti a febbraio! (foto: Claudia)

Febbraio è un mese breve anche se quest’anno ha avuto un giorno in più: per me è stato un mese ricco di belle letture, di scrittori mai letti prima e caratterizzato dal curioso predominio degli autori di nazionalità francese (ne ho letti ben quattro!). Vi racconto le mie letture nel caso vi foste persi qualche articolo di recensione oppure siate appena giunti sul mio blog. Cliccando sul titolo del libro verrete reindirizzati alla mia recensione. Vediamo le letture del mese di febbraio…

E’ francese il primo autore letto questo mese con il bellissimo romanzo “Come accadde che Thomas Leclerc 10 anni 4 mesi e 3 giorni divenne Fulmine Tom e salvò il mondo” di Paul Vacca (Edizioni Clichy), una storia per riflettere sulla disabilità e l’autismo in modo lieve e disincantato.

Sono stata nella cittadina immaginaria di Holt, in Colorado, dove sono ambientati i romanzi di Kent Haruf. Ho iniziato la scoperta di questo autore con il romanzo “Benedizione” (NN Editore), la storia dell’ultima lunga estate di Dad Lewis, il protagonista, e un magnifico intreccio tra i personaggi che abitano ad Holt.

La vera scoperta di questo mese di letture è senza dubbio “La tua presenza è come una città” di Ruska Jorjoliani (Corrimano edizioni), una scrittrice di origini georgiane che oggi vive a Palermo. Il romanzo racconta la storia di due amici russi, Viktor e Dimitri, e dei loro rispettivi figli Sasha e Kirill, abbracciando quasi l’intero Novecento sullo sfondo di una Russia in fermento. Imperdibile.

Sono tornata in Francia, precisamente a Parigi, con una guida d’eccezione: ho letto “Incidente notturno” di Patrick Modiano (Einaudi), Nobel per la Letteratura nel 2014. Un romanzo brevissimo ma intenso, che mi ha permesso di rivivere le emozioni vissute nella mia amata Parigi.

Mi sono divisa tra la campagna della Borgogna e Roma con il romanzo “Vita degli elfi” di Muriel Barbery (edizioni e/o), anche se ahimé non mi ha convinta tanto e ho provato a spiegarlo nella recensione. Sarà perché è da troppi anni che sono a digiuno dal genere fantasy?

Dello scrittore italiano Paolo Pasi ho letto “L’era di Cupidix” (Edizioni Spartaco) e mi ha davvero conquistata. Cosa succederebbe se in commercio venissero messe delle pillole per provare costantemente gli effetti dell’innamoramento? E delle pasticche per dimenticare il grande amore? Ada, Carlo e Giovanni, i protagonisti del romanzo, subiscono le conseguenze di questo esperimento farmaceutico.

Sogno la Russia e leggendo “Vladivostok. Nevi e monsoni” di Cédric Grass, giovane geografo francese che ha vissuto quattro anni a Vladivostok, mi sono emozionata e ritrovata, un taccuino di memorie e pensieri che stuzzicato la mia voglia di viaggiare e scoprire nuove culture.

Un breve salto in Italia, a Genova, l’ho fatto con “Adieu mon coeur” di Angelo Calvisi (CasaSirio editore), un romanzo bello e originale per il modo in cui il protagonista Paolo, famoso musicista, racconta la storia della sua vita, di dieci anni in dieci anni. Da scoprire.

Infine, l’ultimo libro letto questo mese è stato senza dubbio il più impegnativo dal punto di vista emotivo ma non stilistico: “Ragazzi di zinco” di Svetlana Aleksievic (edizioni e/o), scrittrice e giornalista bielorussa Nobel per la Letteratura nel 2015. Il libro è la raccolta di testimonianze di chi ha vissuto direttamente o indirettamente la guerra tra Russia e Afghanistan dal 1979 al 1989. Un libro necessario per farsi un’idea di cos’è davvero la guerra.

Mi ritengo decisamente soddisfatta dei libri che ho scelto di leggere questo mese: a parte la delusione con “Vita degli elfi” di Muriel Barbery. Ho dato molto spazio all’editoria indipendente: ho scoperto le case editrici Clichy, Corrimano edizioni, Spartaco edizioni e Voland; a parte Svetlana Alesksievic che avevo già letto, gli altri otto autori li ho letti per la prima volta.

Insomma, sono felice delle letture fatte e per marzo ho già buttato giù un piccolo piano di lettura: vorrei dare un po’ di spazio alla letteratura sudamericana, anche in vista al terzo incontro dell’evento Una valigia di libri che ci porterà proprio nel continente americano (tutte le info sull’evento >>qui e >>qui).

E voi, quali libri avete letto a febbraio? Quali mi consigliate?

L’appuntamento con Librinpillole è per il prossimo mese, con tante (spero belle!) nuove letture!

Advertisements

8 pensieri su “Librinpillole: le letture di febbraio

  1. Grazie per i consigli, in particolare mi sono segnata “La tua presenza è come una città”. Le mie letture di febbraio sono state tante, un po’ disordinate, non tutti mi hanno convinto. A me è piaciuto “La custode del miele e delle api” di Cristina Caboni, ma anche “Il tempo migliore della nostra vita” di Scurati.

    Liked by 1 persona

    • “La tua presenza è come una città” è un romanzo davvero molto bello con uno stile particolarissimo. Tra quelli che citi tu, posseggo – ma non ho ancora letto – “La custode del miele e delle api”, che leggerò prossimamente!

      Liked by 1 persona

  2. Ciao Claudia! Delle tue letture mensili quella che mi ispira di più è Benedizione, di cui continuo a leggere elogi su elogi e sono davvero curiosa!
    Io a febbraio ho letto: La commedia umana di Saroyan (bellissimo), Saggio sulla lucidità di Saramago (il “sequel” di Cecità, fenomenale), Il cacciatore di aquiloni e Sostiene Pereira. Che dire, li ho amati davvero tutti quanti ma temo che non possano essere utili consigli perchè probabilmente li hai già letti 🙂

    Liked by 1 persona

    • Buonasera Marta! Benedizione è davvero un bel libro e spero che tu riesca a leggerlo prima o poi 🙂
      Tra le tue letture ho solo letto Il cacciatore di aquiloni (bellissimo!) ma mi ispira molto Sostiene Pereira ^_^

      Mi piace

      • Mi sento di consigliarti di cuore anche La commedia umana (che avevo scoperto tramite il blog di Elisa) perchè è profondo e dolcissimo.. Se ti capiterà di leggere qualcuno di questi fammi sapere se ti sono piaciuti dato che le tue opinioni sono molto rilevanti per me 😀

        Liked by 1 persona

    • Son contenta che l’articolo riassuntivo delle letture ti sia servito 🙂
      Penso che quasi tutti i romanzi di Modiano siano ambientati a Parigi: io ho letto solo questo per ora e mi è piaciuto, in futuro leggerò altro di Modiano 🙂

      Mi piace

  3. You increase numerous queries in my mind; you wrote an superb article, but this post can also be thought proovking, and I am going to need to ponder it a bit more; I will be back again when I’m free.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...