Yasunari Kawabata | La casa delle belle addormentate

Gli autori giapponesi ed io andiamo parecchio d’accordo. Ho iniziato a conoscere l’arte orientale al Museo di Arte Orientale di Torino e proprio al MAO ho comprato il primo libro scritto da autori nipponici: una raccolta di haiku. Gli haiku sono le poesie più brevi del mondo, alcune sono composte da meno di 7 parole! Mentre i nostri poeti italiani si perdevano nella prolissità, i giapponesi ricercavano l’essenza delle cose da descrivere con il minor numero di parole. Ma non pensate che questi haiku fossero delle schifezze, visto che sono cortissimi e noi italiani siamo abituati alle poesie di decine di pagine… Basta una parola, un verbo, un gesto ed ecco che scatta l’emozione.

Dopo gli haiku, ho letto Murakami Haruki, Natsumo Kirino, Banana Yoshimoto e altre raccolte di poesie. Ieri ho finito il romanzo breve di Kawabata. Se devo essere essenziale: anche questa volta non sono stata delusa.

Titolo: La casa delle belle addormentate

L’autore: Yasunari Kawabata (Osaka, 1899 – Zushi, 1972) è stato uno scrittore giapponese molto prolifico. E’ uno dei romanzieri nipponici più noti al mondo ed è stato il primo giapponese a vincere il prestigioso premio Nobel per la Letteratura nel 1968.

Editore: Mondadori

Il mio consiglio: ritengo sia giusto immergersi nella stranissima atmosfera della Casa delle belle addormentate

Ma la pienezza di una fanciulla non si può capire solo guardandola, solo giacendole quasi immobile accanto. Non la si può paragonare alla pienezza della camelia. Quello che la ragazza comunicava a Eguchi era il flusso della vita; era per un vecchio la vita ritrovata.

Eguchi è un uomo maturo che sotto consiglio di un amico inizia a frequentare una strana locanda; all’interno delle camere da letto vi sono delle ragazze, ma le regole sono molto chiare: gli ospiti della locanda potranno giacere accanto alle ragazze ma senza fare nulla con loro, perchè le ragazze sono addormentate da un potente narcotico. Le ragazze non sanno chi sia il vecchio o l’uomo che dorme loro accanto, come anche i vecchi non sanno neppure come si chiamano le ragazze.

Eguchi inizialmente vorrebbe violare le regole, toccando le ragazze verificando se la sua virilità funziona ancora. Ma man mano che il tempo passa, l’uomo decide di accettare la regola e non svegliare le ragazze. Eguchi prende dei sonniferi e cade addormentato accanto alle fanciulle. I dettagli delle ragazze – le unghie, il rossetto, il viso, il taglio degli occhi – concorrono a far sì che per Eguchi l’esperienza di questo sonno accanto a bellissime giovani sia un modo per ripensare al suo passato, in particolare alle donne del suo passato, dalla madre alla moglie, alle figlie alle sue amanti.

Il breve romanzo è essenziale ma intenso, l’atmosfera che si respira nella locanda è soffocante e ipnotica. E’ un buon romanzo, raffinato ma molto, molto particolare.

Poiché lei non apriva mai gli occhi, i vecchi non avvertivano nessun complesso di inferiorità per il proprio decadimento, veniva loro concessa illimitata libertà nelle fantasie e nei ricordi sessuali. E che le dormienti ignorassero tutto dei vecchi contribuiva alla loro serenità. E anch’essi ignoravano tutto delle ragazze, dalle loro condizioni di vita al loro carattere.

 

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4 pensieri su “Yasunari Kawabata | La casa delle belle addormentate

  1. Un romanzo molto differente da quel che si può immaginare di fronte l’etichetta “erotico”, soprattutto oggi che “erotico” corrisponde alle 50 sfumature dei vari colori. Molto delicato, pur trattando, oggettivamente, un tema piuttosto “perverso”.

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    • Quella di Kawabata è una scrittura “d’altri tempi”, io l’ho trovato molto raffinato pur – come giustamente dici tu – tratti argomenti delicati. Fortunatamente, non ho letto 50 sfumature e penso che non lo leggerò mai 🙂

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  2. Anch’io adoro la letteratura giapponese e ho visitato il MAO di Torino! 🙂 la sezione giapponese è stata naturalmente quella che mi ha affascinata di più.
    Per ora, ho letto soltanto Murakami e Yoshimoto ma seguirò qualcuno dei tuoi consigli di lettura! 🙂

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