Fannie Flagg | Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop

Era sullo scaffale della biblioteca, una vecchia copia consunta, con lo scotch giallastro dalla colla appicciosa, rilegata con una copertina di plastica, le pagine ingiallite. Prima di allora non avevo mai letto nulla di Fannie Flagg e “Pomodori verdi” lo conoscevo per via del film (che comunque non avevo ancora visto).  Pensavo fosse un romanzo un po’ strano, magari senza tanto senso. Mi sbagliavo, sì che mi sbagliavo. Ho allungato la mano verso lo scaffale, preso il volume tarmato e portato a casa. Mi sono quasi dimenticata di andare a prendere mia nonna dalla parrucchiera, talmente la lettura mi aveva presa. Sono uscita in ciabatte e pantaloncini corti, buttando il libro sul sedile posteriore; “se la nonna non ha ancora finito la piega, magari leggo ancora due pagine”.

Titolo: Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop

L’autrice: Patricia Neal, meglio conosciuta come Fannie Flagg  (Birmingham, 21 settembre 1944) è una scrittrce e attrice statunitense. Fannie Flagg è nota soprattutto come autrice di “Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop” di cui ha curato anche la sceneggiatura per la trasposizione cinematografica: il suo lavoro di sceneggiatrice per il celebre film del 1991 “Pomodori verdi fritti alla fermata del treno” è stato premiato con una nomination all’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale.

Editore: Sonzogno

Il mio consiglio: non fate come me, non aspettate di diventare vecchi per leggere questo bellissimo e divertente romanzo

A ripensarci, mi sembra che dopo la chiusura del Caffé il cuore della città abbia semplicemente cessato di battere. E’ strano come un posto da nulla come quello riuscisse a tenere unite tante persone. Se non altro ce ne andremo con tanti ricordi.

Sì, la giornalista improvvisata di Whistle Stop Dott Weems hai ragione, ce ne andremo con tanti ricordi, anzi, me ne andrò con tanti ricordi.
“Pomodori verdi fritti” è il primo romanzo di Fannie Flagg che leggo e dopo una lettura durata un paio di giorni, posso affermare che – come scrivono nel risvolto della copertina – la Flagg è una narratrice nata.
La vicenda inizia in una casa di riposo nell’anno 1986, quando Evelyn, una donna annoiata dalla vita e interessata unicamente ai cibi calorici, incontra la signora Virginia ‘Ninny’ Threadgooge. Ninny inizia a raccontare ad Evelyn le storie e le vite che si sono intrecciate nel Caffè di Whistle Stop, Alabama, tra gli anni ’20 e ’40. E quando di fronte agli occhi di Evelyn questo mondo si spalanca, lei non è più la stessa e non può più fare a meno dei racconti di Ninny.
Nel Caffè ruotano le vite di personaggi bizzarri, buffi, burberi, ma anche buoni, misericordiosi e soprattutto molto simpatici. Il locale è gestito da due amiche, completamente diverse dal punto di vista caratteriale: Idgie e Ruth, con la collaborazione dei cuochi neri Onzell e Big George.
Proprio come Evelyn, anche io sono stata catturata dal vortice degli eventi e dei protagonisti. Ho letto ogni pagina con avidità per arrivare a scoprire chi fosse il famoso bandito Bill Ferrovia, un Robin Hood che rubava prosciutti per donarli ai neri poveri; volevo sapere che fine avesse fatto Frank e soprattutto ho seguito con passione il processo in cui venivano incriminati Big George e Idgie.
Il Caffè di Whistle Stop era un luogo di ritrovo per tutti e Idgie e Ruth non hanno mai negato un piatto a credito per un povero nero.
Nel romanzo vengono affrontati, con uno stile leggero ma mai banale, temi importati quali: l’amicizia, l’amore, la diversità, la povertà e la discriminazione dei neri, molto sentita negli anni ’30 nel sud degli Stati Uniti.
In circa 300 pagine la Flagg ha condensato un universo ed è innegabile che lo abbia fatto con grande maestria.
Riprendendo le parole della giornalista Dott Weems, me ne andrò con tanti ricordi. Me ne andrò come se fossi anche io stata al Caffè a mangiarmi un buon piatto di pomodori verdi fritti.

Annunci

Un pensiero su “Fannie Flagg | Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...